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Top10 delle anteprime di ottobre

Salve a tutti e bentornati, anche questo mese, per la nostra usuale classifica delle novità. E come ogni ottobre, inutile che ve lo dica, il panorama è abbastanza scarno. Tutte, o quasi, le bombe sono state già lanciate il mese scorso in modo da esplodere in concomitanza con l’annuale evento lucchese. Ottobre è sempre un mese più tranquillo, si raccolgono le (future) cartacce lasciate dalle decine di centinaia di migliaia di milioni di visitatori ad una fiera (che ancora non c’è stata) e si sparano i pochi colpi rimasti in canna. Le sorprese però non mancano, e c’è addirittura qualche annuncio di primo piano.

Quindi non ci resta che partire, come al solito dalla decima posizione. Buona lettura!

10) Variant Mania Portami Via

E cominciamo con una notizia che non è una notizia. Quantomeno non una recente dato che del venticinquesimo numero di The Walking Dead (quello fatto a forma di bonellide) avevamo già parlato lo scorso mese. Ma ci sono degli aggiornamenti.

the walking dead 25

Quest’albo, che come già sapete conterrà il centesimo numero della serie regolare americana, verrà stampato e distribuito in una quantità di copertine alternative spropositata. Avremo le quattro regular, distribuite randomicamente ad edicole e fumetterie (ma ordinabili pure in un comodo pack), poi otto variant disegnate da grandi artisti ed infine altre 3 cover super rare reperibili a Lucca o nel cofanettone iper-mega da cinquanta soldi. In tutto fanno quindici copertine diverse.

Ora. La questione sollevata su Facebook dal buon 88Ferro sull’inutilità di trasformare un prodotto volutamente economico in un oggetto da collezione francamente mi tocca poco. Come mi toccano poco le lamentele dei collezionisti patologici “obbligati” a sborsare troppi soldi per un solo albo: se volete fare i completisti assoluti è un vostro problema, ci sono passato anche io, si può uscirne.

Quello che realmente mi turba è questa tendenza trasversale del mercato che per far cassa propone più copie della stessa cosa invece che più cose diverse. E non va bene: è un sistema che a un certo punto collassa inevitabilmente, come è già successo.

E poi, onestamente, quindici sono davvero troppe…

messiah complex - cover9) Messiah Complex

Panini Comics

17×26, 320 pagine, brossurato, colori

20 euro

Prosegue la ristampa dei grandi eventi Marvel con Messiah Complex. Un volume da 300 pagine a 20 euro, ottimo per chiunque si fosse perso questo pezzo di storia mutante a suo tempo e volesse recuperarlo.

Noi ne avevamo parlato nel nono capitolo della Storia dell’Universo Marvel, a cui vi rimando se ve lo foste perso. In breve qui nasce Hope, che sarà un personaggio chiave (forse IL personaggio chiave) di tutte successive vicende mutanti: questa saga è dunque un tassello fondamentale della roadmap verso AvX, l’ultimo crossover pre-Marvel Now!.

jagi - cover8) Jagi – Il fiore malvagio

Panini Comics

13×18, 192 pagine, brossurato, bianco e nero

4,50 euro, 6,50 euro nell’edizione con sovraccoperta

Maledizione a te Panini Comics. Dopo la brutta esperienza con la ristampa di Ken il Guerriero avevo deciso di lasciar perdere. Di farmene una ragione. Di aspettare una riedizione più dignitosa della serie originale e di dimenticarmi degli spin-off che tutti mi dicono essere, nel migliore dei casi, dimenticabili.

jagi 1

E ora spunta questo spin-off dedicato a Jagi ed è illustrato da Shinichi Hiromoto che è uno dei mangaka a cui sono più affezionato. Col suo stile sporco e violento, i suoi personaggi tutti uguali e le sue serie che non hanno praticamente senso ma che sono così incredibilmente tamarre. E allora mi toccherà prendere pure questa, accidenti…

gotham central - hellblazer - cover7) Gotham Central e Hellblazer

RW Lion

16×21, 96 pagine, brossurato, bianco e nero

3,30 euro, primo numero in promozione a 2,95 euro

Ve l’avevo accennato qualche tempo: fa RW ripropone a partire da questo mese altre due serie in formato bonelli da edicola. Parliamo del Gotham Central di Brubaker, Rucka e compagni e di Hellblazer, partendo dal ciclo di Jamie Delano. Come ormai saprete nutro scarsissima simpatia per questo tipo di riedizione, non tanto perché non mi piaccia il formato in sé, quanto perché lo trovo una forzatura: dalla diversa proporzione delle pagine alla privazione dei colori, che per come la vedo io snatura l’opera originale mostrandola in una versione ingiustamente monca.

Detto questo c’è da sottolineare, per amor d’onestà, l’indubbio vantaggio di un prezzo di copertina incredibilmente contenuto. Prezzo che potrebbe attirare chi si fosse perso le comunque recenti stampe “normali” (quella di Hellblazer è ancora in corso mentre quella di Gotham Central sta per terminare) o chi non ne sia particolarmente interessato ma che “a solo tre euro e trenta” ci farà un pensierino.

È un po’ come recuperare un albo di terza mano, distrutto e con le pagine ingiallite (con la differenza che qua è fatto apposta): si sa che il volume originale, quello vero, era fatto in tutt’altro modo, ma a così pochi soldi… vabbè dai, ci potrebbe pure stare. Diciamo che è una buona occasione per recuperare quelle letture che sono divenute irrecuperabili in altro modo (ma non è questo il caso) o che per motivi moral-religiosi non si farebbero mai a prezzo pieno.

thor dio del tuono - cover6) Thor Dio del Tuono: Il Macellatore di Dei

Panini Comics

17×26, 128 pagine, cartonato, colori

9,90 euro

Continua la riedizione in splendidi, ed incredibilmente economici, volumi cartonati delle serie regolari Marvel Now!. Questa volta tocca al Dio del Tuono che vede qui raccolti i primi cinque numeri (cioè la prima metà) della saga di Jason Aaron ed Esad Ribic intitolata Il Macellatore di Dei, e l’occasione è dunque doppiamente intrigante. Perché da un lato abbiamo la consueta qualità, se vogliamo il consueto prestigio, di questi bellissimi albi cartonati. E dall’altro abbiamo un contenuto d’eccezione, con una delle migliori testate del rilancio Marvel vincitrice addirittura di un Guanto da Forno d’Oro. Addirittura? Sì, addirittura.

thor

Quindi se ve la foste lasciata sfuggire nella sua uscita mensile… ecco qua la raccolta che fa per voi.

THOR COLLAGE 2

before the fall - cover5) L’Attacco dei Giganti – Before the Fall

Panini Comics

13×18, 184 pagine, brossurato, bianco e nero

4,50 euro

L’Attacco dei Giganti mi aveva stupito, qualche tempo fa, rivelandosi un prodotto stranamente godibile. Come spiegai allora, questo tipo di shonen non è assolutamente il mio genere, ma il lavoro di Hajime Isayama tutto sommato non mi è dispiaciuto. Certo ha i suoi limiti, sia in termini di trama che estetici, e man mano che la storia va avanti mi trovo sempre più spesso a chiedermi se ci sia, almeno nella testa dell’autore, un punto, una meta o anche solo una direzione. Ma tant’è, rimane un prodotto leggibile, leggero, da sfogliare senza troppa difficoltà.

Con queste premesse Before the Fall, primo spin off della serie, non sarebbe un acquisto di primo grido. Ma…

before the fall 1

Ma alle matite troviamo il buon vecchio Satoshi Shiki, un disegnatore a cui voglio particolarmente bene: ricordo infatti che il primo manga che acquistai e lessi nell’età della ragione era suo, e mi aveva colpito prevalentemente per i suoi disegni. Quindi questo Before the Fall si piazza, prevalentemente per un motivo nostalgico-affettivo nei confronti del suo autore, così in alto in classifica. E poi sia mai che finalmente capiamo cova sta succedendo a ‘sto manipolo di disperati che cerca di sopravvivere contro questi colossi brutti e cattivi…

shamo - cover4) Shamo

Panini Comics

13×18, 624 pagine, brossurato, bianco e nero

14,90 euro

Ecco questa è una notizia inaspettata, e soprattutto inaspettatamente intrigante. Confesso che quando uscì la prima edizione di quest’opera non gli detti molte possibilità. Complici un tratto asciutto e una tematica che poco si avvicinava ai miei gusti degnai il primo volume di Shamo di poco più di un’occhiata sghemba. Ma il tempo passa inesorabile, i gusti cambiano e si affinano, e pensai di recuperare quell’opera che avevo così tanto trascurato. Solo che come spesso accade(va) in particolar modo in casa Panini ormai era troppo tardi e tra volumi esauriti e di difficile reperibilità lasciai nuovamente perdere.

Ora Panini ripropone l’opera in volumotti di dimensione standard ma dal quantitativo di pagine spropositato, un formato abbastanza scomodo e che esteticamente mi piace poco. Ma è una buona occasione per conoscere questa storia che, a quanto mi par di capire, dovrebbe essere a metà tra il manga di arti marziali e il dramma “alla Kakizaki”… Staremo a vedere e di certo ne riparleremo, ma intanto l’acquolina sale: questa volta non me lo lascerò scappare.

teen titan earth one - cover3) Giovani Titani: Terra Uno

RW Lion

16,8×25,6, 144 pagine, cartonato, colori

16,95 euro

Potremmo definire il progetto Terra Uno come la controparte DC della serie Season One di mammaMarvel: albi ambientati in un universo narrativo differente da quello delle serie regolari, che in un certo senso “ripartono da capo” offrendo avventure d’ingresso a nuovi lettori. È insomma un tentativo, a dirla tutta ben riuscito, di svecchiare qualche personaggio e di attirare i neofiti, spinti dalla consapevolezza che quello che si apprestano a leggere è davvero un entry point. E poi chissà che non ne nasca un universo coerente e dalla continuity interna, sulla falsariga dell’Universo Ultimate…

La principale differenza tra la serie Terra Uno e la sorella Season One sta nel fatto che, mentre la seconda presenta generalmente team creativi abbastanza anonimi, la prima può vantare scrittori e disegnatori di grido. Avevamo così J. M. Straczynski per Superman, Geoff Johns e Gary Frank per Batman e ora l’inossidabile Jeff Lemire per i Giovani Titani.

È insomma un progetto parecchio interessante che ha già provato il suo valore in passato. Merita certamente un’occhiata.

alan moore yuggoth - cover2) Alan Moore – Funghi di Yuggoth e altre colture

Panini Comics

17×26, 344 pagine, brossurato, colori

19 euro (prezzo indicativo)

Per quanto non sia un gran conoscitore, ho sempre trovato strana l’assenza dai media del mondo di Howard Philip Lovecraft. In un periodo in cui si fanno serie tv di ogni cosa e libri e fumetti “ispirati” ad universi narrativi già esistenti non mancano… niente. I miti di Chtulu vengono per lo più lasciati in disparte.

E tra gli autori di fumetti il primo che viene in mente se si pensa all’occulto e ad un misticismo lovecraftiano è di certo Alan Moore, lo sciamano. A dirla tutta il bardo di Northampton se ne era già uscito, qualche tempo fa, con un volume di dubbia qualità ambientato nel mondo di Chtulu dal titolo Neonomicon, con i disegni di Jacen Burrows. Edito in Italia da Bao Publishing, quest’opera è stata per me, che mi aspettavo un lavoro d’altro tipo (per non dire d’altra levatura), una grossa delusione. Ma non grossa abbastanza da spezzare l’affinità che lega il lato più mistico del vecchio Moore all’ancora più vecchio Lovecraft.

neonomicon

E quindi ecco qua questo volume, un potpurri di articoli saggi e fumetti sull’argomento. Prodotto molto interessante, molto interessante davvero: è certamente un albo da tenere d’occhio in attesa di una riscoperta, magari pure per mano dello stesso Moore, dei miti di Chtulu e di quel terrore ancestrale generato dal risveglio dei Grandi Antichi…

alan moore yuggoth 1

multiversity - cover1) Multiversity

RW Lion

16,8×25,6, 48 pagine, spillato, colori

3,50 euro

Che dire. Che lo si voglia o no Multiversity è uno degli eventi fumettistici dell’anno. Forse è L’evento, con la L maiuscola, dell’anno. Grant Morrison, ne parlava da tempo, ci pensava da ancora più tempo e alla fine ce l’ha fatta. Ecco qua la grande avventura morrisoniana nel multiverso DC. Un primo posto obbligato, e probabilmente pure meritato, ma che si tira dietro qualche perplessità.

Perché dopo tanto parlare, dopo tanti annunci pomposi rigonfi di paroloni grossissimi, non vorrei che ci ritrovassimo per le mani un prodotto mediocre schiacciato dal peso del proprio nome. D’altro canto Morrison ha già dimostrato di essere uno scrittore dall’enorme talento, ma anche dalla produzione altalenante. E per una volta non mi riferisco al suo Batman ma, in primo luogo, a Crisi Finale: anch’essa una miniserie piuttosto corta e permeata da una contorta complicatezza.

E la brevità, che mal si sposa con la complicatezza che mi aspetto da Multiversity, sarà il primo banco di prova. Se arriveremo alla fine pensando “wow!” sarà andato tutto bene. Altrimenti…

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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