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Super saldi Bao. Qualche consiglio

Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. È infine arrivato settembre con tutto il suo carico di incombenze troppo a lungo rimandate e soprattutto con tutto il suo carico di… sconti!

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Ormai i saldi post-estivi sul catalogo Bao Publishing sono praticamente una tradizione, un appuntamento fisso che si ripete di anno in anno. Quindi dovremmo esser pronti, con i soldi da parte e la wish list compilata. Ma è un po’ come quando alle superiori si diceva “l’anno prossimo studio giorno per giorno e faccio i compiti per bene così quando arriva la verifica sto tranquillo”. Certe cose non vanno mai come da buoni propositi.

Quindi per destreggiarvi tra le insidie di un catalogo vastissimo e validissimo (che ad avere un fondo fiduciario si potrebbe tranquillamente comprare tutto in blocco e passa la paura) ecco a voi qualche consiglio. Partiamo con titoli che ho letto e apprezzato e mi sento di segnalarvi e proseguiamo poi con qualche volume che non ho ancora e che vorrei, portafoglio permettendo, recuperare. Vi auguro di trovare, in questo breve excursus, quello che cercate.

FUMETTI CHE VI CONSIGLIO

Black Science v1-000E partiamo al volo con i fumetti consigliati. Se avete voglia di fantascienza, di quella tutta sbarellata fatta di salti dimensionali e realtà alternative, non potete perdervi Black Science. Rick Remender imbastisce nelle pagine di questa serie Image una trama incasinatissima nei dettagli ma dal concept semplice nel quale desiderio di riscatto, nostalgia di casa e sense of wonder si mescolano alla perfezione. Spettacolari i disegni di Matteo Scalera, che sapranno trasportarvi in innumerevoli mondi fantastici. Per ora sono disponibili i primi tre volumi (il quarto è in arrivo), li trovate a 11,25 il primo e 10,50 gli altri. Se invece volete un commento più esaustivo trovate la recensione qui.

black science 2

Sempre parlando di fantascienza, il must have di questo decennio non può che essere Saga. Testi di un Brian K. Vaughan inarrestabile, disegni di Fiona Staples da slogatura della mascella. Saga è, per qualità artistico/narrativa, per schiettezza e per risonanza mediatica, uno dei titoli che maggiormente hanno definito quest’epoca di transizione da “comics=supereroi” a “facciamo quello che ci pare”. Sono più che convinto che, tra una ventina d’anni, di Saga ci ricorderemo.

saga COLLAGE

Due razze in guerra, l’amore impossibile tra due nemici giurati, una montagna di comprimari indimenticabili e una narrazione che non si ferma nemmeno quando sembra esser arrivata. Meraviglioso. Disponibili i primi sei albi a 10,50 cadauno. Se non l’avete già fatto, correte a leggere almeno il primo volume.

Se invece siete più in vena di graphic novel, magari perché non volete tuffarvi in titoli seriali che metterebbero a dura prova la vostra pazienza, o anche solo perché volete darvi un tono, i miei consigli cadrebbero su Pillole Blu e Il porto proibito.

Due volumi diversissimi ma accomunati dal loro essere belli belli in modo assurdo. Il primo è il racconto autobiografico di Frederik Peeters e del suo rapporto con la compagna, malata di AIDS. Il secondo è una splendida avventura fatta di velieri e salsedine e marinai e locande con uno splendido retrogusto di malinconia; testi di Teresa Radice e disegni di Stefano Turconi (ma occhio che è in arrivo una riedizione in formato più figo). Costano rispettivamente 12,75 e 15,75.

Oppure potreste immergervi nella bellezza attualissima dei lavori di Alberto Madrigal. Avevamo parlato qui dei suoi Un lavoro vero e Va tutto bene, racconti di rara onestà da una generazione che fatica a trovar spazio in un mondo che sembra non volerla. I protagonisti di Madrigal sono giovani cui è negata ogni stabilità professionale, i cui sogni sono visti come fantasticherie infantili difficili da far convivere con la dura realtà.

cover

Ed infine, vista l’imminente uscita dei rispettivi nuovi volumi, date un occhio a Ekho e alla raccolta di Sky Doll.

Entrambe storie fantastiche, visivamente straripanti, solcate da un’ironia post-disneyana che non vi potrà lasciare indifferenti. Due volumi consigliati a chiunque desideri lasciarsi trascinare in avventure frizzantissime, a patto di aver poi la pazienza di aspettare il volume successivo…

FUMETTI CHE VORRE RECUPERARE

E concludiamo, con celerità, con i fumetti che vorrei recuperare io. Sono titoli che mi ispirano, per un motivo o per un altro, e se ormai conoscete i miei gusti potrebbero comunque trasformarsi in consigli utili (da prendere però con la dovuta cautela, visto che non sono titoli che ho letto).

descender 1Al primo posto metterei di sicuro Descender, di Lemire e Nguyen. Tavole bellissime e una fantascienza un po’ così (almeno a sentire il sempre puntuale Evil Monkey) per una delle serie Image che aspettavo con più ansia. Poi sono usciti i primi due volumi, cartonati e dal formato più grande rispetto alle solite pubblicazioni Image/Bao. E me li sono persi perché, nonostante l’hype, 18 euro l’uno non son mica bruscolini. Scontati, a “solo” 13,50, la faccenda diventa decisamente più appetitosa.

descender 2

E potrebbe essere la volta buona anche per Gli Equinozi di Pedrosa. Leggiucchiato a suo tempo a scrocco, pare veramente un volume notevole tralasciato, anche questo, per il prezzo di copertina. 33 euro per un albo di questo livello e di questo peso non son troppi, a dir la verità, ma nel bilancio dei miei acquisti mensili non è mai riuscito a trovarsi uno spazietto.

equinozi

Una miniserie, ormai conclusa, che vorrei recuperare è Aâma, dello stesso Frederik Peeters di Pillole Blu. Non so perché, credo di non averlo nemmeno mai sfogliato, ma mi ispira. Se mi avanza qualche soldo mi butterò qui.

aama

E, per concludere, una cosa che vorrei davvero tanto fare è completare la collana Le città viste dall’alto. Un po’ perché le collane tematiche mi piacciono un casino, proprio come concetto, e un po’ perché i volumi letti finora mi son proprio piaciuti. Da In inverno le mie mani sapevano di mandarino al già citato Un lavoro vero, da Gli amari consigli a La generazione, anche i titoli che sulla carta mi dicevano meno alla fine mi hanno comunque lasciato qualcosa. Per cui… magari non tutti adesso, ma con calma completerò la collezione.

città viste dall'alto

Ecco qua. Spero che questo articolo vi abbia lasciato qualche spunto interessante, vi abbia incuriosito a puntino ma non vi abbia mandato in bancarotta. Ho cercato di evitare di citare i volumi troppo ovvi perché per quelli non vi serve di certo una dritta e, anzi, facile che li abbiate già letti e riletti. Ma anche al netto dei best sellers, ho lasciato fuori per questioni di spazio moltissimi altri capolavori che valgono la pena d’esser letti. Se volete quindi aggiungere qualche consiglio, o condividere la vostra wish list o semplicemente lasciare un commento… lo spazio qua sotto è lì apposta.

Detto ciò non mi resta che salutarvi. Ci si rivede presto.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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One thought on “Super saldi Bao. Qualche consiglio

  1. Pingback: Super saldi Coconino. Qualche consiglio | dailybaloon

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