Home » Speciale » Un saluto a Miyazaki, mago e poeta dell’animazione

Un saluto a Miyazaki, mago e poeta dell’animazione

C’era una volta. Un sacco di belle storie che ci siamo sentiti raccontare, e che ci sentiamo ancora raccontare, cominciano così. Questa è un’altra di quelle storie e, come la maggior parte delle belle cose, sta per finire. Quindi c’era una volta. C’era una volta Hayao Miyazaki.

Hayao_Miyazaki_by_Missinglink71

È di ieri l’articolo di Repubblica che rende pubblica la dichiarazione del maestro dell’animazione giapponese: Si alza il vento, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, sarà il suo ultimo film. Non ha senso stare a ricordare, a mettere nero su bianco, una lista di motivi per cui Miyazaki è quello che è. Se lo status dell’animazione giapponese, anche in Italia, si è elevato fino a raggiungere i dovuti riconoscimenti da parte di un pubblico mediamente ignorante e prevenuto è anche, e forse prevalentemente, merito suo. Perché nonostante una visione cinica e distorta del suo lavoro continui a definirlo un bieco ambientalista, un romantico sempliciotto o alla peggio un depravato mascherato, la sua poesia e la sua magia sono riuscite e riescono tuttora a far breccia in chi è disposto ad ascoltarla. Partendo dai lungometraggi più fiabeschi come Ponyo e Totoro per arrivare alla narrativa più complessa de Il Castello Errante di Howl, passando dal simbolismo de La Città Incantata e dalla storia d’amore macchiata di frecciate politiche di Porco Rosso, non si può che rimanere incantati dalla poesia e dalla magia del maestro. E quindi dopo una quarantina d’anni a noi non resta che salutare quel bel faccione sorridente da nonnetto di uno dei più grandi narratori del cinema d’animazione che il mondo abbia avuto la fortuna di partorire. E lo salutiamo con quel sorriso nostalgicamente amaro di chi ricorda improvvisamente un bel momento di un tempo passato, lontano e irripetibile ma comunque impresso nella memoria.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...