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Top10 delle anteprime di giugno

Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. Come ogni mese è il momento della classifica delle anteprime che troverete sugli scaffali tra la fine dell’estate e l’inesorabile arrivo dell’autunno, in quel momento in cui sarete tornati dalle vacanze (spero ne abbiate potute fare) e non avrete più soldi da spendere per gestire assennatamente tutto il ben di dio che il mercato si appresta a lanciarvi addosso.

tropical island

Questo mese in particolare vede una buona abbondanza di titoli Bao dopo qualche classifica in cui l’editore milanese si era presentato, diciamo, un po’ sottotono. Speriamo tutti assieme (molti manga ci insegnano che se speriamo abbastanza forte le cose si avverano) che Bao faccia anche quest’anno lo sconto a fine estate che sennò è un macello. E ora pronti via: posizione numero 10.

10) Fight Club 2 (Bao Publishing)

fight club 2

E partiamo subito con dei dubbi. Tanti tanti dubbi. Fight Club (il film, il libro non l’ho letto) mi è piaciuto. Non è il mio film preferito, e ho dei dubbi che la sua struttura possa reggere intatta una seconda visione che mira unicamente a vedere se, post twisted ending, la storia tiene ancora. Ma è comunque un film che apprezzo e che ricordo con piacere (c’è stato addirittura un periodo nel quale, in un blando tentativo di imitazione, gettavo le sigarette finite a terra, invece di spegnerle col piede, come Brad Pitt fa per tutta la pellicola).

Però sta cosa del fare i seguiti di robe che non ne hanno bisogno (o almeno sembrano non averne bisogno), questa cosa di fare i suddetti seguiti a fumetti… Non lo so. Ho tanti dubbi. E il fatto che Chuck Palahniuk sia un capace scrittore di romanzi non è garanzia che sia un altrettanto capace scrittore di fumetti.

D’altro canto Fight Club 2 è uno di quei titoli talmente chiacchierati che necessitava di un posto in classifica. E magari sarà pure un capolavoro, chennepossiamosaperenoi. Però sono dubbioso. Tanto dubbioso.

9) Il suono del mondo a memoria (Bao Publishing)

il suono del mondo a memoria cover

Confessione: non sono un grandissimo fan di Giacomo Bevilacqua. Per carità, non che abbia qualcosa contro di lui personalmente o professionalmente, sia chiaro. A panda piace mi ha sempre fatto ghignare, talvolta ridere di gusto: è una striscia intrisa di quell’umorismo intelligente, non troppo sottile o eccessivamente raffinato da risultare snob, ma nemmeno banalotto da stuccare appena oltrepassato il primo sguardo. Tuttavia tra me e il puccioso mammifero a macchie non è mai scattata quella particolare alchimia per far davvero iniziare la storia d’amore.

Sono però parecchio curioso di vedere Bevilacqua alle prese con una storia lunga, più “seria” se vogliamo (Metamorphosis me lo sono perso, mea culpa). E tutto sommato ho fiducia nel giudizio dei ragazzoni di Bao, che se fanno una cosa di solito c’azzeccano. Quindi… Il suono del mondo a memoria non è certo uno di quei titoli che aspetto con la bava alla bocca, ma mi intriga a dovere e credo che lo terrò d’occhio.

il suono del mondo a memoria 1

8) Marvels Edizione Definitiva (Panini Comics)

marvels

Marvels è di certo una delle robe targate Marvel più importanti di sempre, firmata da nientepopodimenoche Kurt Busiek e Alex Ross. Ah, e io la devo ancora leggere (prima mi sono imposto di arrivare alla fine di Paradiso X).

Panini ripropone questo titolo, che assieme a Kingdom Come e la già più volte citata trilogia di Terra X non può mancare da nessuna collezione che si rispetti, in un’edizione super lusso con copertina in pelle e cazziemmazzi da 55 euro. Praticamente potete scegliere tra questa e il contratto di proprietà di una piccola isola ai Caraibi. Tra le due vi consiglio comunque Marvels. Ma non fate come me: compratelo e poi leggetelo subito, non lasciatelo a prendere polvere su uno scaffale aspettando il momento giusto.

7) Viewpoint

viewpoint 1

[slightly off topic] Alla posizione numero 7 non troviamo un fumetto, né il classico coming soon annunciato su uno dei soliti cataloghi che ogni mese sfogliamo per far gli ordini e poi usiamo per accendere fuochi nei boschi.

Viewpoint è (o meglio, sarà) un artbook di LRNZ, ex Fratello del Cielo autore di Astrogamma e Golem, e se vi siete mai imbattuti in una qualsiasi delle sue illustrazioni allora di certo sapete il livello qualitativo di cui stiamo parlando.

lrnz example

Roba di questo livello qua, per capirci.

Il volume sarà prodotto in crowdfunding su Kickstarer (trovate il link alla pagina del progetto cliccando qui) e, mentre scrivo (a tipo un giorno e mezzo dall’apertura della campagna), siamo sopra i 6000 dollari finanziati sui 7500 richiesti. Fate un salto sulla pagina del progetto e spulciatevi i perk ché non sono per niente male né come costo né come contenuti anche se, essendo una roba tutta a stelle e strisce, dovete aggiungere 25 dollari di spedizione se volete prodotti fisici. In ogni caso sarà un volume che varrà la pena avere, poco ma sicuro.

viewpoint 2

Per adesso dovrebbe trattarsi di un artbook di 120 pagine ma già si parla di stretch goals che aumenteranno la foliazione e via discorrendo. Fatevi quindi i vostri conti: avete ancora 28 giorni per pensarci e con quaranta dollari (+25 for shipping) vi portate a casa (o meglio, vi mandano a casa) albo cartaceo e maglietta. Adoro le magliette.

6) Promethea Deluxe (RW Lion)

promethea

Promethea, di Alan Moore e J.H. Williams III, un ritorno imperdibile. Non c’è altro da aggiungere.

Ah, non c’è altro da aggiungere tranne che: non voglio rientrare nel merito della questione “insulti preventivi a RW”, se volete sapere un riassunto del mio pensiero a riguardo ripescatevi la classifica del mese scorso. Trovate tutto alla posizione numero 7.

5) La repubblica del Catch (Eris Edizioni)

La repubblica del catch

Ho amato Il celestiale Bibendum, l’altra opera di Nicholas De Crecy pubblicata in Italia (sempre da Eris). E sto amando il modo in cui questo piccolo editore sta crescendo, il modo in cui lavora, la cura che mette nei propri prodotti.

Ora Eris Edizioni traduce il nuovo lavoro di De Crecy, La repubblica del Catch, che arriverà sugli scaffali al solito ottimo prezzo sotto ai 20 euro. Acquisto obbligato se avete letto e amato Bibendum (ma allora lo sapevate già e io che ve lo dico a fare), acquisto super consigliato in tutti gli altri casi.

4) Chrononauts (Panini Comics)

Chrononauts 1

Mark Millar e viaggi nel tempo sono due concetti che già da soli mi fanno salire l’hype e l’orticaria allo stesso tempo, se messi assieme rischio di diventare bipolare.

jupiter's legacy 1

Di Mark Millar avevamo di recente parlato in occasione dell’uscita del piacevolissimo Jupiter’s Legacy.

Ma Chrononauts non è mica solo Mark Millar e viaggi nel tempo. È anche un titolo Image, e come sapete il mio amore per la Image cresce ogni giorno che passa. E soprattutto è un titolo disegnato da Sean Gordon Murphy, che ogni cosa che tocca sembra brillare di luce propria: dagli abissi di The Wake (che gli sono valsi un Guanto da Forno d’Oro come miglior graphic novel [in senso lato]) alla storia breve di Batman apparsa in non mi ricordo quale numero passando per Punk Rock Jesus e Tokyo Ghost (quest’ultimo in arrivo, se ricordo bene, per Bao).

Chrononauts 2

Non c’è niente da fare. Murphy mi fa sempre saltare sulla sedia.

Quindi Chrononauts si piazza per un pelo ai piedi del podio (mese sfigato pieno di cose incredibili, che sennò arrivava pure più in alto). Peccato per il prezzo davvero poco user friendly: 16 euro per un volume di 120 pagine, pur cartonato, non scherzano mica. Ma ce ne faremo una ragione.

3) Il papà di Dio (Bao Publishing)

il papà di dio

Maicol&Mirco. C’è davvero bisogno di presentazioni?

Ora esce per Bao un libro su Dio, sul senso dell’esistenza, della vita, della morte, del diavolo. Un libro di 1000 pagine. Made by Maicol&Mirco. Credo non ci sia altro da aggiungere.

scarabocchi

Uno scarabocchio preso a caso tra i mille bellissimi che potete facilmente trovare girando su Facebook.

Ah! Costa meno di 20 euro. 18, ad esser precisi. Quindi no excuses.

2) Coconino Gekiga (Coconino)

elegia in rosso - Seiichi Hayashi

Coconino unchained, sempre più inarrestabile, lancia una nuova collana dedicata al manga gekiga. Non sono un attento conoscitore del genere (purtroppo) quindi vi lascio un estratto preso dal comunicato dell’editore che annunciava, solo qualche giorno fa, la nascita del progetto:

Coniato nel 1957 dal compianto Yoshihiro Tatsumi, Gekiga (“immagini drammatiche”) è un termine che definiva un nuovo modo di intendere il manga giapponese rispetto alla concezione comune dell’epoca. Con la sua intuizione, l’autore di Toyonaka ha contribuito all’evoluzione del fumetto come linguaggio in grado di soddisfare anche i gusti dei lettori adulti sperimentando con generi come il thriller, il noir e l’horror su storie che spesso superavano le cento pagine, anticipando così di anni l’arrivo del graphic novel.

E già che ci sono anche al post di Igort in cui si parla del progetto e in cui viene mostrata quella che presumo sarà la copertina del primo volume della collana.

gekiga 1

Che dire, iniziativa interessantissima di un editore sempre più presente e sempre più sinonimo di qualità, da non farsi assolutamente scappare. Si parte con La mia vita in barca di Tadao Tsuge e si prosegue con Elegia in rosso di Seiichi Hayashi. Non vedo l’ora.

La mia vita in barca - Tadao Tsuge

Tavola da La mia vita in barca, di Tadao Tsuge

La collana è peraltro curata da Vincenzo Filosa, autore di Viaggio a Tokyo (edito da Canicola, qui la recensione di Fumettologica) che è la lettura perfetta per prepararsi alla nascita di Coconino Gekiga.

1) Sky Doll 4 – Sudra (Bao Publishing)

sky doll 4 pencil

Non posso nemmeno iniziare a dirvi quanto questo titolo faccia urlare, ad ogni mio neurone, “finalmente!”. All’unisono. Fortissimo. Se state in silenzio e ascoltate bene bene sono certo che, in qualunque luogo vi troviate adesso, potete sentire i miei neuroni gridare “finalmente!”.

Quando lessi il volumotto (sempre Bao) Sky Doll: Decade, che riuniva tutti i volumi della serie usciti ad allora, ero estasiato. Barbucci e Canepa avevano buttato giù un vero capolavoro, che mi aveva preso e trascinato in mondo sensuale ma pieno di emozioni, con un gusto fantascientifico succosissimo e uno stile e dei colori che non vi dico. Ero a dir poco estasiato.

sky doll

Questo accadeva grossomodo quattro anni fa.

Ormai ero anche venuto a patti con l’idea che non avremmo mai visto la conclusione delle avventure di Noa e compagni. E me n’ero quasi fatto una ragione: avevo (o almeno credevo di avere) pure dei (quasi) degni sostituti. Era uscito il primo volume di Ekho, quello solo a matita, seguito solo anni dopo dalla versione “definitiva” a colori. Un buon rimedio alla voglia di Sky Doll (Barbucci sa sempre il fatto suo) ma anche di questo si sono presto perse le tracce.

ekho

E poi era apparso anche il primo volume di End, della Canepa, disperso pure lui.

end elisabeth

Per carità, le tempistiche del mercato francese le consociamo, ma qua è una guerra di logoramento.

Quindi cazzo finalmente. Finalmente! Prima posizione assicurata. Perché finalmente. L’ho già detto? Finalmente.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

 

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2 thoughts on “Top10 delle anteprime di giugno

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