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Top15 delle anteprime di gennaio

ratmanBentornati! Stiamo avvicinandosi alla fine di questo uggioso gennaio e sono finalmente usciti i nuovi numeri di Anteprima e Mega, con il loro carico di novità e allegria. Si fa per dire, perché in realtà questo mese la top15 delle novità è piuttosto scarna, come potrete notare tra qualche riga, con molte serie regolari e poche notizie davvero sugose. Ma… ci sono delle sorprese, com’è giusto che sia. E ci sono comunque moltissime cose da dire, perché questo 2014 fresco fresco si è aperto alla grande e di riflessioni da fare ce ne sono parecchie, forse anche più del solito. Non possono mancare infatti gli sproloqui di Paolo Accolti Gil e i bellissimi editoriali di Raffaele De Fazio (di cui parleremo nella seconda parte della classifica) e soprattutto non possono mancare i commenti alle usuali puttanate messe nero su bianco da Anteprima, e di questo parleremo ora prima di partire con la top. Buona lettura!

ratman 100Dicevamo. Gennaio 2014. Se in futuro ci si ricorderà di questo mese in particolare (per quanto riguarda il mondo del fumetto) sarà prevalentemente per via di un evento: questo mese, con il numero 100, si conclude l’odissea di Leo Ortolani con Rat-Man. Che poi sia veramente l’ultimo numero o che sia soltanto un bluff da pubblicitario solo il tempo ce lo di dirà. Comunque la notizia cardine del presente numero di Anteprima rimane questa qua. Il numero 100 di Rat-Man, non si parla d’altro. E perché si dovrebbe? Che Rat-Man, tolti i Bonelli e Zerocalcare, sia una delle realtà più influenti della scena italiana è innegabile. Che poi questo la dica lunga sulla qualità della scena italiana è un altro discorso. Comunque è di certo la vacca grassa di Panini, che giustamente la munge quanto più possibile. Ma non è di questo che volevo parlare. Avevo pure scritto un articolo piuttosto offensivo a riguardo ma temo che, per evitare problemi, non lo pubblicherò e ne farò piuttosto un sunto ora. Perché sì, era un articolo piuttosto offensivo. Non tanto su Ortolani in sé o sui suoi numerosissimi fan, ognuno è libero di scegliere di che morte morire, quanto sulla “stampa” che questo giro ha dato il meglio di sé. Siamo onesti, nessuno sano di mente potrebbe mai prendere questo numero di Anteprima, leggerne gli editoriali e non sentirsi male. A me francamente è venuta voglia di urlare, perché davvero non è possibile, stiamo rasentando il ridicolo: va bene la pubblicità, va bene lustrare il proprio cavallo, ma certi livelli di cieca idolatria non li avevo ancora incontrati. In particolare l’articolo di Stefano Feltri, sedicente giornalista i cui articoli di economia e politica vengono pubblicati su un noto quotidiano nazionale, che definisce Ortolani come “il Jack Kirby italiano” e come “uno dei più grandi disegnatori di supereroi”. Suggerirei al signor Feltri di riflettere sulle proprie parole e di avere molto più rispetto per i morti e per il mondo del fumetto in generale che è già abbastanza infestato da ciarlatani e assediato da detrattori. In alternativa suggerirei, sempre al signor Feltri, di andare a prendersi una cioccolata calda a quel paese assieme al collega “giornalista” Angelo Aquaro: avrebbero molto di cui discutere e diventerebbero subito grandi amici.

Bene, fine dello sfogo. Partiamo con la classifica le cui ultime due posizioni hanno dell’imbarazzante, lo so, ma questo mese va così.

15) Batman: Jekyll & Hyde (RW Lion)

batman jekyll e hydeRitorna in una nuova edizione questa stramba graphic novel scritta da Paul Jenkins e disegnata dal particolarissimo Jae Lee, il cui talento è in fase di ristampa e riscoperta, per così dire. Ricordo che quando approcciai questa lettura, a suo tempo, mi piacque talmente poco che abbandonai a metà il volume, spaventato più che affascinato dall’impianto grafico. Le tavole, per quanto posso ricordare, mi sembravano estremamente vuote e quasi prive di sfondi, come fossero sospese in un limbo di cromie stranianti. Il tutto aveva una strana aria grottesca e disturbante che spaventò parecchio il giovane me di allora, che pensò bene quindi di riporre l’albo nello scaffale e dimenticarselo. Ora, pur non avendo la minima voglia di riapprocciarmici, riconosco che sia la storia che il disegno con cui è narrata avevano il loro perché ed erano in qualche modo, se non originali, almeno fascinose. Si parla ovviamente di Due Facce, il cui paragone con Jekyll/Hyde è quasi banale, che viene rappresentato in maniera particolarmente disturbata, un malato in preda della propria psicosi. Per me in particolare questa ristampa ha appeal meno di zero, lo confesso, ma magari i fan di un certo tipo di atmosfera macabro-horror potrebbero apprezzare, e alla fine i 14 euro e 95 dell’edizione “primo ordine” probabilmente li merita tutti.

14) All Star Batman e Robin (RW Lion)

all star batman e robinDi questa porcheria abbiamo parlato, tantissimo tempo fa, qui. La mia opinione non cambia. Era una porcheria allora e lo rimane adesso. Un’opera incomprensibilmente sopra le righe e drammaticamente fuori personaggio scritta da un Frank Miller irriconoscibile e perso in una deriva artistica inesorabile. Eppure questa ristampa, alla modica cifra di venti euro, si conquista comunque il quattordicesimo posto, sempre perché la mia opinione non cambia: è disegnata da un Jim Lee allo stato dell’arte, notevolissimo come sempre, il cui talento ha davvero pochi pari. Sfogliare questo volume sarà una gioia per i vostri occhi e, anche se ogni pagina infliggerà nuovi dolori al vostro cuore ferito, alla fin fine ne vale la pena. Jim Lee vale sempre la pena.

13) Superman Volume 1 (RW Lion)

Alla posizione numero tredici troviamo la raccolta in volume dei primi sei numeri di Superman. Come ogni mese da un po’ a questa parte RW annuncia la riedizione in cartonato dei primi passi di una testata, in questo caso quella dedicata all’Uomo d’Acciaio, del New 52. Non nascondo che tale iniziativa mi ispira parecchio, anche se ragionandoci a mente fredda non riesco a immaginare quanto mercato possa avere: io stesso sono stato tentato da più d’uno di questi albi ma poi, vuoi per una cosa o vuoi per un’altra, non ne ho preso manco uno. Sarà che alla fine le storie che mi interessano davvero le avevo già prese mese per mese nel formato spillato, sarà che comunque si parla di 17 euro… Rimane comunque una proposta interessante, soprattutto per chi vuole approcciare la lettura di una data serie in modo per certi versi meno impegnativo e notevolmente più disinvolto. Unico dubbio, per quanto a livello di collezione siano albi parecchio belli, la cadenza semestrale non aiuta per niente la fruibilità. Ma proprio per niente.

12) Cofanetto Deadpool (Panini Comics)

deadpoolAmmettiamolo. Deadpool è stato il fenomeno “supereroistico” dell’anno scorso e di quello prima. Ovunque ci si girasse c’erano albi di Deadpool. Dalla serie regolare ai vari 100% dedicati a Wade Wilson in singolo, al Deadpool Corp, o alla versione MAX del personaggio, gli scaffali ne erano invasi. Ora Panini rilancia sul mercato la ristampa dei primi 15 numeri della serie regolare, con l’aggiunta dell’introvabile numero zero, raccolti in un apposito cofanetto, iniziativa che strizza più di un occhio alle idee della rivale RW. Ora, se da un lato non posso che consigliare questa ristampa a tutti quelli che provano un po’ di simpatia per lo strambo protagonista, è anche vero che queste pagine sono state le responsabili del mio definitivo allontanamento dal personaggio. Non so come dire, mi hanno stancato presto. Quindi prendete il malloppone soltanto se siete sicuri sicuri, dato che 59 euro non sono pochi; per quanto mi riguarda è un prodotto che mi convince poco. Si becca comunque la dodicesima posizione perché da un lato questo mese non c’è niente di niente di meglio e dall’altro perché sono affascinato dall’idea del cofanetto raccoglitore, idea più che vincente di RW ma mai davvero sfruttata da Panini. Se la casa editrice modenese cominciasse a farli per tutti gli spillati che produce farebbe nel mio cuore un salto di qualità incredibile…

11) Varie ed eventuali dal mondo dei manga

Sempre nell’ottica “c’è poco di notevole questo mese” mi sono reso conto di non aver citato neanche di striscio alcuni manga annunciati i mesi scorsi che forse, e dico forse, potrebbero rivelarsi interessanti. O almeno divertenti. O anche solo leggibili. In ordine sparso. Per Panini abbiamo Trinity Seven, di Saitou Kenji e Nao Akinari. Trama: giovane mago deve imparare la magie da sette streghe super fighe. Fine. Potrebbe rientrare nella categoria “divertenti”, anche se mi aspetto una gran dose di cliché e ben poche “novità”. Abbiamo poi Due come Noi, per RW, antesignano dell’universo di GTO. Non mi ha mai particolarmente intrigato, ma è una buona ristampa che va ad arricchire il catalogo di Goen di qualche classico. Sempre per RW abbiamo poi Harisugawa nel paese degli specchi (titolo provvisorio), commedia di equivoci in tre volumi nella quale un ragazzo finisce a vivere dentro lo specchio della tipa che gli piace. Torniamo poi in casa Panini con High School DxD, si preannuncia una mezza porcata fata solo di tette mostrate a metà e fan service gratuito, ma non si può mai sapere. I disegni sono gradevoli anche se non eccellenti e i testi funzionano pur non essendo privi delle solite banalità. Staremo a vedere. Ultima cosa, per Star Comics (!), Nisekoi, di Naoshi Komi. Non so se essere indignato o solamente infastidito dalla leggerezza con cui viene usata la parola “mafia” anche solo nella trama dell’opera: tizio e tizia sono costretti a frequentarsi per placare l’odio tra le due famiglie di provenienza, due clan mafiosi rivali. Se siete alla ricerca di uno shojo, questo potrebbe fare al caso vostro. Ok. Vi ho citato cinque, dico cinque!, titoli. La qualità media è quella che è, ma onestamente qualcosina di buono potrebbe anche uscirne. D’altro canto, non mi stancherò mai di dirlo, la scena manga è quella che è, e bisogna accontentarsi di quello che passa il convento.

10) Justice League 24 (RW Lion)

Trinity_War

Finalmente. FINALMENTE! Comincia Trinity War. Un crossover annunciato infinito tempo fa che potrebbe davvero segnare un punto di svolta nell’universo DC. Justice League è una testata partita più che in sordina. Nonostante i mirabolanti dati di vendita dei primi volumi, dovuti solamente all’enorme talento del già citato Jim Lee, dava l’impressione di essere una serie vuota fatta di episodi buttati qua e là a caso. Sono stato più volte sul punto di interromperla e, non fosse stato per il mio amore (e la mia fiducia) per Geoff Johns, l’avrei fatto. Eppure pian pianino si intuiva che qualcosa si stava muovendo, che qualche pezzo stava cominciando a combaciare. Il trono di Atlantide è stato un bell’evento, che ha mostrato finalmente le potenzialità di Johns su una serie che stentava ad ingranare e che finalmente cominciava a trovare la sua strada. Ora il crossover con JLA e, soprattutto, con l’universo Dark non può più aspettare. Se poi ai testi troviamo anche Jeff Lemire… non sto più nella pelle. Inutile dire che nutro grandi, grandisssime aspettative.

9) Miracleman 1 (Panini Comics)

miracleman

Che dire. È Miracleman. Anteprima scrive “il grande ritorno del capolavoro perduto degli anni ottanta”. E stavolta non si può che essere d’accordo. Se sarà una ristampa degna e, soprattutto, completa avremo per le mani un prodotto imprescindibile.

8) Uack! (Panini Comics)

Non sono mai stato un grande fan di Topolino. Da piccolo lo leggevo poco e quel poco che mi capitava a tiro non mi piaceva particolarmente, e con il tempo non ho imparato ad affezionarmici. Eppure questo Uack!, la raccolta di tutte le storie di Carl Barks, mi ispira. Mi ispira perché, nella mia ignoranza, non mi sono mai interessato a un lavoro “filologico” sui personaggi così noti di Paperopoli, non mi sono mai chiesto chi li avesse inventati e definiti. Mi ispira perché ora comincio a comprendere l’importanza di queste riedizioni. Mi ispira perché finalmente riesco a intravedere del buono nella fusione Panini-Disney Italia. Perché di certo un lavoro come questo non avrebbe mai visto la luce senza il colosso editoriale alle spalle che ha la stabilità e l’esperienza per capirne la portata e l’importanza e, soprattutto, per investirci su. Quindi grande interesse per questo nuovo mensile antologico da 5 euro che, se come annunciato, sarà redatto con criterio e commentato a dovere da professionisti e saggisti vari potrebbe diventare un bel pezzo da collezione.

7) A volte ritornano

Anche quando meno te l’aspetti, anche quando li avevi dati per morti, a volte ritornano. Torniamo a parlare di manga con i nuovi numeri di serie che non vedevamo da tantissimo tempo. Si parte con Muyung, ultimo numero (finalmente!) della miniserie giappo-coreana. Le atmosfere a metà tra fantasy e storico di questa bella opera edita da Flashbook mi hanno subito coinvolto ricordandomi, per certi aspetti, quel gran capolavoro de L’Immortale ma, in questo caso, lo stile di disegno e il character design sono più tipici della produzione coreana e contrastano per bene con la narrazione tipicamente giapponese. Un bel prodotto, consigliato. Passiamo poi al quarto volume de Il Giorno prima dell’Estate, serie che francamente avevo dato per dispersa e la cui recensione la trovate cliccando sopra alla parola qui. Procediamo con un nuovo capitolo di Oh, Mia Dea! che presumibilmente non finirà mai e… rullo di tamburi… Gantz 37. Ultimo numero. Ultimo numero? Questa fine così improvvisa suggerisce un troncamento dovuto a scarsa popolarità più che un finale naturale. Sempre che sia davvero l’ultimo numero… staremo a vedere.

6) Supereroi il Mito (Panini Comics)

Ultima notizia, per oggi. Era ora, direte voi, quindi la faccio breve. Comincia una nuova serie antologica sullo stile de Le Grandi Saghe e Le Leggende Marvel, in uscita in edicola con il Corriere della Sera e con la Gazzetta dello Sport. Il formato è sempre quello, il prezzo anche. Si parte con Assedio, il crossover post Dark Reign; si prosegue con Il Seme di Galactus, bella saga di Thor disegnata tra gli altri dal grande Coipel; poi Spider-Man – Alla grande!, che non conosco; e poi Scisma, l’ultimo evento nel mondo mutante prima di AvX; Tre, Il Mandarino e Ultimate Spider-Man. Insomma, una line-up come al solito molto carina per questo tipo di iniziativa che, a un prezzo ragionevole ma con cadenza allarmante (settimanale), permette di farsi una piccola libreria pescando un po’ qua e un po’ là da continuity recente, saghe famose e storie classiche.

Supereroi_Il-Mito

Con questo chiudiamo, per oggi. Non mi resta che augurarvi buona lettura e buoni acquisti se intendete farne e… ci vediamo nei prossimi giorni con la top5!

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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