Dal pozzo dei ricordi: La Voce delle Stelle

Da ora in poi ci vorranno otto anni e sette mesi perché le mie mail ti arrivino. Scusami Noboru.

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Top10 delle anteprime di marzo

Ben ritrovati con l’usuale classifica delle novità! Questo mese, in via eccezionale e per motivi che non sono del tutto chiari nemmeno a me, ho comperato non solo Mega e Anteprima, come faccio di solito, ma anche GP Previews e quindi per la prima volta avremo il piacere di ospitare in classifica una pubblicazione J-Pop. Wow. Ma prima di cominciare vorrei dire due cosine. Anzi, una e mezza.

La mezza è l’ennesima tirata sull’immancabile vaneggiamento dell’ormai fuori controllo Paolo Accolti Gil. Ma oggi mi sento buono e non dirò una parola di più sull’argomento. Per questo mese almeno. Riflettete per conto vostro sulle sue parole pubblicate a pagina 134 di Mega e, nel caso, fatemi sapere che ne pensate.

Sankarea 2La cosa intera invece viene proprio da GP Previews. Sfogliando la manciata di pagine di cui è composto lo striminzito catalogo non ho potuto che soffermarmi su un titolo che potrebbe essere la risposta alla domanda “ma perché dico che la scena manga mi sembra un po’ in declino?”. E la risposta è, appunto: “perché sempre più di frequente vengono pubblicate e, ancor peggio, hanno successo opere tipo Sankarea.” Seriamente. La trama di questo scempio, pubblicata a pagina 22, recita così: “Chiharu Furuya è un sedicenne al primo anno delle superiori, ossessionato dagli zombie. Il suo sogno è fidanzarsi con… una ragazza zombie”. Credo di stare per vomitare. E così partiamo verso le dieci posizioni di marzo, che ci riservano delle belle sorprese. Non Sankarea, ovviamente.

La ragazza però è carina, concesso

La ragazza però è carina, concesso

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Collezionismo e digitale, si può?

Cercando "universo alternativo" su Google, una delle immagini che spunta è questa qua... sono turbato...

Cercando “universo alternativo” su Google, una delle immagini che spunta è questa qua… sono turbato…

Immaginate di trovarvi, diciamo per caso, in un universo alternativo e di andare in libreria. Al cinema avete di recente assistito a quella meraviglia de Il Signore degli Anelli – Le Due Torri e avete scoperto quasi per caso che il film è, rullo di tamburi, tratto da un libro! Meraviglia. Dovete assolutamente leggere quel libro. Entrate alla Feltrinelli, quella grande che sta in centro, quella super fornita dove hanno tutto. Entrate e vi ritrovate in mondo magico e sconfinato popolato di enormi scaffali, alti e ripieni di libri di ogni forma e dimensione. Spaesati, braccate un furtivo commesso che si aggira tra i corridoi sperando di non esser visto e disturbato dall’immancabile scocciatore (che in questo caso sareste voi) e gli fate la fatidica domanda. “Dove posso trovare il libro de Il Signore degli Anelli?”. Messo all’angolo, senza vie di fuga e dunque costretto a rispondervi lo strano lavoratore occhialuto vi rifila per prima cosa una sguardo a metà tra pietà e disgusto e vi dice, quasi scusandosi preventivamente: “Sarebbe un libro un po’ vecchio”. Intendendo in realtà Ti svegli adesso? Questo libro è uscito anni fa, povero scemo… Per poi aggiungere: “Lo trovi in quello scaffale là in fondo tuttavia… purtroppo alcuni capitoli sono esauriti.” “Alcuni capitoli sono esauriti?” fate voi, del tutto increduli: nell’universo “normale” i capitoli dei libri non vanno esauriti, mai, e lo ben sapete. “Sì. Come dicevo è un libro vecchio, e i capitoli più importanti a suo tempo sono andati a ruba. E quindi sono esauriti. Dovrai fare a meno del primo e secondo capitolo, del fosso di Helm, della battaglia dei Campi del Pelennor e della distruzione dell’Anello. Forse anche del Cancello Nero, ma non sono sicuro…”. Voi siete sbigottiti. Lo guardate senza sapere che espressione stamparvi in faccia, ma la delusione è evidente. Sfiancati gli chiedete “Ma… e non si possono ordinare?”. Stavolta il commesso lascia cadere il velo e gli insulti non si limita a pensarli. “Povero scemo. Sei proprio un povero scemo. Ma non lo sai come funziona questo universo? Quei capitoli sono ESAURITI. Come te lo devo dire? Se li vuoi devi aspettare che li ristampino, se ti va dritta basteranno qualche anno d’attesa e qualche euro in più.” Ormai siete del tutto sgomenti. “Qualche anno? Qualche euro in più?” farfugliate. “Ma certo, caro il mio povero scemo. Perché se ti va storta magari passerà qualche decennio e, alla fine, ti troverai a dover comprare la costosissima edizione absolute in onore del centenario della prima stampa, solo perché ti mancano un paio di capitoli. O, se ti va peggio, potrebbero anche non ristampare mai quello che ti manca e tu moriresti nell’ignoranza. Mi dispiace, caro il mio povero, povero scemo.”

E così ritornate al vostro universo natio, felici che queste bizzarre meccaniche di mercato non si applichino ai vostri amati libri, ma solo ai fumetti… Continua a leggere

Muyung, un articolo non privo di difficoltà

Ciò che vi accingete a leggere è null’altro che un tentativo. E un tentativo anche un pelino arrogante, peraltro. Il fatto è che ieri, mentre mi accingevo a mangiare la cena, ho avuto la malaugurata idea di permettere a un liquido, o per meglio dire un fluido, non meglio identificato di cadere nella keyboard del portatile, e ciò ha avuto un delirante quanto immediato effetto: non ho più una lettera dell’alfabeto. Non funziona più. Immaginate la rottura di buttar giù un articolo utilizzando unicamente 25 lettere invece delle normali 26. E no, quella mancante non è la W. Quindi che facciamo? Ci proviamo comunque, fintantoché non troverò il modo di reagire (anche moralmente) alla faccenda. Proviamo a dire due paroline riguardo un manga che ho recentemente finito di leggere. Il tutto facendo ben attenzione a non incappare in quella maledetta lettera. Quindi partiamo. Oggi parliamo di Muyung, manga giappo-coreano edito da… Merda, l’editore ha quella lettera nel nome!

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Addio alla Lanterna Geoff Johns

Lanterna-VerdeE così, dopo una decina d’anni, si conclude l’immensa impresa del grande Geoff Johns alla direzione dell’universo di Lanterna Verde. Con il numero 20 della serie originale, pubblicato in Italia da RW sul numero 23 dell’antologico mensile, giunge la fine. Non è certo una sorpresa, la notizia rimbalza sul web da molto prima che l’albo venisse pubblicato in patria (quindi da un bel po’), ma resta comunque quella sensazione amara che si prova, a metà tra la bocca e lo stomaco, quando qualcosa di bello finisce. Continua a leggere

Fumetto digitale: sì, no, forse.

Buongiorno a tutti voi. Dopo un lunga attesa dovuta più che altro a una fastidiosa influenza che va e viene, eccoci qua a parlare di nuovo di fumetti. Di fumetti digitali, per la precisione.

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Ho sempre cercato di evitare di pormi la seguente domanda: fumetti digitali sì, no o forse? Sono sempre stato un po’ scettico, devo ammetterlo, sull’effettiva portata della rivoluzione digitale della letteratura e, fino a qualche tempo fa, la mia risposta sarebbe stata inequivocabilmente no. Tuttavia di recente la mia posizione a riguardo si è notevolmente alleggerita, soprattutto dopo aver saggiato le allettanti promesse con le quali i vari e-book reader cercano di vendersi (e ci riescono): si va dalla possibilità di accedere ad un vastissimo catalogo sempre disponibile, in ogni luogo, alle notevoli semplificazioni per chi desidera leggere opere in lingua originale fino a sottigliezze di cui molto probabilmente discuteremo in seguito. Non è che mi sia venduto al progresso tecnologico, beninteso, sono e rimango un fan del caro vecchio libro stampato. Tuttavia, c’è voluto un po’, riconosco i vantaggi che questo tipo di innovazioni ha portato. E allora la domanda a lungo evitata non si può più scansare, perché è immediato cercare di ottenere gli stessi vantaggi anche per il mondo del fumetto. Continua a leggere

In ritardissimo… Top10 delle anteprime di febbraio

bianconiglio1È tardi, è tardi, è tardissimo! Mammamia che tardi. Tra un Guanto da Forno d’Oro e l’altro il tempo è passato inesorabile e ora mi ritrovo a inizio marzo a scrivere la classifica delle novità di febbraio. Mamma che tardi. Classifica delle novità con una novità, visto che è così incredibilmente tardi: passiamo a una più snella Top10 in modo da far prima. Vedremo poi se continuare su questo standard in modo permanente. Quindi, senza dilungarci oltre, partiamo con una rapida occhiata ai Mega e Anteprima di questo ARGHHH dello scorso mese. Continua a leggere