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Super saldi Coconino. Qualche consiglio

Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. Sulla falsariga dell’articolo del mese scorso riguardante gli sconti sul catalogo Bao, articolo che era andato super bene (qua si fanno i big money) e che spero sia stato utile nella vostra/nostra perenne ricerca di ispirazione, oggi parliamo degli sconti Coconino.

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Anche questa è una cosa che ormai va avanti da qualche anno, con la nota casa editrice che mette il suo catalogo al 25% di sconto (quest’anno fino al 15 novembre) a cavallo di Lucca. Dunque ecco una carrellata di consigli per districarsi nello smisurato ed interessantissimo parco titoli Coconino: cose belle che ho letto e vi segnalo e cose che vorrei recuperare. Buona lettura!

FUMETTI CHE VI CONSIGLIO

midoriIn attesa dell’adattamento cinematografico e della precedente (si spera) ristampa di Midori, potreste voler recuperare le altre opere di Suehiro Maruo attualmente disponibili. Ma attenzione, solo se avete lo stomaco forte, che Maruo non è per tutti. De Il bruco avevamo parlato qui, ma in libreria trovate anche Il vampiro che ride (in due volumi) e La strana storia dell’isola Panorama. Più vecchio (ma in qualche modo ancora disponibile) c’è pure Notte putrescente, che però non conosco. Se volete giusto provare io mi lancerei sul vampirello ridacchione, che è un po’ più narrativo. Se invece volete lanciarvi a testa bassa direi che di materiale ne avete a volontà.

Altro titolo super interessante, ne avevamo parlato qui, è Io le pago di Chester Brown: storia autobiografica sul rapporto con la prostituzione. Un libro molto molto bello fatto da un autore consapevole. Se poi volete completare il trittico di cui l’opera fa spiritualmente parte recuperate pure Il playboy (sempre Coconino) e Non mi sei mai piaciuto (questo è un vecchio titolo Black Velvet ma si trova ancora, magari scavando un po’).

Prima di passare ai classiconi altre due segnalazioni in un certo senso meno ovvie. La prima è Poco Raccomandabile, una storia di diserzione e travestitismo. Bel volume già a partire dalla copertina, davvero azzeccata. La seconda è Isaac il pirata, ne avevamo parlato qui. Se come me siete costantemente in astinenza da narrativa piratesca… eccovi accontentati. È un volume uno di due, ma comunque ci sta.

Quest’anno i primi due volumi della collana Gekiga hanno visto la luce: La mia vita in barca di Tadao Tsuge ed Elegia in rosso di Seiichi Hayashi. Non ve ne ho ancora mai parlato ma sono due volumi davvero molto belli, elegantissimi nella forma e nella confezione. Chiunque sia un minimo interessato al manga nell’accezione più alta del termine non se li può far sfuggire. E poi è in arrivo il terzo volume della collana (lo vedremo a Lucca): Crocevia di Yoshihiro Tatsumi. Se siete mangofili in cerca di placare la vostra sete potreste fare all in e pigliarveli tutti e tre.

Ho di recente letto, per via del lavoro che sto facendo, tutta l’opera di Marco Corona che è prevalentemente pubblicata da Coconino. Corona, che fino a due settimane fa non conoscevo, è un autore completamente fuori di testa (in senso buono), mutevolissimo, a tratti ostico, ma assolutamente geniale. La sua produzione (magari un giorno ne parliamo con più calma, nel frattempo però venite alla mostra organizzata al BilBOlbul) spazia tra mille generi e mille stili. Di tutto quello che ha fatto vi consiglio due cose (giusto perché non posso svuotarvi del tutto il conto): Bestiario padano, molto underground e squisitamente folle, e Riflessi, acquerellato, intimo, sognante.

E finiamo questa parte con due nomi che non avrebbero bisogno di segnalazioni ma non si sa mai: Manuele Fior e Gipi. Qua il livello è talmente alto che stare a fare una selezione ha senso fino a un certo punto. Però è chiaro anche che non si può aver tutto (non subito, almeno). Quindi. Se proprio dovete scegliere, di Fior cercate Cinquemila chilometri al secondo (ne avevamo parlato brevemente qui) o L’intervista.

Di Gipi invece andate sui classiconi S. o La mia vita disegnata male. Oppure unastoria, che in realtà sono due storie. E considerate che di Gipi è in arrivo il libro nuovo, La terra dei figli, must have assoluto senza se e senza ma.


FUMETTI CHE VORREI RECUPERARE

Qua il discorso è più complesso che nel caso Bao del mese scorso, perché è Coconino ad essere una realtà più complessa. Non ho letto la gran parte dei titoli Coconino che vorrei, e ne posseggo ancor meno, quindi una lista “completa” della mia wish list risulterebbe lunga e noiosa. Faccio quindi solamente degli highlight in base a quello che, al momento, mi viene in mente.

Partirei con Jimmy Corrigan, di Chris Ware, in attesa che Bao rispetti i patti e traduca finalmente Building Stories. Ha un prezzo di copertina che, almeno di primo acchito, appare un po’ sopra media. Ma certamente vale ogni centesimo. E poi Chris Ware sarà ospite al BilBOlbul, e approcciarlo con un minimo di cognizione di causa sarebbe doveroso.

jimmy-corrigan

Poi sapete che ho un debole per Bastien Vivès, avevamo parlato de Il gusto del cloro qui. Chevvidevodire? Per quanto sia paraculo e tutto il resto riesce quasi sempre a convincermi. Ragion per cui Hollywood Jan lo devo avere. Per informazioni aggiuntive su questo metaforico picchiaduro a fumetti vi rimando alla recensione su Fumettologica.

hollywood-jan

Altri volumi che mi ispirano di brutto ma che per un motivo o per l’altro mi sono sfuggiti tra le mani sono Sputa tre volte di Davide Reviati e Ghost World di Daniel Clowes, un autore che in qualche modo sono sempre riuscito ad evitare (in maniera del tutto non voluta, ma sono arrivato a 26 anni senza averlo mai letto).

Poi oh, ci sono mille altre cose che potrei segnalarvi e che mi interessano. Penso al virile Alessandro Tota, oppure agli altri lavori di Clowes; penso a Cosmo di Marino Neri, o a Verdad di Lorena Canottiere o al Rapporto di Brodeck di Larcenet… E penso a mille altre cose che in questo momento mi sfuggono ma che appena le vedo saprò di volerle.

Bene, direi che vi ho dato parecchi input su cui ragionare e mi sono dato parecchi titoli su cui farmi dei conti. Direi che la possiamo chiudere qui. Fatevi i vostri fogli excel per tenere la situazione sotto controllo e, se alla fine questo articolo vi è servito a qualcosa, a trovare coraggio o ispirazione, fatemi sapere. Buoni acquisti e buona lettura!

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)

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One thought on “Super saldi Coconino. Qualche consiglio

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