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Top10 delle anteprime di marzo

Salve a tutti e ben ritrovati, come ogni mese, per dare un’occhiata alle migliori novità proposteci dagli editori più disparati. L’Anteprima di questo mese si è rivelata particolarmente e, devo ammettere, inaspettatamente densa di annunci interessanti: tra grandi ristampe, (tantissimi) nuovi manga e qualche outsider questa potrebbe essere una delle classifiche più variopinte ed atipiche degli ultimi tempi. Speriamo solo che tutti questi albi riescano a vedere la luce senza problemi: ormai col “popolo del web” (ma pure con quello vero) non si sa mai cosa potrebbe dar fastidio a chi. In trenta secondi ti ritrovi con una raccolta firme ed un boicottaggio più o meno esteso. O peggio. Con buona della libertà di pensiero e di stampa.

batgirl cover

10) Azimut (Panini Comics)

azimut 1

Partiamo con Panini, collana 9L. Un po’ Tim Burton e un po’ Alessandro Barbucci, Azimut (volume uno di chissà) si propone come uno strano franco-belga dallo stille vagamente disturbante. Ladri di tempo, investigatori, creature strane e, soprattutto, un’estetica pazzesca fanno apparire questa serie parecchio intrigante, quanto meno nelle premesse, e le garantiscono un meritato posto in classifica.

azimut 2

Peccato solo per il formato (ed il prezzo) davvero anacronistico: cartonato francese da 48 pagine a quasi 14 euro. Sono tanti, ma proprio tanti, soldi per le poche pagine di un volume che è solo il primo di una serie.

azimut 3

9) Calvin and Hoobes (Franco Cosimo Panini)

calvin and hobbes

Se siete affamati di grandi classici; se vi avanza (più di) qualche solo dopo i recenti Tutto Pratt, Crepax: Erotica, Asteirx, Kriminal e Druuna; e soprattutto se non avete recuperato l’imponente (e parecchio salata) precedente stampa… Ecco tornare in libreria Calvin and Hobbes in (credo) 9 volumi brossurati, rigorosamente cronologici, a 15 euro l’uno. È un buon affare, soprattutto se come me avete tralasciato i bellissimi e costosissimi cartonati. Certo che ultimamente far fronte a tutte queste riedizioni non è per nulla facile e qualcosa va inevitabilmente perso. Fosse stato un altro momento non ci avrei pensato due volte, ma ora come ora temo che dovrò posticipare anche questa odissea…

A forza di settimanali si rischia di rimanere presto a secco (di cashi, mica di letture). Peccato, perché tutte queste opere per un motivo o per l'altro meriterebbero attenzione, e con una miglior pianificazione l'avrebbero di certo avuta.

A forza di settimanali si rischia di rimanere a secco (di dobloni, mica di letture). Peccato, perché tutte queste opere per un motivo o per l’altro meriterebbero attenzione, e con una miglior pianificazione l’avrebbero di certo avuta.

8) Rash!! (Panini Comics)

rash

Torna Tsukasa Hojo e lo fa con una miniserie in 2 volumi dalle tinte comiche. Disponibile anche in pack, con un considerevole sconto sul prezzo di copertina, se siete dei fan del creatore di City Hunter e Occhi di Gatto non potete lasciarvi scappare questo divertissement.

7) Injustice: Gods Among Us (RW Lion)

injustice 1

Ammetto di non aver mai provato particolare interesse per questa ormai esauritissima serie a fumetti che fa da prequel all’omonimo videogioco. Sarà che sono rimasto scottato, direi quasi ustionato, dall’illeggibile Batman: Arkham City di Paul Dini (che di solito è invece una certezza di qualità) al punto da non voler più avere a che fare con “fumetti videoludici”.

Ve la ricordate questa miniserie? Io purtroppo sì...

Ve la ricordate questa miniserie? Io purtroppo sì…

Tuttavia va detto che, nonostante i disegni un po’ meh, il concept di partenza non è per nulla male: a seguito di un piano malvagio del Joker, Superman impazzisce e ammazza la moglie Lois Lane dalla quale aspettava un figlio. Ripresosi, l’Uomo d’Acciaio decide che quando è troppo è troppo e che se l’essere umano non sa comportarsi a modo… bè, verrà costretto a farlo. Inizia così una dittatura mondiale alla quale ben pochi possono opporsi, eccetto una schiera nascosta di eroi e criminali che iniziano un’azione di resistenza.

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L’idea dell’eroe che si stanca e decide di mettersi al di sopra della legge o, come in questo caso, di diventare la legge è davvero buona.

Il concept di base è fantastico, decisamente, ma francamente non ho idea di come sia stato sviluppato. Se siete curiosi questo primo albo raccoglie i primi sei spillati della serie ed è un ottimo punto di partenza per immergersi in questo cupo universo alternativo nel quale il bene decide (finalmente?) che, da adesso, comanda lui.

6) Jaco the Galactic Patrolman (Star Comics)

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È il ritorno di Akira Toriyama. C’è da dire altro?

5) A Silent Voice (Star Comics)

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Il tipico bulletto duro fuori ma (probabilmente) dal cuore d’oro prende di mira la nuova arrivata, non udente. Quale bersaglio migliore per le scorribande di un ragazzino? Ma il loro rapporto inizialmente complicato lo porterà a crescere in quello che si preannuncia come il classico romanzo di formazione venato di romanticismo.

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Non badate ai retini che sbarellano: è un problema della compressione dell’immagine, non dell’originale.

Nonostante non conosca Yoshitoki Oima, già autrice dell’adattamento a fumetti di Mardock Scramble (che purtroppo non ho letto), a prima vista sembra un prodotto interessante. Le premesse, pur non originalissime, sembrano solide e lo stile di disegno della Oima, pulito e curato, è efficace pur rimanendo molto classico sia nel tratto che nel character design.

a silent voice 2

Anche qui stesso discorso. I retini originali sono normali.

Insomma, A Silent Voice si preannuncia una serie in 7 volumi interessante che potrebbe regalare qualche sorpresa. Merita di certo un’occhiata.

4) Bone – L’integrale a colori (Bao Publishing)

bone

Bone, classicissimo della letteratura a fumetti (ma anche della letteratura e basta) di Jeff Smith, torna in libreria questa volta a colori. Che dire?

Bone è un must have assoluto, non ci piove; vedete voi se lo preferite in bianco e nero (com’è nato) o a colori. Di certo se non ce l’avete già quest’edizione merita un pensierino: un albo enorme di quasi 1400 pagine, come già detto a colori, a 59 euro. Un volume memorabile, ad un prezzo (per quanto importante) onesto. Da Bao non mi aspettavo nulla di meno.

3) Rocket Girl (Bao Publishing)

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E con Rocket Girl si chiude (dopo Sex Criminals, Pretty Deadly e Black Science) il ciclo di novità targate Image delle quali Bao aveva annunciato la pubblicazione a Lucca.

lucca 2014 5

Di tutte le serie Image attualmente in corso Rocket Girl è di una di quelle che aspetto con più ansia quasi esclusivamente per via, non lo nego, dei disegni di Amy Reeder. Non ci posso far nulla. Fin dal primo numero di Madame Xanadu mi sono perdutamente innamorato del suo stile che trovo pulito, intrigante, espressivo, con un character design stratosferico ed una gestione del colore fuori dal comune (per lo meno in ambito americano).

La Madaame Xanadu di Amy Reeder (all'epoca) Hadley. Come non innamorarsene?

La Madaame Xanadu di Amy Reeder (all’epoca) Hadley. Come non innamorarsene?

A questo aggiungete una narrazione freschissima fatta di viaggi nel tempo, poliziotti adolescenti, crimini temporali, una multinazionale malvagia, gli anni ’80, un cast spettacolare e… Insomma, il gioco è fatto.

rocket girl 2

2) Gringo (Hikari)

gringo

Dopo La Cronaca degli Insetti Umani, vincitrice del Guanto da Forno d’Oro come miglior graphic novel, Hikari porta in Italia un altro lavoro dell’immenso Osamu Tezuka. Il Gringo è Hitoshi Himoto, inviato a dirigere la filiale sudamericana di una grande compagnia nipponica. Qui Hitoshi si scontrerà con malavita, criminalità, guerriglia, corruzione, povertà. Non sento il bisogno di aggiungere altro su questo libro: gli elementi ci sono tutti e Tezuka è, non serve che sia io a sottolinearlo, una certezza.

Un tassello alla volta Hikari sta costruendo un catalogo d’eccezione, ragguardevole anche per la qualità materica degli albi. Da appassionato non posso che esserne felice augurando sinceramente ogni bene a quest’editore incredibile.

1) L’Incal Finale (Magic Press)

incal finale

E chiudiamo questa classifica con un annuncio che attendevo davvero da molto tempo. Magic Press completa, finalmente, il ciclo di opere che orbitano attorno al mondo dell’Incal.

Ho provato più volte a scrivere una recensione dell’Incal, con scarsissimi risultati, perché un’analisi consona di un lavoro così nitido eccede di gran lunga le mie capacità.

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In due parole direi che L’Incal di Jodorowsky e Moebius è un’epopea meravigliosa, unica, splendidamente circolare, imprescindibile. Attorno ad essa si è dipanato nel tempo un vasto universo narrativo che ha trovato vita nei racconti (alcuni più ispirati di altri) della Casta dei Metabaroni, in Megalex, nei Tecnopardi.

incal finale 2

Ed il quadro sarà finalmente completo dopo l’uscita di quest’integrale nel quale incontreremo, probabilmente per l’ultima volta, il detective di classe R John Difool.

Alla prossima John Difool, è stato un onore.

Alla prossima John Difool, è stato un onore.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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