Irene. Si cresce, si cambia…

Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. Fa freddo, pensiamo all’estate che è meglio.

Ho avuto modo in questi giorni di leggere Irene, l’ultimo (ormai mi sono convertito al maschile, ma ho opposto resistenza, giuro) graphic novel di Simone Prisco, pubblicato sempre con Douglas Edizioni. Simone me l’ha inviato affinché potessi leggerlo e dirne due parole e sono lieto di farlo perché 1) è un bel libro e 2) mi fa pensare al caldo, al mare, all’estate. E con ‘sto freddo maledetto ne avevo proprio bisogno.

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Commenti un tanto al chilo, episodio 4

Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. Sto pian piano cercando di riprendere il filo, cosa che mi sta riuscendo con non poche difficoltà. Che ci volete fare? Ho la testa per aria. Ma ci si prova comunque, per cui ecco a voi il quarto episodio di Commenti un tanto al chilo, un fritto misto di mini-recensioni di alcuni dei fumetti che ho letto di recente. Buona lettura!

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Ahhh, le belle foto fatte col cellulare…

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Krazy Kahlo: l’arte, il dolore, la vita

Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. Buon lunedì.

Torniamo a parlare di fumetto sulle pagine di Concretabook e lo facciamo con un libro straordinario di un autore altrettanto straordinario: Krazy Kahlo di Marco Corona.

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Era il 1998 quando il primo nucleo della surreale biografia della pittrice messicana venne pubblicato da Stampa Alternativa con il titolo, appunto, Frida Kahlo – Una biografia surreale. 18 anni dopo Marco Corona torna sul progetto scrivendone una seconda parte, diversissima dal punto di vista estetico, che ne espande l’impatto emotivo e ne approfondisce alcuni aspetti, slegandosi ancora di più dalla narrazione storiografica. Il rapporto con l’arte, con il dolore, con l’amore… Il volume integrale, che raccoglie i due sostanziosi capitoli della biografia, è ora disponibile per 001 edizioni.

Marco Corona è un autore d’eccezione, spinto da una forza generatrice senza pari che lo ha portato ad esplorare diversi temi, diversi generi, facendo suoi stilemi e linguaggi e andando, sempre, un po’ oltre. Ho avuto modo di conoscerlo (personalmente e artisticamente) nel corso degli scorsi mesi, durante i quali ho lavorato alla corposissima mostra dedicatagli in occasione del decimo BilBOlbul. La mostra è aperta fino al 18 dicembre, se capitate da Bologna andate a vederla e fatevi un tuffo nel mondo pazzo ed eclettico di Corona. Ne vale la pena.

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Nell’articolo completo (che al solito trovate qui) trovate, oltre a un commento a Krazy Kahlo, anche una riflessione sull’autore in generale e sul perché la sua sia una delle voci che, nel fumetto italiano contemporaneo, vale davvero la pena ascoltare. Buona lettura!

Die Wergelder: il ritorno in grande stile di Hiroaki Samura

Ragazzuoli, salve a tutti e bentornati. Lucca è ormai da un po’ di tempo dietro le nostre spalle e il mondo del fumetto sta pian piano tornando alla propria normalità (cioè film Marvel, strisce di Zerocalcare e poco altro).

Tra i numerosi annunci di novità in cui gongolanti editori si sono lanciati durante la fiera, alcuni avevano particolarmente attirato la mia attenzione. E tra questi spiccavano, oltre alla nuova serie di Inio Asano (non vedo l’ora), due titoli di Hiroaki Samura, l’autore tra le altre cose de L’immortale. Così ho pensato che fosse giunto il momento di pescare il primo albo di Die Wergelder dalla pila di cose da leggere e cominciare a entrare nell’ottica, ché di Samura da adesso in poi pare se ne vedrà un po’.

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