Clench/Open, shojo a episodi

aaaIn qualche occasione mi capita di entrare in fumetteria e di trovare qualcosa di inaspettato, di insolito o di insperato (in senso buono oppure no). Queste sorprese oramai mi capitano sempre più di rado, dato che cerco di essere il più informato e metodico possibile per quanto riguarda le uscite e le novità, ma ogni tanto succede che qualcosa mi sfugga, o semplicemente mi dimentico che il tal fumetto usciva proprio questo mese. Questo genere di incontri inaspettati è, nella sua rarità, più frequente se parliamo della GP Publishing o delle altre case editrici che le si appoggiano per la distribuzione dato che, come già detto altre volte, non acquisto la loro rivista di anteprime. Quindi questo è grossomodo quello che succede: entro in fumetteria, do un’occhiata in giro, scorgo tra gli albi una copertina insolita e… boom! È un numero uno! Il che mi riempie sempre di ansia. Lo prendo? Non lo prendo? Alla fine quasi sempre lo prendo, sperando di trovare qualcosa di interessante. E qualche volta in effetti è così. Comunque, non divaghiamo. Quest’esperienza, che mi riporta alla mente il ricordo di quando ancora la fumetteria                era un luogo incantato dove praticamente ogni volume era un’incognita, mi è capitata qualche settimana fa con Clench/Open, edito da GP Publishing, scritto e disegnato da Mayu Minase. Diamogli un’occhiata. Continua a leggere

Riflessioni col guanto da forno

Inauguriamo oggi una tipologia di articoli tutta nuova che ho pensato bene di intitolare “Riflessioni con il guanto da forno”. Avete mai notato quanto sia difficile sostenere una discussione seria indossando un guanto da forno? Se non vi è mai capitata questa sfortuna fidatevi, è praticamente impossibile: nessuno vi prenderà sul serio, tutti dubiteranno della vostra parola… Ed ecco spiegato, grossomodo, lo strambo titolo di questa categoria. D’ora in avanti, ogni volta che pubblicherò un articolo indossando il guanto da forno sarà per buttare giù due parole su un argomento senza stare a scrivere una vera e propria recensione, o un vero e proprio speciale, ma semplicemente delle riflessioni così, come mi vengono. Quello che dovete fare voi lettori, invece, è fare quello che fareste se steste parlando con uno che indossa realmente un guanto da forno: ascoltare quello che dice ma fino a un certo punto, credergli ma fino a un certo punto e magari sghignazzare ma anche questo fino a un certo punto. Mi scuso in anticipo se qualcuno di questi articoli si trasformerà in un’invettiva smodata su questo o quell’argomento, ma è la natura stessa di questa categoria: comincio a parlare e poi dove finisco finisco. Quindi bene, cominciamo. Continua a leggere