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Top10 delle anteprime di marzo

Salve a tutti voi lettori abituali e occasionali di questo spazietto che si avvia, dopo troppo tempo di latitanza, a tornare alla normalità. Magari ci vorrà un poco per riprendere il ritmo ma posso affermare con una certa confidenza che siamo di nuovo sul pezzo. Fumetti belli e brutti di cui parlare non mancano e giusto per non farci mancare nulla… anche il Guanto da Forno d’Oro è in arrivo, che vi credevate?

Ma partiamo con la classifica delle 10 migliori novità annunciate questo mese, ché qui il tempo stringe, e facciamo che partiamo subito dalla lista dei titoli più succosi senza soffermarci su amenità come la febbricitante follia che pervade le redazioni e le spinge a pubblicare cataloghi che per leggerli tutti devi girarli una volta arrivato a metà o sul fatto che ormai da un botto di tempo in copertina alle due maggiori vetrine di fumetti non ci stanno fumetti.

batman v superman

Per carità: sta per uscire il nuovo film sui supertizi in costume. Quale film, dite? Quello che quando è stato annunciato la gente voleva la testa di Ben Affleck da usare come vaso da notte ma ora si strappa le mutande per andare a vederlo e affermare che loro sì che amano i supertizi in costume, mica come quelli che comprano i giornaletti dell’uomo pipistrello che poi è pure sproporzionato e disegnato male e se ti piace vuol dire che di supertizi in costume non capisci nulla. E ora zitto che devo andarmi a riguardare il trailer della scazzottata civile. Tu che team sei?

master race

Giusto per capirci, sto parlando di questo Batman, unanimemente riconosciuto come “sproporzionato e disegnato male”. Sarà…

Sì, Batman v Superman sta per uscire. E anche sticazzi.

10) DC/Top Cow Crossovers (RW Lion)

dc top cow

E partiamo subito con una ristampa della quale proprio non si sentiva la necessità, ma che torna buona per i nostalgici degli anni ’90. Il crossover tra gli eroi DC e gli antieroi Top Cow (Witchblade e Darkness). Fortuna che adesso queste cose non si fanno più perché vanno contro la convenzione di Ginevra.

Battute a parte, non sono particolarmente in fibrillazione per l’uscita di quest’albo ma il team artistico merita un certo rispetto con (tra gli altri) Jeph Loeb e Scott Lobdell ai testi e Marc Silvestri e David Finch alle matite.

9) La nuovissima (?) Marvel (Panini Comics)

all new marvel

Le guerre segrete sono quasi finite ed è giunto il momento per un nuovissimo universo Marvel. Ma poi, nuovissimo? Sarà che negli ultimi anni mi sono via via allontanato dal mondo dei supereroi, un po’ per una crescente mancanza d’interesse ed un po’ per la pochezza qualitativa dell’offerta che mi ha spinto ad abbandonare anche testate che seguivo da tempo, ma rimane che quando leggo titoli tipo “il nuovissimo universo Marvel” non posso sopprimere un sorriso amaro.

Specie se consideriamo che il primo immancabile maxievento che “sconvolgerà per sempre le radici di questo mondo” sappiamo sarà Civil War 2. Nuovissimo un paio di palle.

civil war 2

Narra la leggenda che un tempo i fumetti di supereroi non servissero soltanto a sponsorizzare i film.

In ogni caso per me Secret Wars rappresenta il perfetto exit point che mi permetterà finalmente di liberarmi di tutta una serie di acquisti fatti più per stanca abitudine che per interesse. Mi dilungo giusto con un paio di consigli per i curiosi che volessero buttare un occhio dentro questo “nuovissimo” universo che, per l’ennesima volta, ricomincia da 1.

Tra le nuove testate mi sento di segnalare i Nuovissimi Avengers (quindicinali, ma siam matti?) di Mark Waid e Andy Kubert, gli Incredibili Avengers ma solo perché la testata conterrà le storie di Ms. Marvel, gli Incredibili Inumani perlomeno fin quando saranno disegnati da mister McNiven e Thor, nonostante tutto una delle serie più godibili (assieme a Ms. Marvel) dell’attuale Marvel Universe. Poi oh, fate vobis.

8) Morgan Lost (Bonelli)

morgan lost 4

Della serie Bonelli del buon Chiaverotti avevamo parlato positivamente qui. Qualche numero dopo si comincia a capire meglio la direzione che la testata intende seguire, molto meno orizzontale di quanto mi sarei aspettato e con l’immancabile giusto (un po’ retrò) per il “mostro del mese”. Ciononostante Morgan Lost si sta confermando una lettura capace di fare dell’ottimo intrattenimento e a tratti di coinvolgere sinceramente il lettore (si veda ad esempio il riuscitissimo numero 3).

morgan lost vol 3

Ad ora questo è il mio albo preferito.

Bonelli porta in fumetteria/libreria la raccolta dei primi due albi da edicola, in un volume di 224 pagine (quindi ricco di contenuti aggiuntivi) a 23 euro. Son parecchi soldi e non mi è chiaro se questa edizione si rivolga al potenziale nuovo lettore (ma allora magari era meglio metter assieme più storie) o al fanatico in cerca di segreti (che però magari quei 23 soldi se li tiene per comprarsi i successivi 6 albi “normali”). In ogni caso dateci un occhio, che la serie finora non è per nulla male.

7) Reverie (Bao Publishing)

reverie

Golo Zhao, che già abbiamo potuto apprezzare sulle pagine di Yaya e Tra cielo e terra (entrambi pubblicati in Italia da Renoir), arriva sugli scaffali come autore unico su Reverie, per Bao. Si preannuncia un’opera dal tratto e dal sapore delicati in una Parigi “fatta di ricordi più che di architetture”, per usare le parole spese su Preview per pubblicizzare il volume. 192 pagine, bicromia, 19 euro. Uno di quei volumi che ti ispirano a pelle.

6) Solo un uomo (In your face)

solo un uomo

E passiamo a tutt’altro. In your face, casa editrice che già il nome è tutto un programma, propone quest’opera ero-guro di Jun Hayami (finora inedito in Italia, a quanto ho capito) che, stando alle preview, parla di decadenza sessuale e corruzione dei costumi. Non conosco né l’autore né l’editore, ma quando sento parlare di ero-guro comincio a pensare a Shintaro Kago (Uno scontro accidentale sulla strada per andare a scuola può portare a un bacio? e Fraction) e a Suehiro Maruo (Il bruco) e mi agito un po’. Consigliato sulla fiducia, riparleremo di certo di questo Solo un uomo quando uscirà.

5) Low (Star Comics)

low 1

Poteva mancare in classifica un nuovo titolo Image? Certo che no. E quindi eccolo qua. Low: testi di Rick Remender (Black Science, tra gli altri) e disegni del bravo Greg Tocchini. Non ho avuto tempo di leggiucchiare i primi volumi in lingua quindi per un abbozzo di trama mi devo fidare di Anteprima: mondo post apocalittico in cui l’umanità deve vivere sotto l’oceano per scappare dalle radiazioni; sonda spaziale inviata alla ricerca di un nuovo mondo abitabile si schianta sulla terraferma; gruppo di wannabe eroi sale in superficie per recuperare i preziosi dati.

Come al solito sembra interessante. Remender ha dato prova di saper dare il meglio di sé nelle storie sulle quali può fare quel che gli pare senza vincoli, mentre i disegni di Tocchini sanno il fatto loro e donano il giusto sapore alle tavole.

low 2

E come al solito la mia preoccupazione si rivolge all’edizione italiana: che ci devo fare, gli albi Image pubblicati da Star Comics proprio non riesco a mandarli giù.

4) Crystal Bone Drive e Fobo (Hollow Press)

crystal bone drive

A pensarci bene non ne capisco il motive ma credo di non avervi mai parlato (ancora) di Hollow Press, di certo una delle realtà editoriali italiane più straordinarie sulle quali mi sia mai imbattuto. Per una panoramica sull’editore in sé vi lascio all’articolo per Fumettologica scritto dal sempre puntuale Evil Monkey e all’intervista a Michele Nitri condotta da Matteo Stefanelli (rispettivamente la mente dietro a Hollow Press e il caporedattore di Fumettologica).

Avremo di certo modo di approfondire la proposta di questa alternativissima casa editrice anche qui, ma nel frattempo vi segnalo due titoli che potete preordinare (scontati) dal sito dell’editore. In primo luogo Crystal Bone Drive di Tetsunori Tawaraya, del quale Hollow Press ha già pubblicato un’antologia (Tetsupendium Tawarapedia) che è di gran lunga la cosa più folle che abbia mai letto. In secondo luogo Fobo, di Gabriel Delmas, il cui precedente lavoro (Largemouths, sempre Hollow Press) è uno straordinario mattone di quasi 700 pagine senza testo con una potenza espressiva da rimanere senza fiato.

fobo

Se siete alla ricerca di emozioni nuove e volete uscire dalla vostra comfort zone date un occhio al sito dell’editore: ci troverete delle cose che non potete vedere da nessun altra parte e soprattutto cose che non pensavate potessero esistere.

hollow press

3) Ms. Marvel (Panini)

ms marvel - collage

E saliamo sul podio con la riedizione in volume delle avventure della nuova Ms. Marvel. La serie scritta da Gwendolyn Willow Wilson e premiata lo scorso anno con un prestigioso Guanto da Forno d’Oro è di gran lunga il miglior prodotto del Marvel Universe recente (con buonissima pace di becco di falco). Se vi siete persi la serializzazione sulle pagine del mensile dedicato ai vendicatori (o anche se volete mettere in libreria le avventure di Kamala Kahn in un formato monografica che renda giustizia alla qualità del contenuto) non potete farvi scappare questa riedizione.

2) Maria pianse ai piedi di Gesù (Bao Publishing)

maria pianse

Copio e incollo da Preview: “Chester Brown riesce, con una leggerezza che sembra impossibile visto il tema trattato, a raccontare il modo in cui l’evangelista Luca è riuscito a raffigurare la figura della madre di Gesù in un tempo in cui si scriveva solo di figure maschili e la genealogia dei personaggi passava solo per gli avi maschi”.

Sinossi ambiziosa, anzi ambiziosissima, ma che fa il suo dovere e cattura l’attenzione. Di Chester Brown avevamo recensito per le pagine di Concretabook il bel libro Io le pago, capace di raccontare con lucidità mai troppo distaccata l’argomento delicato della prostituzione. Trovate la recensione qui.

io le pago cover

Dopo la più che positiva esperienza con Io le pago ho grandi aspettative anche per questo Maria pianse ai piedi di Gesù, che si piazza così al secondo posto della nostra classifica.

1) Storie di un’attesa (Tunuè)

storie di un'attesa

E concludiamo con un albo che aspettavo ormai da un bel po’. Storie di un’attesa, di Sergio Algozzino. Se non conosceste il buon Sergio vi invito a leggere la corposa intervista che mi ha concesso ormai un anno e mezzo fa (la trovate qui), a fare un salto nel suo frizzante canale Youtube e a spulciare la recensione del saggio Tutt’a un tratto.

algozzino BANNER

Attendo questo volume, che racconterà tre storie “per riscoprire, in un’epoca di frenesia, il valore dell’attesa” (oggi va così e pesco a mani basse dalle preview, mi perdonerà chi di dovere), ormai da un bel po’ tra un’immagine postata qui e una frase detta là. E l’attesa è parte del piacere che accompagna poi la fruizione dell’opera. Consigliatissimo.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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One thought on “Top10 delle anteprime di marzo

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