Top15 delle anteprime di gennaio – Parte 2

E nuovamente bentornati! Nelle prossime righe troverete la seconda parte della classifica delle novità di gennaio che, come vi dicevo, non sono entusiasmanti come al solito. Comunque queste prime cinque posizioni sanno il fatto loro e sono riuscite a risvegliarmi dal torpore fatto di ristampe e riedizioni nel quale ero caduto. Ma prima, come promesso, due parole sull’editoriale di De Fazio e, soprattutto, sull’immancabile Paolo Accolti Gil. Continua a leggere

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The Oven Mitt Rises

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È tornato. Ed è arrabbiato. Ma soprattutto è nuovo.

Premi, premi e ancora premi. È la stagione dei premi fumettistici importanti, almeno per quanto riguarda il mondo statunitense, e così noi ci prendiamo una pausa dalla consueta e rassicurante routine fatta di Anteprima e Mega e di recensioni di Marvel Now per un articolo un po’ più spensierato, ma neanche troppo, che ci faccia magari riflettere un po’ su questa tornata di Eisner Awards e di Harvey Awards. E non si può scrivere un simile articolo senza prima vestirsi adeguatamente. Quindi… È tornato. Ed è arrabbiato. È il guanto da forno. (In realtà non è troppo arrabbiato, era per fare un po’ di scena. Per favore, leggete le ultime tre frasi con la voce dei trailer, potrebbero apparire più fighe.) Continua a leggere

Analisi: Mega di luglio 2013 – RW Lion

Bene, passiamo a sfogliare Mega. Come già detto anche sul fronte RW le novità succose non mancano ma, come di consueto, mi soffermerei un secondo sui vari editoriali, in realtà soltanto su uno, che riempiono le prime pagine del giornale. Due parole su Il Mondo Dentro, di Max Ciotola, che parla principalmente del film Man of Steel e di come sia stato accolto in modi diametralmente opposti dal pubblico. Abbiamo assistito a osannatori e demolitori dell’ultimo film di Superman che, purtroppo, non ho ancora visto quindi non prendete queste righe come un commento al lungometraggio. L’articolo parla in definitiva delle diverse opinioni che ognuno può avere su una qualsiasi opera, e sul suo diritto a comunicare la propria opinione ad altri. Mi ha strappato un sorriso il trafiletto con il riassunto dei commenti degli utenti in rete al film “[…] chi prendeva in giro l’evidente ignoranza dell’utente precedente, che si vede che non ne sa nulla di Superman.” A chi non è mai capitato di dire, pensare o sentirsi dire grossomodo queste parole? Quello che l’articolo non dice è che se da un lato ognuno ha il diritto di pensarla come vuole dall’altro forse, e dico forse, non tutte le opinioni hanno lo stesso peso. Tradotto, qualche volta “l’evidente ignoranza dell’utente precedente” è davvero evidente ed è davvero ignoranza. Non vorrei sembrare eccessivo, ma non sono mai stato un grande fan dell’assoluto relativismo. Semplicemente a volte alcune opinioni sono  semplicemente sbagliate, e se ciò è comunemente accettato per quanto riguarda argomenti politico-sociali, non è così quando si parla di arte o cultura. Parlo per esempio, per tornare ai fumetti, di gente che legge su internet un paio di strisce di armadilli e polpi e si crede depositaria del sapere del mondo fumettistico e grande conoscitrice del genere “graphic novel”, ammesso che sto genere esista; oppure di mediocri disegnatori di fumetti umoristici che si sentono in potere di criticare e deridere il progetto Before Watchmen, manco fossero Alan Moore in persona. Poi per carità, tutta sta gente dirà lo stesso di me e il cerchio si sarà chiuso. Come sempre, se volete dirmi cosa ne pensate sapete dove trovarmi. Continua a leggere

Analisi: Anteprima di aprile 2013: Altri editori

Dato che Mega non è ancora arrivato continuiamo, si fa per dire, l’analisi delle novità passando agli altri editori. Si fa per dire perché c’è davvero davvero poco. E a questo punto sarebbe seriamente il caso di farsi delle domande. La sezione Star Comics è implosa su se stessa e questo mese non solo non ci sono serie nuove (cosa che di per sé non è nemmeno un male) ma tutte, e dico tutte, le testate annunciate mi fanno storcere il naso. Ci troviamo di fronte a 8 sugose facciate di nulla cosmico. Io capisco che il genere “shonen alla Jump” attiri molti lettori, con i suoi One PieceFairy Tail, ma c’era un tempo nel quale accanto a queste pubblicazioni non propriamente brain-intensive si riusciva a trovare uno spazietto per proporre qualcosa di diverso. Qualcosa per un pubblico un filino più smaliziato, che si era fatto la sua cultura shonen quando aveva quattordici anni e ora voleva leggere opere anche solo vagamente più mature. E quindi qua e là spuntavano fumetti come Otaku Club Genshiken, NarutaruGenkaku Picasso, giusto per non andare troppo troppo indietro. Ecco, quel tempo evidentemente è finito. La Star non comincia nessuna nuova serie di questo tipo da ormai non ricordo quanto tempo e, quel che è peggio, data la lunghezza dei tempi editoriali delle serie già in corso praticamente un mese su due è del tutto privo di contenuti in questo senso. Personalmente credo che, se da un lato attirare i ragazzini con le “letture facili” porta guadagni immediati, dall’altro bisognerebbe puntare anche sui lettori dalle abitudini più stabili e dalla maggior coscienza critica che, in alcuni casi, vorrebbero ogni tanto concedersi un manga più impegnativo. Non so se sbaglio. Ditemelo voi.

C’è poi un volume unico targato Flashbook intitolato Non ucciderò più le uova, di un certo (o una certa, non sono sicuro) Ayuko. A pelle sembra interessante ma non sapendo nulla sull’autore o sul contenuto vi racconto un aneddoto. Il titolo di questo volume mi riporta alla mente un racconto che lessi svariati anni fa in un altro fumetto Flashbook intitolato Deja-Vu, A Great Love Story. Questo fumetto coreano era anch’esso una raccolta di 4 storie brevi, scritte ognuna da una persona diversa; a ogni racconto era associata una stagione e un epoca storica e narrava, fondamentalmente, l’evoluzione di una stessa storia d’amore al passare del tempo. In fondo all’albo c’erano poi due capitoli one-shot aggiuntivi uno dei quali, Utility, presentava delle atmosfere vagamente disturbanti e si apriva con un giovane che gettava pulcini dalla finestra per vedere se qualcuno imparava a volare (la risposta ovviamente è no) e finiva con lui che comprava altri pulcini per proseguire l’esperimento. Non ha molto a che fare con questo nuovo fumetto, mi è venuto in mente così.

Per concludere, vorrei focalizzare l’attenzione su una piccola immagine, una piccola notizia, che sicuramente molti non hanno notato a causa della deleteria impaginazione riservata alle “case editrici minori”. Nella sezione Bao Publishing compare la copertina del secondo volume di Saga, di Brian K. Vaughan e Fiona Staples. Ecco, se vi siete per caso persi il primo volume di questo capolavoro, recuperatelo. Se siete stati diligenti e lo possedete già, gioite: sta per uscire il secondo.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)