Home » Recensioni » La prima stagione di Thor

La prima stagione di Thor

SO_Thor_CvrBene bene. Rieccoci qua. Vi devo chiedere scusa ma, per cause non del tutto dipendenti dalla mia volontà (tradotto: è un periodo super-incasinato con l’’università, per usare un eufemismo), questo e probabilmente anche qualcuno dei prossimi articoli sarà, probabilmente, un po’ più sbrigativo del solito e arriverà con una tempistica vagamente casuale. Torneremo sulla retta via, mi auguro, con le vacanze di Natale che porteranno spero co sé il ritorno della Storia dell’Universo Marvel, dei focus on di Marvel Now e quant’altro. Detto questo bando alle ciance e cominciamo con una nuova recensione: Thor – Season One.

Devo ammettere, nonostante fossi riuscito a tenermi alla larga dal progetto Season One finora, di essermi completamente fatto fregare dall’hype creato dall’arrivo del secondo film del Dio del Tuono (film che peraltro non sono ancora riuscito a vedere) e di aver ceduto comprando questo costoso albo. Costoso manco troppo, ma neppure economico. Già l’intera iniziativa, a mio avviso la versione commerciale dei vari Anno Uno DC, mi convinceva poco, in più non mi sembrava il caso di aprire un nuovo universo narrativo (ricordiamo che Marvel ne ha già due) perché alla fin fine si tratta di questo. Difficile credere che la casa delle idee abbia messo assieme tutto ‘sto team creativo solo per partorire degli one-shot che narrassero (il più delle volte per l’ennesima volta) le origini di eroi ai neofiti per introdurli a quello che potremmo chiamare “universo regular”; più facile immaginare che se uno albo avrà successo gli farà seguito un volume due, poi un tre e così via, andando a creare una storyline alternativa sulla falsariga di Batman Confidential o dei più recenti Terra Uno. Comunque poco importa perché mi sono comunque fatto fregare e mi sono tuffato, tutto d’un fiato, nella lettura di questa nuova storia sulle origini del figlio di Odino, e le impressioni nonostante tutto sono più che buone.

season-one-thor1

Partiamo dalla storia. La conosciamo tutti. Thor è uno sbruffone, Odino lo esilia a Midgard per imparare l’umiltà, Loki palesa la sua natura traditrice, Thor torna e salva tutti. Spazio qua e là per i drammi interiori del dottor Donald Blake (ospite umano della divinità) diviso a metà tra il voler essere il figo della situazione e l’essere sé stesso e presumibilmente accasarsi con la gnocca di turno. Insomma, su questo fronte nulla di nuovo, anzi. La vicenda è ormai più che collaudata e in questo caso, addirittura, risulta forse ancor più caricaturale e in un certo senso grezza del solito. I personaggi, in particolar modo Loki (che tra Terra X e il ciclo di Straczynski ha raggiunto livelli di profondità caratteriale notevoli), sono spesso estremamente semplificati e si comportano seguendo linee di pensiero ed emozioni piuttosto blande. Eppure la narrazione funziona alla grande. In parte per la grande abilità dello scrittore. Matthew Sturges sa il fatto suo, non lo si può negare, e riesce senza difficoltà a buttare giù una versione nonostante tutto fresca di una storia già sentita mille volte, senza curarsi di star troppo a badare a psicologie contorte o dialoghi fini ma rimanendo sul tema: Thor – Season One deve rimanere un fumetto leggero, con le giuste dosi di azione e dialogo, appetibile a lettori non avvezzi alla complessa continuity del Marvel Universe, così da aprir loro le porte verso un nuovo mondo. E questo è, in definitiva, quello che è. Quindi poco importa se ogni tanto uno scambio di battute risulta banalotto, o se Loki e Thor si comportano come se avessero due anni, perché tutto scorre comunque bene. Unica nota di demerito, visto che ancora una volta Sturges dimostra di essere un bravo scrittore, è la seguente: mi piacerebbe, prima o poi, riuscire a leggere la fine di House of Mistery (sempre opera sua), sarebbe bello finire ciò che si inizia prima di buttarsi su altri lavori. Ma lasciamo perdere. Ma continuiamo. Dicevamo che la narrazione funzione, in parte per merito dei testi. L’altro motivo per cui funziona non possono che essere i disegni di Pepe Larraz.

thor-season-one-4

Larraz, che questo mese approda anche sulle pagine di Journey Into Mistery, ha uno stile che calza a pennello questo tipo di lavori rendendo la lettura di questo albo una gioia per gli occhi. Le scene sono plastiche e dinamiche e non mancano di epicità, il character design è spetttacolare e, soprattutto, il tratto è, per così dire, giovane, perfetto per un Season One il cui target non è il “vecchietto” che apprezza il Thor di Walter Simonson ma il ragazzino che legge abitualmente Naruto. Lo stile di Larraz mi ricorda per molti aspetti quello di Coipel (bravissimo disegnatore di cui abbiamo già parlato in più occasioni), dal design dei personaggi al loro essere così “tridimensionali”, così “plasticosi”, ma mi ricorda anche quello di Rafa Sandoval, per dirne uno, talentuoso disegnatore di Catwoman. Insomma, mille punti a Larraz (che comunque ho apprezzato di più in Journey Into Mistery per via della colorazione) che davvero ha contribuito in modo sostanziale a rendere i 12 euro di questo volume soldi ben spesi.

Concludendo, Thor – Season One è una lettura consigliata a chiunque abbia la curiosità di leggere per la prima volta una storia del Dio del Tuono, o a chiunque ne conosca le gesta solo grazie ai film e voglia magari approfondire. Ha il giusto grado di leggerezza e di brio. Magari qualche conoscenza preliminare non farebbe male per capire proprio tutto tutto, ma di certo sono sufficienti i lungometraggi e comunque, ripeto, la storia si fa leggere più che bene. Per tutti quelli che, invece, non si ritengono dei neofiti… bè, siete avvisati. A mio avviso l’albo merita una sbirciata anche solo per i bellissimi disegni, ma non aspettatevi cose che non sono: non avete per le mani una graphic novel dura e pura, non siate duri e puri nemmeno voi. Con questo direi che abbiamo finito, buona serata e buona lettura.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...