Storia dell’Universo Marvel parte 6 e ½: Civil War

Come promesso ecco qua la seconda parte dell’articolo riguardante Civil War, nella quale daremo un’occhiata alle varie testate regolari che hanno prestato le loro pagine ai numerosi side-events del crossover principale e cercheremo di buttare giù, più o meno alla buona, un ragionevole ordine di lettura. Continua a leggere

Storia dell’Universo Marvel parte 6: Civil War

Ci eravamo lasciati con House of M quasi due mesi fa, e mi scuso dell’enorme ritardo nella scrittura del presente articolo. Purtroppo, tra impegni universitari e amenità varie, questo giro ho fatto il passo più lungo della gamba e ho cercato (sbagliando completamente a calcolare i tempi) di rileggermi l’evento di cui andiamo a parlare con tutti i sotto-eventi collaterali apparsi sulle testate satellite. Ci ho messo troppissimo tempo e me ne scuso, anche se per motivi logistici non posso escludere che ritardi simili si ripetano nei prossimi articoli della serie Storia dell’Universo Marvel. Cioè, per dirla più francamente, tempo di non riuscire a mantenere da qui in avanti la cadenza regolare di un articolo a settimana. Mi spiace. Ma cominciamo.

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Come dicevo ci eravamo lasciati, quando ancora non faceva così caldo, parlando dello stupendo House of M, di Bendis e Coipel. Ora è tempo di proseguire e di dare un’occhiata alla saga principe del mondo Marvel moderno: Civil War. Vista la mole di volumi che la compongono che, per questa volta, ho deciso di recuperare (quasi) per intero questo articolo avrà una struttura un po’ diversa dagli altri: nella trama racconterò “solo” gli eventi principali, cercando di non dilungarmi troppo su side-events relativi a singoli personaggi, mentre nel commento cercherò di essere un po’ più esaustivo. Arriverà poi una seconda parte dell’articolo con il running order, l’ordine di lettura, della serie che consiglio di seguire nel caso si intenda approcciare questa bella opera, e lì scriverò due righe di commento sull’edizione italiana e sulla sua reperibilità. Quindi non ci resta che cominciare, buona lettura! Continua a leggere

Siegfried, la saga dei Nibelunghi secondo Alex Alice

L’Universo era appena nato, il Dio degli dei ordinava e il mondo obbediva. Odino sottomise tutte le cose alla legge della sua lancia. Tutte le cose, tranne una. In una pepita… il potere assoluto. Nulla resiste a colui che conquista la potenza dell’oro. Nessuna materia o spirito, né gli dei né Odino. Ma in cambio l’oro regna supremo sul cuore del suo padrone: chi cerca il potere dell’oro deve rinunciare all’amore. […] Quanto a Fafnir… per lui il più abile tra i fabbri realizzò con l’oro uno strumento di potere e di asservimento. Fafnir… mutò […] ma il piacere non è l’amore e Fafnir, stanco delle perversioni, si addentrò ancora più a fondo nel suo regno e finì per impazzire.

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Showman Killer, il nuovo Metabarone

Nell’analisi delle anteprime di maggio avevo sottolineato l’uscita di un volume di Jodorowsky intitolato Showman Killer. Un paio di mesi dopo ecco che l’ipercostoso volume numero uno di questa nuova serie fantascientifica, edita da Panini Comics, esce sugli scaffali di tutte le fumetterie e sono finalmente pronto a buttare giù due parole a riguardo. Continua a leggere

Clench/Open, shojo a episodi

aaaIn qualche occasione mi capita di entrare in fumetteria e di trovare qualcosa di inaspettato, di insolito o di insperato (in senso buono oppure no). Queste sorprese oramai mi capitano sempre più di rado, dato che cerco di essere il più informato e metodico possibile per quanto riguarda le uscite e le novità, ma ogni tanto succede che qualcosa mi sfugga, o semplicemente mi dimentico che il tal fumetto usciva proprio questo mese. Questo genere di incontri inaspettati è, nella sua rarità, più frequente se parliamo della GP Publishing o delle altre case editrici che le si appoggiano per la distribuzione dato che, come già detto altre volte, non acquisto la loro rivista di anteprime. Quindi questo è grossomodo quello che succede: entro in fumetteria, do un’occhiata in giro, scorgo tra gli albi una copertina insolita e… boom! È un numero uno! Il che mi riempie sempre di ansia. Lo prendo? Non lo prendo? Alla fine quasi sempre lo prendo, sperando di trovare qualcosa di interessante. E qualche volta in effetti è così. Comunque, non divaghiamo. Quest’esperienza, che mi riporta alla mente il ricordo di quando ancora la fumetteria                era un luogo incantato dove praticamente ogni volume era un’incognita, mi è capitata qualche settimana fa con Clench/Open, edito da GP Publishing, scritto e disegnato da Mayu Minase. Diamogli un’occhiata. Continua a leggere

Analisi: Anteprima/Mega di marzo 2013: Altri editori

Concludiamo la carrellata di anteprime di questo mese passando agli altri editori, perché nonostante l’incredibile mole di volumi che ogni mese Panini ed RW riversano sul mercato, quasi intasandolo, non sono le uniche case editrici esistenti e, alle volte, nemmeno le più meritevoli. Continua a leggere

Analisi: Mega di luglio 2013 – RW Lion

Bene, passiamo a sfogliare Mega. Come già detto anche sul fronte RW le novità succose non mancano ma, come di consueto, mi soffermerei un secondo sui vari editoriali, in realtà soltanto su uno, che riempiono le prime pagine del giornale. Due parole su Il Mondo Dentro, di Max Ciotola, che parla principalmente del film Man of Steel e di come sia stato accolto in modi diametralmente opposti dal pubblico. Abbiamo assistito a osannatori e demolitori dell’ultimo film di Superman che, purtroppo, non ho ancora visto quindi non prendete queste righe come un commento al lungometraggio. L’articolo parla in definitiva delle diverse opinioni che ognuno può avere su una qualsiasi opera, e sul suo diritto a comunicare la propria opinione ad altri. Mi ha strappato un sorriso il trafiletto con il riassunto dei commenti degli utenti in rete al film “[…] chi prendeva in giro l’evidente ignoranza dell’utente precedente, che si vede che non ne sa nulla di Superman.” A chi non è mai capitato di dire, pensare o sentirsi dire grossomodo queste parole? Quello che l’articolo non dice è che se da un lato ognuno ha il diritto di pensarla come vuole dall’altro forse, e dico forse, non tutte le opinioni hanno lo stesso peso. Tradotto, qualche volta “l’evidente ignoranza dell’utente precedente” è davvero evidente ed è davvero ignoranza. Non vorrei sembrare eccessivo, ma non sono mai stato un grande fan dell’assoluto relativismo. Semplicemente a volte alcune opinioni sono  semplicemente sbagliate, e se ciò è comunemente accettato per quanto riguarda argomenti politico-sociali, non è così quando si parla di arte o cultura. Parlo per esempio, per tornare ai fumetti, di gente che legge su internet un paio di strisce di armadilli e polpi e si crede depositaria del sapere del mondo fumettistico e grande conoscitrice del genere “graphic novel”, ammesso che sto genere esista; oppure di mediocri disegnatori di fumetti umoristici che si sentono in potere di criticare e deridere il progetto Before Watchmen, manco fossero Alan Moore in persona. Poi per carità, tutta sta gente dirà lo stesso di me e il cerchio si sarà chiuso. Come sempre, se volete dirmi cosa ne pensate sapete dove trovarmi. Continua a leggere