E anche il 2015…

… volge al termine, siamo agli sgoccioli, e sarebbe il momento di fermarsi per guardarsi alle spalle, tirare un respiro profondo e prepararsi all’anno che verrà. Come ogni anno mi ero ripromesso di scrivere due righe sui dodici mesi passati ma ora che sono seduto alla tastiera mi rendo conto che, in definitiva, non so bene cosa dire.

Ogni anno è immancabilmente composto da mille piccoli avvenimenti, dai più insignificanti ai più epocali, e tirare le somme non è sempre facile. Ed in particolar modo questa volta mi trovo in difficoltà a mettere ordine nei miei pensieri.

Questo 2015 mi è scivolato dalle mani poco alla volta, silenziosamente accompagnato di giorno in giorno dalle attività quotidiane, divise tra un corso universitario avviato finalmente sul viale del tramonto e le mie solite letture, che cerco di condividere con voi in questo spazio.

Avrei voluto scrivere un articolo sagace e puntualissimo in cui evidenziavo i migliori momenti degli ultimi mesi. Avrei di certo potuto citare la nascita dell’ARF Festival, l’arrivo sugli scaffali del primo albo Atomico, la nascita di Indieversus, il primo Corto Maltese dopo la dipartita del suo creatore, la stabile comparsa nelle fumetterie di autori troppo a lungo dimenticati, il cambio di rotta di Bao e Bonelli, lo splendido lavoro di moltissimi editori… Di cose da dire ce ne sarebbero state anche troppe, ma non riesco a fare ordine, quindi la taglio qui.

E la taglio qui girandovi uno dei migliori auguri che abbia ricevuto negli ultimi tempi. Buon 2016, che sia l’anno giusto.

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Top10 delle anteprime di dicembre

Salve a tutti e bentornati! Purtroppo l’ultimo mese è stato per me un mezzo inferno di impegni inderogabili che mi hanno costretto a tralasciare un pochetto letture e recensioni. Ma non temete, con l’anno nuovo tutto dovrebbe tornare a posto (o quasi) e, per dimostrare la mia buona volontà, eccoci qua con la classifica delle anteprime di questo mese. Un po’ in ritardo, lo so, ma potevo saltare e lasciarvi senza un metodo saggio e oggettivo (?) per decidere i vostri acquisti dei prossimi mesi?

Partiamo al volo ricordando, per chi passasse di qui per caso o per la prima volta, che questa classifica non è saggia né oggettiva. È la mia classifica, e spesso non la seguo manco io quindi fate voi… Pronti via Continua a leggere

The Walking Dead, tre anni dopo

Salve a tutti e bentornati. È giunto il momento del nostro appuntamento annuale su The Walking Dead, per fare due chiacchiere su questa serie più che centenaria (in America è da poco [o sta per uscire?] il centocinquantesimo albo) e provare a tirare qualche somma. In realtà sono un po’ in ritardo all’appuntamento, che sarebbe dovuto essere praticamente un mese fa, ma che ci volete fare? È un periodo super incasinato, sono successe cose, abbiamo parlato d’altro…

the walking dead anno 3 1small

Solito disclaimer prima di cominciare. Questo articolo, così come i due precedenti (se li volete recuperare li trovate qui e qui), fa riferimento all’edizione formato bonellide della serie di Kirkman. Ci fermiamo questa volta al numero 36, quindi alla fine di Guerra Totale: fatevi i vostri conti per evitarvi spoiler indesiderati. Detto ciò le premesse sono finite. Pronti via. Continua a leggere

L’estate scorsa, quando c’era la cometa nel cielo…

Mmh… l’acqua è molto più alta che a Pasqua…

Non ci sono nemmeno quei ragnetti che ci scivolano…

Bisogna che lo guadiamo…

Eh-eh-eh… Dai! Figata!

l'estate scorsa 1

Salve a tutti e bentornati per la nostra mensile recensione sulle pagine di Concretabook. Il fumetto di cui vi voglio parlare questo mese mi ha molto colpito per la sua franchezza narrativa ma anche per la sua capacità di emozionarmi, rapirmi, commuovermi.

Paolo Cattaneo, con L’estate scorsa, mette assieme una serie di istantanee a formare un racconto corale di quel periodo della crescita che precede immediatamente l’adolescenza. Un periodo fatto di piccole avventure, primi amori e grandi (ma spesso inosservati, quasi invisibili) cambiamenti che poco alla volta fanno di noi quello che siamo.

Con un’eccezionale capacità descrittiva, una regia magistrale ed una totale, ammirevole e sorprendente assenza di qualsiasi vergogna nel mostrare senza filtri anche i momenti più spiacevoli, Paolo confeziona un racconto intenso dal gusto dolceamaro, da leggere e ricordare.

Come al solito il commento completo a questo fumetto consigliatissimo lo trovate a questo indirizzo. Buona lettura!

La triste vita del signor Inuyashiki

Ho salvato la vita a una persona… Io ho salvato una vita… Io… sono un essere umano. Ho un cuore… sono umano. Sento di essere vivo.

inuyashiki  cover

Salve a tutti e bentornati. Dopo la terribile esperienza con Faccia di cane, potete recuperare la recensione qui, meglio se torniamo a parlare di qualcosa che mi ha colpito positivamente. Oggi tocca quindi a un altro manga (non preoccupatevi, l’appuntamento annuale con The walking dead arriva, non me lo sono scordato…) sul quale avevo puntato poco, ma che si è rivelato essere una gradevole sorpresa: Inuyashiki. Continua a leggere