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Top10 delle anteprime di giugno

Salve a tutti e bentornati, in questo caldo solstizio d’estate (è oggi, no?), nella nostra mensile rubrica dedicata alle migliori novità proposteci su Mega e Anteprima, imprescindibili canali d’informazione e indispensabili tramiti per la conoscenza del mercato fumettistico italiano. Mamma quanto iperbolico buonismo… Comunuqe, questo caldo caldissimo giugno è un mese piuttosto atipico, almeno per quanto riguarda questa classifica: nella Top10 questa volta ci sono soltanto titoli Panini o RW. Strano ma vero: niente Bao, niente Hikari, niente Star, niente Italycomics… Ah no, a quello eravamo già abituati… Quindi via che si parte!

10) Le animal cover (Panini)

Seriamente gente, è ora di cominciare a farsi delle domande. Prima c’erano le cover speciali solo in occasione di eventi importanti, tipo l’inizio o la fine di qualche crossover o l’arrivo di Marvel Now, celebrato dal bravo Skottie Young nel suo stile tutto puccettoso. E anzi, a dirla tutta prima ancora le cover speciali manco c’erano. Ora non può passare un mese senza che gli scaffali vengano invasi da versioni alternative  delle stesse 64 pagine? Questo è un discorso sul quale bisognerà tornare, perché è molto più importante di quanto si pensi, per ora un monito. Vi ricordate la bolla che fece quasi crollare il mercato del fumetto negli anni 90? Ecco io ero troppo piccolo, quindi non la ricordo, ma il solo fatto che ne abbia sentito parlare vent’anni più tardi la rende una cosa abbastanza grossa. E aveva le sue basi proprio in politiche commerciali di questo tipo… Comunque. Ecco a voi le Cover Animal, se siete dei completisti… Buona fortuna…

Per questo mese avremo in salsa animale, da sinistra a destra, Nuovissimi X-Men, Avengers e Guardiani della Galassia...

Per questo mese avremo in salsa animale, da sinistra a destra, Nuovissimi X-Men, Avengers e Guardiani della Galassia…

9) La vita di Oda Saburo Nobunaga (RW Goen)

nobunaga odaC’è poco da dire. Nobunaga Oda è uno dei personaggi certamente più noti del Giappone Feudale ma, probabilmente, anche uno dei meno “conosciuti”: tutti ne hanno sentito parlare in maniera più o meno romanzata leggendo qua o videogiocando là, ma sono convinto che pochi (me compreso) sappiano davvero come fossero andate le cose, chi realmente fosse il grande condottiero. Ecco, probabilmente la storia vera non la vedremo nemmeno in questa serie di Seibou Kitahara e Tetsuo “Ken il Guerriero” Hara, unico vero motivo per approcciarne la lettura. Se siete appassionati dello stile grafico di Hara avrete pane per i vostri denti ogni due mesi, almeno fin quando non raggiungeremo la pubblicazione originale, a 4 euro e 95. Tutto sommato non male.

8) Dragon Head (Panini)

dragon headNon sono un grande appassionato di disaster movie. E questo Dragon Head si propone, come da scritta su Anteprima, come un “disaster movie in chiave manga”, con un incidente ferroviario dentro a un tunnel lungo e super buio, nel quale i pochi superstiti dovranno cercare di sopravvivere. L’oscurità imperante potrebbe aggiungere qualche elemento horror, o comunque di tensione, alla vicenda il che non è certo un male. Sono francamente un po’ perplesso sulla durata, dato che 10 volumi mi sembrano francamente un po’ troppi date le premesse di trama tutto sommato pacate, ma staremo a vedere…

Lo stile grafico, per quanto un po' antiquato, dice la sua ma... solo io lo trovo vagamente disturbante?

Lo stile grafico, per quanto un po’ antiquato, dice la sua ma… solo io lo trovo vagamente disturbante?

7) Ronin (RW Lion)

Grande ritorno per il capolavoro di Frank Miller. Edizione absolute, prezzo absolute. Unica riflessione. I diritti italiani per quest’opera fino a poco fa ce li aveva Magic Press, come buona parte delle opere non pipistrellose di Miller. Questo cambio di scuderia non presagisce niente di buono…

ronin

6) Suicide Club (RW Goen)

suicide clubÈ certamente uno dei mangaka del momento, e il suo stile sta lentamente cominciando a piacermi: Usamaru Furuya. Il tratto graffiante ed aggressivo dell’autore giapponese ben si sposa a storie forti ed intense quale sembra essere questo Suicide Club, ispirato/tratto dall’omonimo film. Il tema del “suicidio di gruppo” non è nuovo al mondo del manga e del cinema nipponico, a sottolineare quanto questa “cosa” (non so nemmeno come chiamarla) sia un problema vero. Speriamo davvero che Furuya riesca a rendere giustizia, senza scivoloni, ad un argomento così delicato.

5) Dark Reign (Panini)

Continua la collana “I Grandi Eventi Marvel” con Dark Reign. Ed è un’ottima notizia! Il regno oscuro di Norman Osborn, salito al potere alla fine di Secret Invasion, è infatti più uno status quo che un evento vero e proprio e come tale si snoda in un quantitativo assurdamente vasto di testate regolari con tie-in, crossover e mini-eventi. Recuperare adesso tutti i vari spillatini sarebbe veramente dura, e la raccolta in volume dunque cade a fagiolo. In questo primo albo di quasi 300 pagine (a 15 euro) troviamo oltre al prologo gli eventi di La Lista, originariamente apparsi in varie testate e raccolti poi anche nell’edizione “Grandi saghe”. Vediamo come procederà, ma di certo la direzione è quella giusta.

4) Amazing Spider-Man: Affari di Famiglia (Panini)

Gabriele dell’Otto e Mark Waid. Punto.

spiderman

3) Inhumanity (Panini)

inhumanityCon Infinity, e in senso un po’ più esteso con i Guardiani della Galassia di Bendis, stiamo assistendo a un evento raro ed insperato, ma tutto sommato forse non negativo: l’avvicinamento del lato cosmico del mondo Marvel all’universo, per così dire, “regolare”. I motivi per cui tutto ciò stia accadendo sono ovvi e se ne discute ormai da molto tempo, e magari un giorno ne parleremo anche qui. Uno degli effetti collaterali di questo avvicinamento è proprio Inhumanity, evento che dovrebbe introdurre in modo più massiccio gli Inumani nel Marvel Universe “normale” e prologo alla loro serie regolare che vedrà il graditissimo ritorno di Joe Madureira (almeno per i primi tempi) su una testata mensile. Ora, i più maligni vedono in quest’operazione un tentativo di ridimensionare il “fenomeno X-Men” di cui mamma Disney non possiede i diritti cinematografici ma, personalmente, credo che sia ancora troppo presto per capire quale sia la vera natura del progetto riguardante gli Inumani di Attilan. Per ora l’unica cosa certa è che uno dei più bei gruppi del Marvel Universe, composto da alcuni dei personaggi più carismatici e affascinanti della Casa delle Idee, ritornerà sugli scaffali delle fumetterie per mano di un autore fenomenale. E tutto questo comincia su Inhumanity.

2) Batman Black and White (RW Lion)

Il dualismo tra bianco e nero, tra luce ed oscurità, tra bene e male è uno dei cardini su cui si posa l’intero universo narrativo dell’Uomo Pipistrello. Qui tale dualismo trapassa il piano morale per divenire anche una consapevole scelta estetica di fortissimo impatto. Batman Black and White è una raccolta di storie, interamente in bianco e nero, scritte e disegnate dai pesi massimi del fumetto, da Neal Adams a Brian Bolland a Katsuhiro Otomo ad Archie Goodwin a Walter Simonson a Neil Gaiman Senkiewicz a… È un raro omaggio visivo e concettuale al supereroe più iconico di casa DC, narrato in queste pagine in modo originale e atipico. Non è una lettura leggera, e necessita del suo tempo per essere apprezzata, ma vale l’approfondimento.

Copertina di Marc Silvestri per il primo volume di questa "seconda stagione". Di grande impatto.

Copertina di Marc Silvestri per il primo volume di questa “seconda stagione”. Di grande impatto.

La serie originale viene riproposta dopo anni di irreperibilità dell’edizione Planeta nel solito volumotto (sempre Planeta) da 700 pagine a 40 euro. Volumotto al quale affiancare la “seconda stagione” (finora inedita in Italia) il cui primo di tre albi costa 13 euro e 95. In alternativa dovrebbe essere disponibile un pack con entrambi i lavori ad un prezzo leggermente scontato e con una cover alternativa. Fatevi i vostri conti…

1) Buonanotte, Punpun 13 (Panini)

collage 2

E anche questo mese siamo giunti alla prima posizione della classifica, occupata dall’ultimo numero di Buonaotte, Punpun. La meravigliosa quanto dura serie di Inio Asano, già vincitrice peraltro di tre Guanti da Forno d’Oro (Miglior Edizione, Miglior Scrittore e Miglior Serie), giunge con questo tredicesimo volume alla sua conclusione. Aspettavo questo momento da molto tempo, anche visti i tempi d’attesa tra un albo e l’altro, e sono davvero curioso di vedere come andranno a finire le cose per Punpun, per Aiko, per Sachi e per tutti gli altri. Tuttavia, adesso che siamo qui, sull’orlo della fine, mi sale anche una certa tristezza… Ma si sa: tutte le cose finiscono, anche i fumetti belli.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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