Rocket Girl: glitter, viaggi nel tempo, multinazionali cattive

Mi chiamo Dayoung Johansson. Ho quindici anni e sono una poliziotta che viene dal futuro. Sto tornando indietro nel tempo per salvare il mondo… spero solo che non sia troppo tardi.

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Salve a tutti e bentornati, spero stiate reagendo bene alle prime piogge e ai primi freddi quasi invernali. D’altro canto, è di dominio pubblico, non ci sono più le mezze stagioni di una volta. Ma bando ai convenevoli. Ho tergiversato abbastanza negli ultimi mesi, rimandando questa recensione di volta in volta alla settimana successiva, ma è arrivato il momento, non si può più posticipare. Oggi vorrei parlarvi dell’ultima serie del famoso quartetto Image tradotto da Bao Publishing nell’ultimo anno; le recensioni delle prime tre (Sex Criminals, Pretty Deadly e Black Science) le trovate cliccando sui rispettivi titoli. Ora tocca a Rocket Girl. Continua a leggere

Top10 delle anteprime di ottobre

Salve a tutti e bentornati, come ogni mese, per la classifica delle anteprime. E come ogni mese le novità interessanti non mancano ma le bombe davvero grosse sono già state lanciate per Lucca e le cartucce rimaste da sparare per la fine dell’anno non abbondano. Ragion per cui potreste trovare questa classifica un po’ sottotono (ed effettivamente lo è). Ma guardate meglio, che qualcosina lo trovate di certo. Non mi resta quindi che augurarvi buona lettura! Continua a leggere

Il peso dei ricordi: Le memorie di Emanon

Come pensi che ci si senta a dover ricordare qualunque atroce esperienza per miliardi di anni? E tu lo chiami superpotere? Gli esseri umani sono dotati della facoltà di dimenticare. Perché io non posso dimenticare nulla?
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Salve a tutti e bentornati, vi accolgo con una nuova recensione (quanta solennità). Per ora lasciamo da parte Rocket Girl, l’ultima delle quattro serie Image/Bao di cui vi dovevo parlare, in favore di un paio di manga che meritano due paroline (non necessariamente positive, in questo caso sì). Partiamo con Le memorie di Emanon, volume unico che aspettavo con abbastanza trepidazione e che finisce dritto dritto nella lista delle mie letture preferite di quest’anno. Continua a leggere

Chatting about webcomics. An interview with Lorenzo Ghetti [english version]

Hello folks. A few days ago I published an interview with Lorenzo Ghetti, the author of Tobecontinued, realised with the techincal support of Carlo Trimarchi).

intervista a lorenzo ghetti banner

Tobecontinued is published both in italian and in english, so I translated the interview to make it accessible also to foreign readers of the comic. If you happen not to have read Tobecontinued yet, I personally suggest clicking on this link (http://tobecontinuedcomic.com/) to discover this really interesting project; I’m sure you won’t be disappointed.

One last note before we start. I’m aware my english isn’t that good, and translating something from italian to another language is not something I happen to do a lot. For this reason it’s more than possible that you find, in this article, all sorts of writing errors and grammatical horrors. If (or when) you do, feel free to let me know via email, in the comment below or in the Facebook page of Dailybaloon, and I will see to make it right.

Enjoy! Continua a leggere

Due chiacchiere sul webcomic. Un’intervista a Lorenzo Ghetti

Salve a tutti e bentornati. È tempo di una nuova intervista, ché dall’ultima sono passati fin troppi mesi, quindi per oggi (e per questa settimana) niente recensioni. Ma non temete; la normale programmazione riprenderà a brevissimo.

Per la chiacchierata che vi propongo oggi sono andato a scomodare Lorenzo Ghetti, che fin d’ora ringrazio per la disponibilità e la pazienza con le quali mi è stato dietro nel (lunghissimo) periodo che ha visto la lavorazione di questo articolo.

intervista a lorenzo ghetti banner

Lorenzo Ghetti è l’autore, con il supporto tecnico di Carlo Trimarchi, di Tobecontinued che un webcomic davvero singolare e peraltro vincitore quest’anno dei premi Micheluzzi e Boscarato come miglior fumetto digitale. A suo tempo ne avevamo parlato qui, e non posso che invitarvi a leggere quest’opera che, sono sicuro, saprà stupirvi. La trovate a questo indirizzo, in italiano o in inglese, completamente aggratis. Con Lorenzo abbiamo chiacchierato a lungo, del suo lavoro e dei suoi interessi, di Tobecontinued, dei supereroi e di cosa voglia dire fare webcomic oggi. Questo è ciò che scaturito da quella conversazione. Buona lettura! Continua a leggere

Compagni d’appartamento, tra disavventure e luoghi comuni

Allora, io sottoscritta mi faccio garante per mio figlio Maxime in merito alla condivisione dell’appartamento bla bla bla… una piccola firma ed è finita! Non ho perso la mano dai tempi delle giustificazione del liceo.

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Salve a tutti e bentornati per il nostro mensile appuntamento sulle pagine di Conretabook. Il fumetto di cui vi parlo oggi si intitola Compagni d’appartamento, di Sylvain Runberg e Christopher, edito in Italia da Blackvelvet.

Questo volume aveva attirato la mia attenzione per via del suo autore, Runberg, che avevamo trovato ai testi qualche tempo fa sull’apprezzabile (e poi scomparso nel nulla dopo il secondo volume) Konungar. Mi incuriosiva che qualcuno riuscisse a passare agilmente da storie fantasy vichinghe a racconti post-universitari, così ho acquistato l’albo e me lo sono letto.

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Purtroppo non mi sono trovato l’opera che mi aspettavo, e Compagni d’appartamento si limita un quadro della gioventù moderna parecchio parziale, farcito di luoghi comuni talvolta parecchio fastidiosi. Al contempo non riesce nemmeno a sconfinare nello slice-of-life duro e puro in cui anche se la visione è parziale va bene lo stesso, perché in queste pagine si nota costantemente un certo distacco dai personaggi che rende molto difficoltosa ogni immedesimazione. Quindi… vi anticipo che il mio giudizio su quest’opera non è particolarmente positivo, e che forse passare dai vichinghi agli universitari non è cosa scontata. Per saperne di più e per leggere il commento completo, come sempre, non avete che da cliccare qui.