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Top15 delle anteprime di settembre

Salve a tutti, lettori occasionali e abituali (sempre che esistano, i lettori abituali) di questo spazio. Comincia un nuovo mese (in realtà è cominciato da un pezzo, ma in un certo senso fumettisticamente parlando inizia ora) con una nuova tornata di Mega e Anteprima. Come annunciato la scorsa volta, oggi proviamo una cosa nuova e cambiamo il “format” dell’Analisi delle Anteprime che da ora in poi, forse, sarà fatta sotto forma di classifica. Dopo lunghe ed estenuanti discussioni, elucubrazioni e conti statistici al limite del ragionevole ho pensato che, nonostante non suoni troppo bene, il numero giusto da cui partire nella nostra scalata mensile verso la notizia “più figa di tutte” è 15. Quindi Top15 sia. Cercherò di far entrare, in ordine, in questi slot le novità più “interessanti” (se necessario anche in senso negativo) di ogni mese ma come al solito se avete dubbi, critiche o proposte non avete che da commentare. Comunque non ci fermeremo alla classifica perché, come da tradizione, prima bisogna dare un’occhiatina agli editoriali delle due riviste e magari fare qualche ragionamento generico. Quando ciò succederà potrebbe essere che la Top15 venga splittata in due articoli, come in questo caso, ma stiamo a vedere che succede. Ecco. Dopo queste notizie tecniche non ci resta che partire. Quindi bando alle ciance, si parte.

 Anteprima si apre con un “bel” editoriale scritto da Leonello di Fava intitolato Se i personaggi sono in cerca d’autore. Praticamente ci sta scritto che, almeno per Leonello, è importante conoscere gli autori delle opere che andiamo a leggere. Conoscere non in senso approfondito, ma nel senso che quando leggo Ex Machina so che sto leggendo un’opera di Vaughan e non di Morrison, giusto perché sapere il nome dell’autore è importante. Potete immaginare la mia sorpresa nel sentire queste parole. Voglio dire, quanto tempo è che mi lamento del fatto che, nell’annunciare fumetti nuovi, non vengono forniti i nomi di scrittori e disegnatori? Ora apro la rivista e trovo queste righe e non posso che pensare che un angelo da qualche parte nel cielo abbia accolto la mia supplica. Cito una frase dell’ottavo paragrafo anche se, causa apparenti incongruenze semantiche, sono costretto a parafrasarla un po’: “A noi che di mestiere facciamo promozione del medium fumetto spetta una volta di più il compito di diffondere le informazioni nel miglior modo possibile, in modo che chi lo desidera possa approfondire la conoscenza del lavoro di chi crea i racconti a strisce che leggiamo tutti i mesi”. Davvero belle parole. Poi giro pagina e mi trovo della bile in bocca. L’angelo mi ha tradito. Tralasciando la sezione americana, a pagina 63 c’è una preview di Somnia, manga annunciato lo scorso mese del quale mancavano i nomi degli autori (autrici presumibilmente). E non ci sono nemmeno ora! E non è specificato neppure chi scrive la light novel di Somnia né l’autore dell’unico manga nuovo proposto da Panini questo mese. Quindi la mia conclusione è la seguente: non solo questi fanno il loro lavoro a metà, ma pigliano pure per il culo buttando giù editoriali autorevoli sull’importanza dell’informazione. E, come nel caso di Sara Mattioli, si lamentano quando gli si dice che venir presi per il culo non è piacevole. In questo momento mi stanno girando a mille. Comunque lasciamo perdere che è meglio, e partiamo piuttosto con la Top15 di settembre!

15) Last Exile: Fam the Silver Wing (Panini Comics)

LastExile 1Forse non tutti ricordano quel piccolo capolavoro steampunk che era l’anime intitolato Last Exile. Personalmente sono molto affezionato ai 26 episodi che compongono la serie animata, un po’ perché è stato uno dei primi anime “seri” che ho visto, un po’ perché nel bene e nel male mi ha lasciato qualcosa, un po’ per la fatica che ho dovuto fare per recuperare i DVD. E magari anche un po’ perché Last Exile è diventato nel tempo, per me, il simbolo di tante cose: di come si rovina una bella storia con computer grafica buttata a casaccio; il simbolo di come NON si gestisce una compagnia (vero Shin Vision?), il simbolo di una generazione e di un’animazione che funzionavano diversamente da quelle di adesso. Ora, a tipo dieci anni di distanza, Panini propone uno spin off della serie originale intitolato Last Exile: Fam the Silver Wing che sembra avere ben poco a che spartire, sia per stile che per temi trattati, con la serie originale. Lastexile 2L’autore di Anteprima non ritiene importante dircelo, vero Leonello?, ma tanto basta guardare su AnimeClick per scoprire che si chiama Robo Miyamoto e che non ha fatto altro, almeno pare, con questo fastidioso character design un po’ moe un po’ non si capisce cosa. Non riesco a togliermi dalla testa l’idea che disegni così al limite della pedofilia e storie di “pirati spaziali” siano del tutto fuori luogo, soprattutto se paragonati all’epica drammaticità della serie originale. Ma magari mi sbaglio. Insomma. In onore ai bei ricordi questo Fam the Silver Wing entra per il rotto della cuffia alla quindicesima posizione della classifica, da prendere più per nostalgia che per valore vero.

14) Black Orchid (RW Lion)

black orchid 1Quattordicesimo posto per questo capolavoro di Neil Gaiman e Dave McKean solo perché la precedente edizione è drammaticamente recente. Meno di un anno fa, infatti, usciva in fumetteria, sempre per RW, l’edizione cartonata di Black Orchid che, pur costando qualche eurino di più, era probabilmente migliore di questa ristampa economico-brossurata. Resta comunque che, se non avete preso la bella edizione precedente ormai esaurita, queste 160 pagine sono un must have. Ci vuole un po’ per entrare nel metaforico e simbolico intreccio intessuto da Gaiman e nei dipinti multi-tecnica di McKean, ma una volta preso il ritmo non potrete che rimanere travolti dalla strabiliante bellezza delle tavole e dei dialoghi. Imperdibile.

13) Diario di un Viaggio in Giappone 1 e 2 (Panini Comics – 9L)

La recente collana 9L, linea di Panini Comics che cerca di fare un po’ la radical-chic (vi rimando alla descrizione che troviamo sul sito Panini), si arricchisce finalmente di un volume davvero molto, ma molto, interessante. Anzi due. Siamo onesti: finora di proposte intriganti ce n’erano state, basti pensare anche solo al Bolle e Navicelle citato il mese scorso, ma nulla che veramente potesse scuotere un pubblico fin troppo affezionato ai canoni del manga o della calzamaglia. Un pubblico che, mediamente, non sa nemmeno che esiste un fumetto non-manga non-di-supereroi. Questi due volumi, invece, dal titolo Diario di un viaggio in Giappone (credo siano i primi due di una serie più lunga) sono tutt’altra cosa. Uniscono a una sensibilità grafica tipicamente europea un soggetto affascinante e misterioso ma che allo stesso tempo è entrato a far parte dell’immaginario collettivo in maniera ormai indelebile: il Paese del Sol Levante. Francamente sono piuttosto elettrizzato da questa pubblicazione, un diario acquerellato di un viaggio in Giappone… insomma, già soltanto le copertine mi avevano conquistato su tutta la linea. Questa probabile perla si ferma, tuttavia, soltanto al tredicesimo posto per via del costo, del prezzo di copertina, che la renderà inaccessibile ai più (forse pure a me), come a ribadire la natura più chic che radical della collana. I primi due volumi proposti, salvo variazioni successive, sono segnalati come brossurati da 160 pagine per i quali, per quanto di qualità possano essere carta stampa e copertine, 35 euro sono davvero, ma davvero troppi. A maggior ragione se a questi primi due seguiranno altri albi. Quindi peccato, ma peccato davvero perché questo era un progetto particolarmente interessante. Staremo a vedere se Panini farà marcia indietro, o se cambierà qualcosa; per il momento la vedo oscura. Peccato.

diario di un viaggio in giappone

12) Are You Alice? 6 (RW Goen)

Della serie “a volte ritornano”. Qua c’è poco da dire, sono solo felice di poter finalmente continuare la lettura. Vi rimano alla recensione che scrissi qualche tempo fa su questa bella bella serie che, dopo una lunghissima attesa, torna in fumetteria con il sesto numero. Come di consueto sarà disponibile in cover normale e variant (allo stesso prezzo). Giusto per dire che “bella notizia” non necessariamente significa “novità”.

11) Marvel Season One: Avengers e Cofanetto Marvel Season One (Panini Comics)

Devo ammettere di non aver mai prestato particolare attenzione al progetto Season One: le origini di quasi tutti i supereroi di spicco sono state scritte e riscritte, e di ognuno è possibile trovare una “versione autorevole” in stile Anno Uno. A questo unite che della maggior parte degli eroi proposti mi interessa il giusto (vedi Hulk e i Fantastici Quattro) e capirete come mai non ho mai parlato di questa linea editoriale. Ora però le cose si fanno più interessanti, con l’uscita di Avengers: Season One scritto da Peter David e illustrato dal bravo Andrea Di Vito che potrebbe essere una lettura istruttiva per la maggior parte del pubblico giovane. Quel pubblico post-film che, forse, farebbe più fatica ad apprezzare i veri Anni Uno, magari in quadricromia. A questo si aggiunge il mega-cofanetto contenente i primi sei numeri della collana (oltre ai già citati ci sono anche Spiderman, Devil, Iron Man e gli X-Men) alla “modica”, si fa per dire, cifra di 59 euro. Insomma. Se siete interessati ad entrare nell’Universo Marvel, magari leggendo delle cose un po’ fuori continuity così da non dover immergervi negli spillati, questa è l’iniziativa che fa per voi. E questo è il momento giusto per investirci, finché i numeri sono pochi e vengono raggruppati e scontati.

10) Sakura Mail Cofanetto 1 (RW Goen)

Che dire. U-Jin lo conosciamo tutti. Ammettetelo, lo conoscete pure voi. L’opera più famosa del “maestro dell’erotismo” finalmente pubblicata in un formato abbordabile. Ci aveva provato la d/Visual uscendosene con un volume molto bello a un prezzo improbabile e lasciando così morire l’iniziativa, e ci aveva già provato anche Goen lanciando in fumetteria un albo dopo l’altro con la stessa cadenza di fuoco di un fucile d’assalto. Ora, in 3 cofanetti da una quarantina d’euro l’uno, viene riproposta la (mediocre) edizione RW Goen. Sono tanti soldi tutti assieme, ma almeno via il dente e via il dolore. Se come me avete lasciato a metà la serializzazione precedente, spaventati dal suo insostenibile ritmo di uscita, ecco: le cose stanno Per cambiare.

9) La Cronaca degli Insetti Umani (Hikari)

cronaca degli insetti umaniOsamu Tezuka è il più grande genio che il fumetto giapponese abbia mai partorito. C’è poco da fare ed è ora di farsene una ragione: non c’è Ohba o Kishimoto che tenga. Hikari è una nuova casa editrice italiana, la cui prima opera sarà un mattone da quasi 400 pagine scritto proprio dal maestro. Sul fumetto in sé non ho alcun dubbio: sarà sicuramente molto, ma molto valido. Mega addirittura lo definisce “uno dei lavori più maturi, intensi e commoventi del padre del fumetto giapponese, un apologo di rara, poetica bellezza sulla natura dello spirito umano”. I dubbi mi vengono quando penso ad altre cose. Del tipo se c’era davvero bisogno di un’altra casa editrice che intasasse un po’ di più il già saturo mercato dei manga. Oppure se proporsi al pubblico con un unico volume a 18 euro e in grande formato sia la scelta migliore; soprattutto considerando l’attaccamento del manga-fan medio al formato tankobon e alla sua economicità (a scapito di qualità sia di stampa che di contenuto). Quindi non mi resta che augurare buona fortuna alla nuova arrivata, che non senza un po’ di coraggio ha preso questa via editoriale per nulla scontata. Staremo a vedere come andrà a finire.

8) Lupo Alberto l’Integrale 1 (Panini Comics)

Ragazzi, è Lupo Alberto. In edizione integrale. Francamente non so quanti numeri saranno, ma non importa. È Lupo Alberto! Cartonato e con sovraccoperta. In uscita a marzo. L’attesa sarà lunga ma… è Lupo Alberto, cavolo! Solo questo basta a garantirgli una preventiva ottava posizione. Poi vedremo come andrà l’Hype per questa ristampa in futuro, personalmente non sto nella pelle.

7) Fashion Beast 5 e March Story 5 (Panini Comics)

march storyAnche al settimo posto, come al dodicesimo, non ho messo delle novità. Anzi, in questo caso due ultimi numeri. Salutiamo il capolavoro Fashion Beast, partorito in qualche modo dallo sciamano, con una lacrimuccia di amara nostalgia: questa è un’opera davvero potente, di enorme impatto visivo e narrativo. Di certo ci ricorderemo di lei anche in futuro, perché non ha nulla di meno dei capolavori più noti del maestro di Northampton. E salutiamo anche March Story, sorprendente shonen made in Corea che è in realtà la “versione bella” di D.Gray Man. Avevo un po’ perso le speranze, e invece ecco qua l’ultimo volume. Quindi un saluto affezionato a queste due belle storie, vedremo cosa prenderà il loro posto a partire dal prossimo mese.

fashion beast

6) Marvel Omnibus – AvX (Panini Comics)

A pochissimi mesi dal termine dell’edizione mensile ecco la raccolta in volume dell’evento dell’anno (passato): Avengers vs X-Men. Sull’evento in sé sapete come la penso: mi è piaciuto molto, anche se a mio avviso alcune storie pubblicate nelle testate satellite (X-Men o Avengers o Wolverine e gli X-Men) sono fondamentali per apprezzare davvero la trama che altrimenti appare un po’ stringata. Storie che, ovviamente, Panini ha pensato bene di non inserire in questo volume da collezione che invece contiene: i dodici numeri della miniserie (tredici contando il prologo), i sei AvX Versus dei quali faremmo meglio a dimenticarc, e tre numeri casuali (uno sei e dieci) di AvX Infinite finora pubblicati solo in digitale (e infatti non ho idea di cosa siano). In generale a 49 non è un granché come edizione, ma se proprio non l’avete letta e non avete possibilità di recuperare la miniserie originale (pubblicata in 6 mini-brossurati da poco più di 3 euro) allora potrebbe valerne la pena. Non so, fate un po’ voi.

avx

Con questo abbiamo concluso la prima parte della Top15 di questo mese, ci vediamo tra qualche giorno con le prime 5 posizioni e magari con qualche commento extra, vediamo. Fatemi sapere che ne pensate di questo nuovo format, se vi piace o no, se siete d’accordo con la classifica… Bene, l’ho tirata anche troppo lunga. Alla prossima e buona lettura!

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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6 thoughts on “Top15 delle anteprime di settembre

  1. Ciao io sono il progettista dei libri “Diario di un viaggio in Giappone” e sono felice di leggere tua opinione. perdona il mio italiano è male, sono francese. parla difficili.
    il nostro editor dice nulla per la versione italiana. peccato che il libro è multo costoso.
    in Francia, il costo è di 25 €, 35€ è multo multo costoso.
    grazie ancora per la tua opinione

    • Ciao! Non preoccuparti per l’italiano, anzi grazie di cuore del commento!
      E complimenti per i libri (per ora ho recuperato solo il primo): sono davvero splendidi. Non dubito che il prezzo sia stato deciso solo dall’editore italiano. A 25 euro, come in Francia, sarebbero stati perfetti.

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