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Top10 delle anteprime di dicembre

Salve a tutti e bentornati! Purtroppo l’ultimo mese è stato per me un mezzo inferno di impegni inderogabili che mi hanno costretto a tralasciare un pochetto letture e recensioni. Ma non temete, con l’anno nuovo tutto dovrebbe tornare a posto (o quasi) e, per dimostrare la mia buona volontà, eccoci qua con la classifica delle anteprime di questo mese. Un po’ in ritardo, lo so, ma potevo saltare e lasciarvi senza un metodo saggio e oggettivo (?) per decidere i vostri acquisti dei prossimi mesi?

Partiamo al volo ricordando, per chi passasse di qui per caso o per la prima volta, che questa classifica non è saggia né oggettiva. È la mia classifica, e spesso non la seguo manco io quindi fate voi… Pronti via

10) Princess Lucia (RW Goen)

princess lucia.jpg

Se ormai mi conoscete saprete che mi affeziono facilmente. Un autore scrive un’opera che mi convince? Per un motivo o per l’altro finisco poi a dare una possibilità anche ai suoi lavori successivi, anche se non promettono niente di buono o se si rivelano uno dopo l’altro delle delusioni.

È il caso, tra gli altri, di Kouji Seo, che col suo A town where you live aveva saputo coinvolgermi e che, pure dopo la deriva poco entusiasmante degli ultimi volumi, leggo ancora con piacere. Poi usci Suzuka che semplicemente no, trovate un commento al primo (e per me ultimo) volume qui.

suzuka 1

Però son fatto così, e anche se RW è poco affidabile in termini di regolarità, anche se l’idea del giovane ormonauta sballotatto tra angeli e demoni (ovviamente femminili e ovviamente fighissime) non mi travolge… Un decimo posto con dubbiioso sopracciglio alzato non lo si nega a nessuno. Sia mai che questa svolta pseudo-fantasy non riesca a cambiare un po’ le carte in tavola e a regalare qualche sorriso.

9) L’universo Valiant… di nuovo (Star Comics)

valiant comics

Abbandonato da Panini Comics, l’universo Valiant torna nelle fumetterie grazie a Star Comics. Nono posto più che altro per l’importanza del cambio d’editore più che per interesse personale: non leggevo Valiant prima e credo che non lo farò nemmeno ora. Soprattutto visto che le ultime edizioni Star Comics di materiale americano, si veda ad esempio Drifter, sono semplicemente brutte. Non riesco a capire cos’hanno che non va, ma rimangono lontane anni luce dall’eleganza dei titoli Bao, dalla opaca serietà dei 100% Panini e pure dal formato più lucido e scanzonato degli albi saldaPress.

8) Tokko (Panini Comics)

tokko 2

Confessione. Toru Fujisawa mi ha un po’ stancato. È stato uno di quegli autori di cui ho, nel tempo, preso ogni cosa, spinto dall’entusiasmo degli ottimi G.T.O. e Shonan Junai Gumi (ad oggi uno dei miei manga preferiti di sempre).

Però mille spin-off dopo quelle prime letture di Onizuka e soci mi sono un po’ rotto. Al punto che credo d’esser indietro di più di qualche albo di Ino-Head Gargoyle, di GT-R e di chissà cos’altro. Segnalo comunque questo Tokko perché A) non ha niente a che fare con G.T.O., il che potrebbe essere un bene

tokko 1

e B) a quanto ne so è il primo manga di Fujisawa a non esser portato in Italia da Dynit. E questa è una mezza bomba, soprattutto visto lo stato già precario della casa editrice di Saiyuki e Onizuka, che non pubblica praticamente null’altro da tempo immemore.

Staremo a vedere se questo apparentemente insignificante cambio di editore si trasformerà in una valanga d’eventi inarrestabile.

7) Pop Porno (Hop Edizioni)

pop porno

Sfogliano Anteprima, questo mese, mi imbatto in questo titolo edito da Hop Edizioni (casa editrice che praticamente scopro soltanto ora. Mea culpa). Sei lì che sfogli quelle ultime incomprensibili pagine del catalogo e sai che dovresti prestargli più attenzione, proprio perché sembrano fatte apposta per non farti capire una ceppa, ma alla fine non lo fai mai e le cose ti sfuggono. Poi leggi porno e tutto cambia. Chevvuoi farci, siamo fatti così.

I testi di Valentina Ferri raccontano di MissTress Moon, una sex blogger di successo (e ti chiedi immediatamente se i sex bloggers esistano davvero), e di Angelina, fan in cerca di migliorare il suo sex appeal. Potrebbe uscirne qualcosa di interessante, d’altro canto l’umorismo eroticheggiante non stanca mai (o quasi, dipende dal buon gusto dell’autore).

Alle matite troviamo invece la brava Elena Triolo, già autrice di una serie di vignette online intitolata Carote e Cannella che potete leggere qui  e anche questa in arrivo in formato cartaceo per Hop Edizioni. Che dire? Sono incuriosito. Magari ne riparleremo.

6) Veil (Star Comics)

veil 1

Altro titolo americano, stavolta Dark Horse, in arrivo per Star Comics. Testi di Greg Rucka e disegni folli di Toni Fejzula. Super intrigante, soprattutto per l’impatto visivo.

veil 2

Peccato solo, come già detto, per l’edizione che se si rivelerà essere come le precedenti (vedi posizione numero 9) potrebbe rappresentare un grosso freno all’acquisto. Cosa posso farci? Le edizioni brutte mi fanno male al cuore.

5) Pazienza (Bao Publishing)

pazienza

Sento già le grida. “Ma come? Solo il quinto posto? Ma non sai chi è Daniel Clowes?”. Bè, a dir la verità no. O meglio. So chi è e cosa significa il suo nome, motivo per cui la sua nuova opera (questa volta edita da Bao invece che da Coconino [questo mese abbiamo la classifica dei cambi d’editore]) entra a scatola chiusa nella classifica. Ma tra una cosa e l’altra non ho mai letto nulla di suo. Rimedierò prima possibile, o con questo Pazienza o con Ghost World che è appena stato ristampato.

4) Tu lo leggi il mio blog? (Bao Publishing)

tu lo leggi il mio blog

Le raccoltine Bao del blog di Bastien Vivès sono fenomenali. Fresche, divertenti, a tratti davvero puntuali. Certo, non tutte le strisce sono sullo stesso livello, ci mancherebbe, ma nel complesso ammetto che mi hanno strappato più di qualche risata (talvolta amara).

Questa volta si parla di blog, e sono parecchio curioso di vedere che si dice sull’argomento.

Ah, a proposito. Non fate gli hipster, con la solita storia del “siccome va di moda a me non piace perché io sono speciale (ma adesso vado che devo leggere in scan l’ultimo capitolo di One Piece)”. Se proprio proprio non volete leggere uno dei racconti “lunghi” di Vivès (tipo Il gusto del cloro, ne avevamo parlato qui), leggetevi almeno qualche striscia del suo blog. Basta anche solo la copertina del primo volume.

l'importanza di chiamarlo fumetto

3) Tobiko (Bao Publishing)

tobiko 1

Di questo titolo non so nulla salvo quello che ho visto sull’ultimo numero di Previews. E mi è bastato. Maurizia Rubino, illustratrice milanese, mette in scena una storia d’amore impossibile tra due bambini cresciuti da due tribù in guerra, quella dei corvi e degli orsi. Il che fa un bel po’ Dirty Paws degli Of monsters and men.

Le due tavole mostrate per intero a pagina 13 del neonato catalogo congiunto Bao-Bonelli bastano e avanzano per segnarsi Tobiko nella wish list.

tobiko 3

Ma prima di proseguire, una nota fuori argomento (circa). Ma cos’à Bao ultimamente con le copertine frizzose? Prima Astrogamma con quel pataccone appiccicato sopra che servirebbe per fare un effetto olografico ma che tutti usano solo per fare quel suono inconfondibile quando lo gratti con le unghie, poi Pazienza con dettagli metallizzati e ora Tobiko con inchiostri fluo. Ma possiamo per favore tornare alle cose normali che qua sembra che si dia l’LSD ai fumetti prima di mandarli in distribuzione?

2) Sunstone 2 (Panini Comics)

sunstone vol 2

Secondo posto per il secondo volume di Sunstone.

Della serie Image un po’ BDSM un po’ romanticona firmata da Stjepan Sejic avevamo parlato qui, ed è da allora che bramo il secondo volume. Perché Sunstone è una delle letture che più mi hanno colpito nell’ultimo periodo e ho proprio voglia di leggerne ancora.

sunstone 8

1) Super Conductive Brais Parataxis (Star Comics)

super conductive brain parataxis

E chiudiamo in bellezza con un nuovo volume di Shintaro Kago, geniale mangaka che finalmente è ricomparso in pianta stabile nelle fumetterie nostrane (perlomeno in quelle dall’animo meno puritano) dopo la fugace apparizione ai tempi di d/Books. Dello Sontro accidentale, che valse a Kago il Guanto da Forno d’Oro come miglior scrittore, avevamo parlato qui mentre di Fraction trovate un commento un po’ meno entusiastico ma comunque più che positivo qui.

shinytaro kago

E dopo i due sopraccitati volumi targati Hikari e uno (Industrial Revolution and World War, di cui vi parlerò a breve) pubblicato da Hollow Press (fate un salto nel sito di questi pazzi perché pubblicano cose incredibili, una meglio dell’altra, che vi apriranno la mente), ora tocca a Star Comics. 192 pagine di follia a 12 euro. Assolutamente imperdibile. {Evito di commentare la sovraccoperta in PVC perché ho già fatto la tirata sulle copertine giusto qualche riga fa}

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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