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Top10 delle anteprime di maggio

Salve a tutti e ben ritrovati, in questi primi giorni di calura quasi estiva, a chiacchierare delle novità a fumetti che ci aspettano nei mesi a venire. E, bisogna ammetterlo, pare preannunciarsi un’estate abbastanza tranquilla, con ben poche uscite di grido. Poco male: vorrà dire che staremo sotto l’ombrellone invece che in fumetteria, o che ci metteremo finalmente in pari con quelle mille cose che per un motivo o per un altro abbiamo perso di vista. Personalmente sono indietro con così tante letture e così tanti acquisti che un mese tranquillo per rimettermi in sesto non può che farmi piacere.

spiaggia

In ogni caso, visto che proprio delle novità non possiamo fare a meno, ecco l’usuale classifica che nonostante le premesse regala qualche sorpresina. Soprattutto avvicinandosi al podio.

10) 5 cm al secondo (Star Comics)

5 cm per second 1Di nuovo Makoto Shinkai, quindi vale stesso discorso fatto il mese scorso per Il Giardino delle Parole. Manga tratto/ispirato all’omonimo anime che questa volta parla di una storia d’amore a distanza (per farla super breve). Di certo si merita un
posto in classifica anche se, ad essere onesto, non mi ispira granché. Vedremo…

5 cm per second 2

9) Doomsday (Panini Comics)

doomsday

E anche questo Doomsday non è che mi faccia saltare sulla sedia dall’impazienza di averlo tra le mani. Perché per carità, John Byrne sarà sempre John Byrne, ma di storie e storielline post apocalittiche non se ne può davvero più.

Questa volta la causa del disastro è un brillamento solare particolarmente intenso e i protagonisti sono degli astronauti che hanno visto la fine del mondo da lontano, per poi atterrare sul pianeta e cercare di sopravvivere. Insomma: pare proprio la solita minestra. Ma John Byrne è sempre John Byrne (anche se ammetto che il suo stile mi risulta parecchio ostico, oggigiorno) e quindi chissà…

8) Infinity (Panini Comics)

infinity 1

Ecco. Prima che inizino a volare parole pesanti… Sono consapevole d’essere probabilmente l’unica persona al mondo ad aver apprezzato Infinity, l’ultimo crossover Marvel degno di questo nome. Che posso dirvi? Ho davvero gradito quel gusto di epopea cosmica che si respira dall’inizio alla fine e, anche nelle spacconate più beceramente americane, devo dire d’essermi divertito molto leggendo questa saga.

infinity 2

Poi per carità, sarà scritto un po’ così, con personaggi poco centrali e potenzialmente sostituibili (a dir poco). Avrà pure un finale molto meh. Ma non posso che pensare che, AvX a parte, non leggevo un crossover che mi prendesse in questo modo da parecchio tempo.

In virtù di tutte queste considerazioni, quindi… vi consiglio l’acquisto dell’Omnibus da 59 bombarde? Forse no, perché alla fine se Infinity non è piaciuto a nessuno ci sarà un motivo e, anche solo statisticamente, è probabile che non piaccia manco a voi. Vi consiglio però di darci un’occhiata, sfogliarlo un po’, magari leggiucchiarlo a scrocco. Chissà…

7) Rin (RW Goen)

rinNuova serie di Harold Sakuishi, l’autore di Beck (e di 7 Shakespears). Che dire? Liceali, ragazza bellissima che vede il futuro, ragazzo aspirante mangaka, probabilmente tantoammore. Battute a parte. Potrebbe rivelarsi una bella lettura, leggera ma non stupida (un po’ com’era Beck… che bei tempi…). Da tenere d’occhio.

6) The Wake (RW Lion)

The wake

Ha vinto l’Eisner. Se non bastasse ha pure vinto il Guanto da Forno d’Oro. Se non avete ancora letto The Wake questo è il momento buono.

the wake - collage

Se non siete ancora convinti leggetevi le recensioni del primo e secondo volume di questa miniserie che, nonostante un finale che lasciamo veramente perdere, è davvero riuscita. Fosse anche solo per i disegni di un immenso Sean Murhpy: imperdibili.

The Wake parte 2 7

5) Universal War One (NowComics)

universal war oneFrancamente non conoscevo questa super saga fantascientifica. Poi ho letto questo articolo di Fumettologica e mi sono preso benissimo (anche se forse non vedremo mai la fine di questa storia). Riproposta in albetti bonellidi da 64 pagine, a colori, ad un prezzo tutto sommato contenuto credo proprio che questa serie meriti una possibilità.

4) La Guardia dei Topi 4 – Leggende (Panini Comics)

mouse guard legends 1

De La Guardia dei Topi abbiamo già parlato nella recensione del primo volume. Sommariamente: è una serie fantasy bella bella bella, leggera ma non scema, stranamente capace di immergere l’immaginazione del lettore in un mondo così piccolo. Il quarto volume della collana che Panini sta portando in libreria sto l’etichetta 9L (che si legge “nove-l” ma anche “tanti-soldi”) è forse quello che aspetto meno essendo una specie di super spin off contenente varie storie scritte e disegnate da diversi autori. Insomma, non è il continuo della storia principale, ma un albo speciale un po’ a sé (quantomeno stilisticamente).

mouse guard legends 2

Cionondimeno si piazza al quarto posto della classifica, a testimonianza di quanto questa serie mi stia piacendo e di quanto, alla fin fine, ne voglia sempre di più.

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3) Tra Cielo e Terra (ReNoir)

tra cielo e terra

Non ho ancora avuto l’occasione di comprare e leggere Yaya, la precedente opera illustrata dal cinese Golo Zhao che scoprii grazie ai consigli per gli acquisti lucchesi di 88Ferro. Ho avuto però occasione di sfogliarla. E lasciatevelo dire: è incredibile.

yaya 1

I disegni di Zhao hanno questo fascino irresistibile, un po’ “ghibliano” (o ghiblico?), ti trascinano nel loro mondo fantastico, pastelloso, magico. Mi aspetto grandi cose da questo Tra Cielo e Terra, una storia che si preannuncia dolceamara, proposta da ReNoir in un volumotto da 200 pagine.

yaya 2

2) Sunstone (Panini Comics)

sunstone 1

Ally e Lisa sono due donne accomunate dalla passione per il BDSM. Potrei chiuderla qua che tanto, senza ulteriori domande, probabilmente mi sono già giocato il pubblico femminile e accaparrato il pubblico maschile.

Questa premessa, ad ogni modo, potrebbe sembrare una banalità forzata per inscenare il peggio fumetto erotico usa e getta. E invece no.

sunstone 2

In primo luogo ho già detto qualche tempo fa quanto mi piaccia lo stile di Stjepan Seijic, in particolar modo quando non gioca con la CGI ma rimane sul classico (come in questo caso). In secondo luogo, ho avuto modo di dare un’occhiata alla versione digitale di Sunstone e mi ha davvero colpito per la leggerezza della narrazione che riesce ad essere spinta e (non neghiamolo) eccitante senza scadere nella volgarità della pornografia, con personaggi ben caratterizzati che trascendono i cliché che ci si potrebbe aspettare da loro. Perché ad Ally e Lisa piacerà pure un certo tipo di sesso, ma questo non significa che non abbiano le loro vite “normali”. Vite che non si riducono (sorpresa) al rapporto dominatrice-dominata.

sunstone 3

Da quanto ho leggiucchiato finora ho trovato Sunstone un fumetto dalla ragguardevole carica erotica ma scritto con un buon gusto notevole, cosa alquanto rara quando si toccano argomenti di questo tipo. Non siate timidi e dategli un’occhiata.

1) Mind MGMT 2 (Panini Comics)

mind mgmt vol2 1

E chiudiamo questa classifica con una notizia dolceamara. Forse più amara che dolce. Torna Mind MGMT. Finalmente!

Ne avevamo parlato in una recensione entusiasta all’uscita del primo spillato. Poi c’è stato un gran crescendo, una “fine primo capitolo” spettacolare e poi… nulla. Gli spillati hanno smesso di uscire e, a meno che non mi sia perso qualcosa di veramente grosso, non hanno più ricominciato.

mind mgmt vol2 2

Quindi per quanto sia felice di poter finalmente leggere la seconda parte di una delle serie che più mi hanno tenuto col fiato sospeso lo scorso anno, il fatto che gli spillati siano spariti e che si prosegua solo con i volumi mi fa un po’ male. Un po’ per mero collezionismo, per colpa di quella vocina nella testa che vuole la serie tutta nello stesso formato, ma un po’ pure perché Mind MGMT aveva più senso preso a piccole dosi, nel formato per cui era stato pensato in cui tutto, dalla copertina alle pubblicità, aveva il suo perché. E non riesco a smettere di pensare che l’impacchettamento in volume non gioverà alla fruibilità.

Ne parleremo di certo quando uscirà, per adesso non mi resta che bilanciare la felicità per questo grande ritorno con il fastidio del cambio d’edizione. E tenere a freno il desiderio di recuperare il primo volume che tanto ho già negli spillati.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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