Analisi: Mega di agosto 2013 – RW Lion e Altri Editori

coverFinalmente! Dopo tanta fatica sono riuscito a tornare nel mondo civilizzato, si fa per dire, per recuperare Mega 194, il numero di agosto che si rivela utile ed interessante nonostante il ritardo. Prima di parlare delle novità vorrei segnalare un editoriale e magari commentare un paio di cosucce. Mi riferisco dell’articolo pubblicato a pagina 17 a cura di, attenzione attenzione, nanoda.it (il sito in realtà è .com). Avete capito bene! Gli stessi che, come suggerisce il nome, sono i responsabili dei Nanoda Awards di cui avevamo parlato. L’articolo si intitola, con definitiva drammaticità, Successi del 2014. Al di là del contenuto su cui ho seri dubbi, ma causa profonda ignoranza nel ramo manga non ancora tradotti non posso commentare anche se francamente tutti e cinque i “successi” proposti mi sembrano delle puttanate, il problema è la forma. Ma dannazione. Scrivere in italiano corretto è il vostro maledettissimo lavoro, vi pagano per farlo. Questo articolo è scritto talmente male, con frasi definitivamente senza senso, da farmi venire dei dubbi sulla serietà professionale di chi lo scrive. Cioè, se per lui/lei/loro questa pappetta di grammatica e punteggiatura frullate e shackerate sono italiano corretto, chissà cosa lui/lei/loro avrà/avranno realmente capito dei fumetti partecipanti al premio da lui/lei/loro stesso/stessa/stessi istituito. Morale: leggete l’articolo e imparate come NON si scrive. E ora proseguiamo con le anteprime. Continua a leggere

Analisi: Anteprima di aprile 2013: Altri editori

Dato che Mega non è ancora arrivato continuiamo, si fa per dire, l’analisi delle novità passando agli altri editori. Si fa per dire perché c’è davvero davvero poco. E a questo punto sarebbe seriamente il caso di farsi delle domande. La sezione Star Comics è implosa su se stessa e questo mese non solo non ci sono serie nuove (cosa che di per sé non è nemmeno un male) ma tutte, e dico tutte, le testate annunciate mi fanno storcere il naso. Ci troviamo di fronte a 8 sugose facciate di nulla cosmico. Io capisco che il genere “shonen alla Jump” attiri molti lettori, con i suoi One PieceFairy Tail, ma c’era un tempo nel quale accanto a queste pubblicazioni non propriamente brain-intensive si riusciva a trovare uno spazietto per proporre qualcosa di diverso. Qualcosa per un pubblico un filino più smaliziato, che si era fatto la sua cultura shonen quando aveva quattordici anni e ora voleva leggere opere anche solo vagamente più mature. E quindi qua e là spuntavano fumetti come Otaku Club Genshiken, NarutaruGenkaku Picasso, giusto per non andare troppo troppo indietro. Ecco, quel tempo evidentemente è finito. La Star non comincia nessuna nuova serie di questo tipo da ormai non ricordo quanto tempo e, quel che è peggio, data la lunghezza dei tempi editoriali delle serie già in corso praticamente un mese su due è del tutto privo di contenuti in questo senso. Personalmente credo che, se da un lato attirare i ragazzini con le “letture facili” porta guadagni immediati, dall’altro bisognerebbe puntare anche sui lettori dalle abitudini più stabili e dalla maggior coscienza critica che, in alcuni casi, vorrebbero ogni tanto concedersi un manga più impegnativo. Non so se sbaglio. Ditemelo voi.

C’è poi un volume unico targato Flashbook intitolato Non ucciderò più le uova, di un certo (o una certa, non sono sicuro) Ayuko. A pelle sembra interessante ma non sapendo nulla sull’autore o sul contenuto vi racconto un aneddoto. Il titolo di questo volume mi riporta alla mente un racconto che lessi svariati anni fa in un altro fumetto Flashbook intitolato Deja-Vu, A Great Love Story. Questo fumetto coreano era anch’esso una raccolta di 4 storie brevi, scritte ognuna da una persona diversa; a ogni racconto era associata una stagione e un epoca storica e narrava, fondamentalmente, l’evoluzione di una stessa storia d’amore al passare del tempo. In fondo all’albo c’erano poi due capitoli one-shot aggiuntivi uno dei quali, Utility, presentava delle atmosfere vagamente disturbanti e si apriva con un giovane che gettava pulcini dalla finestra per vedere se qualcuno imparava a volare (la risposta ovviamente è no) e finiva con lui che comprava altri pulcini per proseguire l’esperimento. Non ha molto a che fare con questo nuovo fumetto, mi è venuto in mente così.

Per concludere, vorrei focalizzare l’attenzione su una piccola immagine, una piccola notizia, che sicuramente molti non hanno notato a causa della deleteria impaginazione riservata alle “case editrici minori”. Nella sezione Bao Publishing compare la copertina del secondo volume di Saga, di Brian K. Vaughan e Fiona Staples. Ecco, se vi siete per caso persi il primo volume di questo capolavoro, recuperatelo. Se siete stati diligenti e lo possedete già, gioite: sta per uscire il secondo.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)