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Liebster Awards, ovvero la rivalsa dei “pesci piccoli”

b[off-topic] Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. Ieri mi arriva una mail. Il mittente è Francesca, coautrice del blog I cantastorie, che mi invita a partecipare a questa cosa chiamata Liebster Awards. Funziona che vieni nominato, rispondi a delle domande, ne poni a tua volta e nomini qualcun altro.

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Non sono solito partecipare a “giochi a catena” di questo tipo ma… Credo che sia un’iniziativa interessante che permette ai pesci piccoli (passatemi il termine) di far gruppo e farsi conoscere tra loro (un po’ come il progetto Unity sul tubo), nonché un’inaspettata buona occasione per parlare di qualcosa che non siano (nel mio caso) fumetti ma esser comunque giustificati a farlo.

Quindi, se vi interessa vedermi tentare di rispondere a domande scomode per poi rifarmi con domande ancora più scomode sui prossimi malcapitati… Trovate tutto qua sotto, ma preparatevi a un wall of text clamoroso. Altrimenti, alla prossima!

REGOLAMENTO

1 – Ringraziare chi ci ha premiato

2 – Scrivere qualcosa sul blog che preferite

3 – Rispondere alle 11 domande del blogger che ci ha nominato

4 – Scrivere, a piacere, 11 cose su di te

5 – Nominare a tua volta 11 blog con meno di 200 followers

6 – Formulare 11 domande per i blogger nominati

7 – Informare i blogger della nomination

 

1 – Ringraziare chi ci ha premiato

Dunque. Grazie mille al blog I cantastorie per avermi nominato. È un blog che seguo con molto interesse nel quale si parla di libri e fumetti. Per quanto riguarda i fumetti si occupano, normalmente, di opere un po’ fuori dalle mie letture usuali, per cui mi fanno sempre scoprire un pacco di cose nuove.

Fateci un giro che ne vale la pena e che scoprire cose nuove è (quasi) sempre bello.

2 – Scrivere qualcosa sul blog che preferite

Non sono un grande lettore di blog (il che mi creerà dei grossi problemi anche per il punto 5 del regolamento) quindi dovrete accontentarvi dell’ovvietà in arrivo.

Se devo consigliarvi un blog, uno che in un qualche senso possa dire sia il “mio preferito” questo non può che essere L’antro atomico del Dr. Manhattan. Non solo il Doc pubblica con una frequenza allarmante roba di primissima qualità ma il suo blog è, per quanto mi riguarda, il prototipo del blog. Colloquiale ma fruibile per chiunque, personale ma sistematico, intrattenente ma informativo. In pratica, tutto quello che un blog dovrebbe (cercare) di essere. Se non lo conoscete andate subito a farci un giro prima che la polizia dell’internet vi radii dalla rete.

3 – Rispondere alle 11 domande del blogger che ci ha nominato

E partiamo con le domande…

1) Hai un autore/autrice preferito/a?

Stavo per rispondere a bruciapelo ma, al momento di scrivere un nome, tutta la mia sicurezza si è volatilizzata. Per molti versi, diciamo “in media”, potrei dire Inio Asano, però… Se mi rifate la stessa domanda in un altro momento la risposta potrebbe cambiare.

2) Che genere letterario ti piace di più?

Parlando di fumetti, direi quel genere che nei siti specializzati chiamano “slice of life”. Spaccati di vita che ti fanno entrare nella quotidianità dei protagonisti (per quanto questa possa essere assurda, alle volte al limite del verosimile).

3) Leggi o hai mai letto fumetti? Li preferisci ai libri?

Ovviamente sì, se seguite questo blog lo sapete, ne leggo a vagoni. E sì, mi sono trovato a preferirli ai libri. Non per una questione di presunta superiorità né per un tentativo di rivalsa culturale di un medium rispetto all’altro. Sono solo molto affascinato dalla grammatica del fumetto, dalle potenzialità dei suoi linguaggi. Per quanto non disprezzi la lettura di un buon libro mi trovo ad approcciare la letteratura “normale” sempre più di rado.

4) Se potessi viaggiare nel tempo, in che epoca vorresti vivere?

Nel futuro. Anzi no, nell’800 quando se portavi un cappello a cilindro nessuno ti guardava come fossi un pazzo. Anzi no, nel Giappone feudale (ma solo da samurai d’alto rango). Anzi no…

5) Cosa ne pensi degli e-book?

Trovo che l’e-book sia un supporto comodo, e soprattutto potenzialmente molto economico, per fruire libri e scritti in generale. Per i fumetti il discorso si fa più complicato, ma in linea di principio (nonostante la carta stampata abbia per me ancora un fascino irresistibile) non sono sfavorevole alla “rivoluzione digitale”.

6) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Sì, e per un periodo ci ho pure provato. Poi ho dato tutto alle fiamme salvando con ogni probabilità l’umanità da secoli di dolore.

Ora però stiamo provando a buttar giù delle strisce a fumetti, quindi se attendevate i secoli bui c’è ancora speranza.

7) Qual è la tua lettura classica preferita?

Il Silmarillion vale?

8) Quali sono le tue serie tv preferite? Perché?

Ultimamente sto praticamente vivendo di serie televisive quindi sceglierne un pugno non è facile. Le prime che mi vengono in mente, per diversi motivi, sono, in ordine sparso. Friends, che se vogliamo è un po’ quello slice of life di cui sopra. Black Mirror, lo trovo fenomenale, vedere per capire. Sherlock, non c’è bisogno di commentare. Band of Brothers, ritratto (abbastanza) onesto della seconda guerra mondiale. Black Sails, nonostante gli alti e bassi poche altre serie sono state capaci di trascinarmi così. E ci sono i pirati.

9) Qual è stato il viaggio più bello che hai fatto?

Wacken 2008. 1400 km andata e altrettanti al ritorno, in macchina, a 18 anni appena compiuti, verso un festival metallone all’apice del suo splendore.

10) In quale casa di Hogwarts verresti smistato?

Mi piacerebbe dire Corvonero, così ci posso provare con Luna, ma probabilmente finirei a Tassorosso che non se li caga nessuno.

11) Perché hai deciso di tenere un blog?

Mi frullava in testa l’idea da un po’. Direi che all’inizio è stato tutto un po’ così, per chiacchierare delle mie passioni con altri appassionati e per “costringermi” (forse involontariamente) a ampliare i miei gusti e orizzonti, costruendomi poco alla volta una coscienza critica che aiuta a non buttare i propri soldi ogni volta che entri in fumetteria.

Ah! E ovviamente per imperitura fama.

4 – Scrivere, a piacere, 11 cose su di te

1) Qualche giorno fa la rete mi ha ricordato che Final Fantasy X è uscito in Europa 14 anni fa. E mi sono sentito un po’ vecchio dentro.

2) La mia serie anime preferita di sempre è FLCL, la dovete vedere assolutamente perché lì dentro c’è il senso della vita. Per quanto riguarda i lungometraggi animati preferiti, invece, sono indeciso tra Summer Wars e Il castello errante di Howl.

3) Oltre che di fumetti mi appassionano anche le serie tv, come scritto qualche riga sopra, e i videogiochi. Quello dei videogiochi in particolare è un mondo che mi affascina molto ma al quale ultimamente, per questioni di tempo, riesco a guardare solo da fuori. Gli ultimi titoli ai quali ho giocato sono stati (in clamoroso ritardi) Catherine, Dark Souls e Journey. Ora devo smaltire un po’ di arretrati e poi penso che mi butterò su produzioni pseudo-indie che ultimamente stanno uscendo titoli che mammamia.

4) A questo punto dovrei dire qualcosa di disgustoso ed eccessivamente personale per inorridire (ma anche premiare) chi ha letto fino a qua. Quindi ecco. Mi scaccolo. Anche ora, mentre scrivo questa riga.

5) Per buona parte della mia vita ho suonato il pianoforte, da amatore eh, mica andavo al conservatorio. Chissà se mi ricordo ancora come si fa.

6) Mi sono laureato a Bologna in astrofisica, ma se potessi tornare indietro probabilmente farei matematica. Nella sua accezione più astratta possibile. O magari andrei a studiare fumetto all’accademia.

7) 7 è la misura massima di ogni cosa.

7) Nel tempo libero guardo un bel po’ di canali Youtube. Ve ne consiglio alcuni. Breaking Italy, che è praticamente diventato la mia principale fonte d’informazione. Vsauce, perché rimanere curiosi è un bene, anche per le cose apparentemente più assurde. Numberphile, la numerologia è una cosa che mi prende il giusto, ma alla fine cercare pattern dove (forse) non ce ne sono è comunque una cosa affascinante. Minute Physics, che in 5 minuti ti riesce a spiegare come funziona il mondo.

9) Ascolto anche molta musica e nel corso del tempo ho esplorato vari generi musicali, più o meno a fondo. Negli ultimi anni mi sono arenato nel post rock, lo trovo un genere concettualmente definitivo. Se non sapete cosa ascoltare, partite dalla discografia dei Mogwai. E poi passate a I giardini di Mirò, al Gatto ciliegia contro il grande freddo, ai 65daysofstatic, ai Giraffes? Giraffes!.

10) Seconda rivelazione shock. A me il film di Watchmen è piaciuto.

11) Vorrei tanto che qualcuno facesse un film o una serie tv o un fumetto steampunk dallo stesso impatto e della stessa caratura estetica che Matrix o Blame! hanno avuto per il cyberpunk.

5 – Nominare a tua volta 11 blog con meno di 200 followers

Gente, non ve la prendete, io 11 blog manco li conosco, soprattutto se restringiamo il campo ai blog piccoli. Però faccio del mio meglio e nomino…

L’immaginario dell’ornitorinco

Squidzoup

Scritture Barbariche

Cattivityaspassoneltempo

6 – Formulare 11 domande per i blogger nominati

1) Film o serie tv?

2) Streaming o download?

3) Quali sono il libro, il fumetto, il film e la serie tv che più ti hanno colpito negli ultimi tempi?

4) Ascolti della musica mentre scrivi sul blog? Se sì, quali generi ti deconcentrano e quali invece ti aiutano a stare sul pezzo?

5) Qual è il tuo supereroe preferito?

6) Qual è stato il primo fumetto (o libro, in mancanza di fumetti) che hai letto? Dal punto di vista emotivo, come lo ricordi?

7) Fai parte del Nuovo Ordine Mondiale?

8) Qual è il tuo gruppo musicale o cantautore o compositore preferito?

9) Quando leggi, cosa ti colpisce di più? Trama o forma?

10) Quando hai fisicamente aperto il tuo blog, cosa ti ha dato la spinta per passare da “è una cosa che voglio fare, adesso mi ci metterò” a “ora lo faccio”?

11) Qual è stata la più grande soddisfazione che il tuo blog ti ha dato?

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One thought on “Liebster Awards, ovvero la rivalsa dei “pesci piccoli”

  1. Pur avendolo già fatto altrove, mi sembrava doveroso ringraziarti anche qui, a casa tua. Ora aspettiamo gli eventi e vediamo quanti caffé dovrò offrirti: uno quasi normale (nel caso tutto ciò sia servito a qualcosa) o due alla Sindona? 😀

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