Top15 delle anteprime di settembre – Parte seconda

Bentornati! Spero vi sia piaciuta la prima parte della Top15 di settembre, e spero che apprezziate anche questa seconda parte contenente le prime cinque posizioni. Ci sono belle e brutte notizie, novità inaspettate o serie in prosecuzione. Insomma. Un bel po’ di varietà. Ma prima, come da tradizione, diamo un’occhiatina all’editoriale d’apertura di Mega visto che nell’articolo scorso non lo abbiamo citato neanche di striscio.

Di lui effettivamente è anche più facile ricordarsi...

Di lui effettivamente è anche più facile ricordarsi…

L’articolo, scritto da Cristiano Antinolfi, si intitola La Sindrome dello Scrittore ed esprime, molto coraggiosamente per quanto mi riguarda, un concetto scomodo: quando si parla di fumetto il disegno, la forma, viene prima della storia, del contenuto; in questo senso, secondo l’autore, il disegnatore dovrebbe ricoprire un ruolo di primo piano, anche scavalcando lo scrittore. E invece tutti si ricordano soltanto di Warren Ellis e di Alan Moore (io aggiungerei pure Millar ed Ennis) in un, inconscio o meno, tentativo di prediligere il contenuto sulla forma. Ecco. Non posso dire di essere del tutto d’’accordo con questo editoriale ma mi è molto, molto piaciuto. Innanzitutto perché dice delle cose scomode, delle cose che nessuno ha il coraggio di dire. Personalmente molto spesso mi sono trovato a trattare con sdegno un fumetto per via del suo stile grafico o a leggere della porcheria soltanto perché ben disegnata. Solo che se uno prova a dire che un albo non gli è piaciuto perché mal disegnato viene immediatamente etichettato come “bimbo di due anni che non sa andare oltre all’apparenza”. Tuttavia forse, e dico forse, nel fumetto non si tratta di apparenza, ma di forma. E, sempre forse, la forma è tutto. Mi fermo qua perché, alla fin fine, questa sarebbe l’analisi delle anteprime e non un articolo di riflessione. Volevo comunque dire ora due parole sull’argomento nella speranza che ci riflettiate anche voi, dato che sicuramente torneremo sulla questione. Nel frattempo complimenti a Cristiano Antinolfi per aver detto ciò che, forse, molti pensano ma che quasi nessuno ha il coraggio di ammettere ad alta voce. Bene. Fine della tirata introduttiva, cominciamo con la Top5. Continua a leggere

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Storia dell’Universo Marvel parte 6 e ½: Civil War

Come promesso ecco qua la seconda parte dell’articolo riguardante Civil War, nella quale daremo un’occhiata alle varie testate regolari che hanno prestato le loro pagine ai numerosi side-events del crossover principale e cercheremo di buttare giù, più o meno alla buona, un ragionevole ordine di lettura. Continua a leggere

Analisi: Anteprima di giugno 2013 – Panini

“Festeggiamo 600 uscite de L’Uomo Ragno con l’edizione italiana di Amazing Spider-Man #700, 52 tavole con l’apice del lavoro di Dan Slott e Humberto Ramos.” La sezione Marvel di questo numero di Anteprima si apre con queste parole. L’apice del lavoro di Dan Slott e Humberto Ramos. Un totale di 8 diverse cover per celebrare… cosa? Bella domanda. Chi mi segue da più di qualche minuto ormai ben conosce la mia opinione sulla “questione Dan Slott”. Ricapitolando. Quello che Anteprima “celebra” con questo numero del ragno è la conclusione di un ciclo talmente brutto per il quale alcuni simpaticoni (che bisognerebbe trovare e ammanettare) hanno perfino minacciato di morte lo stesso Slott. Non si capisce bene se questa esuberanza di cover alternative sia per celebrare la presunta importanza del suddetto ciclo, o siano più semplicemente una festa perché è finito. Continua a leggere

Analisi: Mega di aprile 2013 – RW Lion

Con un po’ di ritardo riesco finalmente a scrivere due righe sulle novità RW. Prima di questo, tuttavia, una piccola postilla all’articolo precedente, quello sugli “altri editori”. La deleteria gestione grafica di anteprima mi aveva nascosto un fumetto parecchio interessante targato Bao Publishing. Scott McCloud è uno dei principali teorici del mondo del fumetto, a lui dobbiamo saggi fondamentali (che purtroppo non possiedo) come Capire il Fumetto. Bè, lo stesso Scott McCloud ha scritto pure lui dei fumetti in passato, tanto per dire che sa di cosa sta parlando. La Bao ci propone questo mese Zot, la raccolta in volume della serie di McCloud che scrisse negli anni 80. Sembra davvero interessante, consigliato.

Ma passiamo alla RW. Dopo la pioggia di novità dello scorso mese non mi aspettavo grandi cose da questo numero di Mega, e in effetti non mi sbagliavo. Tolte le usuali serie regolari rimane ben poco di cui parlare. Per essere più precisi le novità su cui vorrei richiamare la vostra attenzione su 5 ristampe illustri.

RISTAMPA numero 1. Batman: Anno Uno, di Frank Miller e David Mazzucchelli. Questo fumetto ha completamente ridefinito, assieme agli altri Batman di Miller, l’immagine dell’uomo pipistrello, nonché il modo di scrivere storie a fumetti in generale. Imprescindibile. Questo albo è troppo bello, troppo importante, ha fatto troppa storia, per essere lasciato sugli scaffali.

RISTAMPA numero 2. Dopo svariati annunci, smentite, posticipazioni, riannunci, riposticipazioni, dovrebbe finalmente uscire il cofanetto che racchiude i tre Batman di Frank Miller, tutti e tre con copertina variant: Anno UnoIl ritorno del Cavaliere Oscuro Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora. L’edizione sarà limitata, dicono, a 800 copie e il centinaio d’euro del prezzo di copertina non aiuta, ma chiunque non possieda TUTTI E TRE questi volumi ha il dovere morale di prenderli (scherzo, potete fare quel che vi pare, è solo che sono dannatamente importanti). Nota bene che ho parlato di 3 Batman di Frank Miller. Non 4. 3. All Star Batman e Robin è talmente brutto che facciamo finta di non averlo visto.

RISTAMPA numero 3. Lanterna Verde Rinascita. Esaurito da tempo immemore, questo storie risalgono all’inizio della gestione Johns del crociato di smeraldo, parliamo del 2004. Ho un po’ le idee confuse riguardo a quel periodo, ma grossomodo Hal Jordan era stato posseduto da Parallax e aveva combinato un gran casino. Volume fondamentale per tutti i fan di Lanterna Verde, praticamente l’unica serie DC con una continuity vera e propria, che comincia proprio in quegli anni.

RISTAMPA numero 4. Garth Ennis sta avendo ultimamente, non so se solo qui o in tutto il mondo, un boom di successi del tutto senza senso. Ho perso il conto di quante serie sue, o basate su suoi progetti, siano attualmente in corso in Italia; comunque dev’essere l’autore attualmente più pubblicato o giù di lì. In ogni caso torna disponibile Preacher, in 3 maxi volumi da 800 pagine (quelli Planeta, per capirci). Di certo è una delle serie Vertigo più importanti, e se vi piace Ennis questi albi sono da recuperare.

RISTAMPA numero 5. Authority Presenta: Coup d’Etat. Ed Brubaker e Jim Lee. Non ho altro da aggiungere.

Fine delle novità, per questo mese è tutto. Ci vediamo il mese prossimo, sperando sia un po’ più prolifico. Intanto buona lettura, con tutto quanto annunciato il mese scorso ce n’è abbastanza per un bel po’.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)