Top10 delle anteprime di novembre

Salve a tutti e bentornati. Rieccoci qua, come ogni mese, a stilare una classifica di quelle che per me sono le dieci novità più interessanti proposte dai vari editori nei rispettivi cataloghi. Poi regolarmente mi scordo qualcosa e lo devo recuperare il mese dopo.

Questo mese ha visto la chiusura della fiera di Lucca, sulla quale si è detto e scritto molto in qualunque parte del web, e ha visto Bao e Bonelli cambiare distributore. Ne avevamo parlato qui, nel caso vi foste persi i commenti alla notizia. Quindi a partire da questo novembre stranamente caldo non pescheremo più le anteprime “soltanto” da Anteprima e Mega (che tanto non arriva mai in tempo e quindi devo sempre farne a meno) ma pure da Previews, che trovate in questi giorni in fumetteria oppure online a questo indirizzo.

Tra l'altro, lasciatemelo dire, è un gran bel catalogo. Curato e cpn qualche contenuto interessante. Uno di quei cataloghi che vorresti tenere anche dopo esserti segnato gli acquisti da fare...

Tra l’altro, lasciatemelo dire, è un gran bel catalogo. Curato e cpn qualche contenuto interessante. Uno di quei cataloghi che vorresti tenere anche dopo esserti segnato gli acquisti da fare…

Ben, partiamo. Continua a leggere

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Analisi: Anteprima di maggio 2013 – Panini

Vi ricordate le analisi delle anteprime dello scorso mese? Se la risposta è no vi rinfresco la memoria dicendovi che dopo un marzo intenso e ricco di proposte interessanti aprile era arrivato con il suo carico di mediocrità. Sembra di stare su un’altalena perché questo maggio, almeno per quanto riguarda le novità Panini, si rivela essere particolarmente denso di contenuti. E a me le altalene non piacciono: mi fanno venire mal di mare. Cominciamo quindi a dare un’occhiata partendo, come sempre, dalla sezione Marvel. Continua a leggere

Analisi: Anteprima di aprile 2013 – Panini

Anche questo mese Mega tarda ad arrivare sugli scaffali, quindi si parte con le novità Panini. Devo ammettere che quest’Anteprima è davvero scarna di contenuti, quindi cercherò di essere breve e risparmiare spazio per parlare d’altro. E con altro intendo Marvel Now!.

Cominciamo dall’editoriale, che pone giustamente l’attenzione su una nuova serie Bonelli che purtroppo non ho ancora avuto il tempo di recensire. Questa serie si intitola Le Storie, e si compone di albi autoconclusivi dal taglio storico. Sono usciti, ad ora, 7 volumi (l’ultimo non ce l’ho ancora) che spaziano da dalla Rivoluzione Francese, alla caduta del Muro di Berlino passando per il proibizionismo e per l’età coloniale inglese. A grandi linee posso dirvi che la serie merita molto e che quasi tutti i numeri usciti finora mi sono piaciuti. Vorrei porre l’accento, però, sulla strategia commerciale bonelliana (casa editrice che, francamente, non è esattamente nelle mie grazie): se nelle edicole e nelle fumetterie con licenze da edicola siamo al numero 7, perché nei circuiti normali e in Anteprima di questo mese è annunciata come novità l’uscita del numero 3? L’impressione che ho io è che la Bonelli, nella sua infinita arroganza, snobbi i circuiti ordinari di distribuzione, tanto non ne ha bisogno. Magari mi sbaglio.

Comunque. Novità. La novità più grossa (che la dice lunga sul contenuto di questo mese) è un cambio di grafica della rivista stessa, che rende quasi impossibile capire qualcosa. Ma andiamo avanti. Le testate Marvel Now! annunciate questo mese sono: I Nuovissimi X-Men di Brian Michael Bendis e Stuart Immonen che, nonostante abbia collaborato alla stronzata del secolo Fear Itself, è un disegnatore niente male; Fantastici Quattro, che per l’occasione sfoggiano un nuovo team composto da She-Hulk, Ant-Man, Medusa e Miss Cosa (?); forse Devil ma non ho capito, testata che peraltro comincerà ad ospitare un nuovo e finalmente figo gruppo di Thunderbolts; Thor e infine Capitan America illustrato dal grande John Romita Junior. Il resto, per quanto riguarda l’universo Marvel, si riduce alle usuali testate regolari e a qualche speciale, sul mondo X-Men.

La sezione Panini Comics riserva qualche sorpresa in più. Sigfried sembra interessante ma gli editori dovranno seriamente rivederne il costo: 96 pagine a 16,90€ è un furto, il lato divertente è che sopra l’immagine hanno pensato bene di scriverci “96 pagine a un prezzo speciale!”, bah. Poi c’è sta roba intitolata Mutafukaz, il cui unico commento è “Yo!”, e la cui descrizione comincia con una domanda. “È possibile mischiare hip-hop, lottta libera messicana e fantascienza in stile anni 50?” La mia personale risposta è “francamente speravo di no”. Poi ci sono una nuova serie di Garth Ennis, Dicks, e un nuovo albo noir della coppia Ellis-Burrows, Cicatrici. Ma i must di questo mese sono Supercrooks di Mark Millar e Lenil Yu, in cui dei supercriminali emigrano in Spagna dove la densità di eroi mascherati è minore, e l’omnibus Gea di Enoch, se vi piace il fumetto italiano d’autore.

Per quanto riguarda i manga le novità interessanti sono 3: Ichi the Killer, manga dall’autore di Homunculus da cui Takahashi Miike ha tratto l’omonimo film; 6000 Rokusen, che dovrebbe essere una specie di horror claustrofobico ambientato in fondo al mare; nonché la riedizione di Trigun, vero must-have per chiunque non ce l’abbia già. Non fatevi poi sfuggire i nuovi numeri di Dogs, di Knights of Sidonia e soprattutto di Evangelion Collection.

Alla fine mi sono dilungato lo stesso, quindi sarò breve (per il momento) su Marvel Now!. Per la prima volta da quando scrivo mi trovo quasi d’accordo con MML, che da mesi prova a convincerci che l’imminente reboot Marvel non è un reboot. D’accordo. Mi ha quasi convinto. Solo che lui la intende in maniera positiva, io no. Mi spiego. Tutte le testate si azzerano e ripartono da 1, cambiano i team di supereroi nonché i team creativi. Questo si dice “fare un reboot”. Tuttavia non viene cancellata la continuity precedente. Questo si dice “non avere le palle”. E si dice anche “attirare il neofita” con le false promesse di quell’1 stampato in copertina. Per concludere, mi sembra che attualmente Marvel Now! serva soltanto a farci comprare una svalangata di cover variant e affini, ma magari mi sbaglio.