Top15 delle anteprime di gennaio – Parte 2

E nuovamente bentornati! Nelle prossime righe troverete la seconda parte della classifica delle novità di gennaio che, come vi dicevo, non sono entusiasmanti come al solito. Comunque queste prime cinque posizioni sanno il fatto loro e sono riuscite a risvegliarmi dal torpore fatto di ristampe e riedizioni nel quale ero caduto. Ma prima, come promesso, due parole sull’editoriale di De Fazio e, soprattutto, sull’immancabile Paolo Accolti Gil. Continua a leggere

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New 52 – Batman

I 52 volti del reboot DC, o almeno della sua First Wave

I 52 volti del reboot DC, o almeno della sua First Wave

Marvel Now!, Marvel Now! e ancora Marvel Now!. Non stiamo parlando d’altro. Per carità, è vero che in parte è anche difficile farlo, con Panini che spinge con tutta la sua forza in questa direzione, sta di fatto che mese dopo mese un paio di articoli alla volta sul “rilancio” non mancano. Ma, prima che altri ci accusino di favoreggiare Marvel o ancora peggio Panini sulle altre case editrici, non dobbiamo dimenticare che Marvel Now! è nato principalmente per tenere testa all’altro enorme, colossale, reboot degli ultimi tempi: New 52. A suo tempo non ne abbiamo parlato semplicemente perché, quando è partita la First Wave, dailybaloon non era ancora nato. Poi i mesi sono passati e mi sono sempre riproposto di buttare giù due righe per parlare della vagonata di nuove testate DC che si cominciavano a vedere i giro, ma tra una cosa e l’altra alla fine non se ne è fatto nulla. Bene. Un po’ per correttezza e un po’ per parlare d’altro il momento è giunto e con questo articolo ha inizio un’altra serie di recensioni “tematiche”. Chiaramente l’idea di fondo sarà differente dalle recensioni sulle testate Marvel Now!, il cui scopo principale è quello di “consigliare” e quindi devono essere abbastanza tempestive (finora sono sempre arrivate puntuali all’uscita del terzo numero della serie in questione); ora si parlerà di testate in corso (le più vecchie) da grossomodo un anno e mezzo quindi la linea guida sarà quella di “riflettere” piuttosto che “consigliare”. Cosa significa questo? Significa innanzitutto che, dato che c’è più materiale, si potranno fare dei ragionamenti un pelo più approfonditi ma anche che me la prenderò un po’ più comoda nel buttare giù questi articoli: tanto non è che bisogna scrivere nulla entro il terzo numero, sono in circolazione da abbastanza. Quindi che dire se non che dopo questa breve introduzione partiamo subito con la prima recensione. Che non poteva che riguardare l’Uomo Pipistrello.

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Marvel Now! Iron Man

STK517530Nonostante i ritardi dovuti a spostamenti vari e vacanze (ritardi per i quali mi scuso) il momento alla fine è giunto. Parlando di Marvel Now una volta finito di dire quanto c’è da dire su Uncanny Avengers ci tocca andare avanti e prendere per le mani Iron Man. Lo schifo dello schifo. Se l’avatar dello schifo scendesse sulla Terra e disegnasse un fumetto, probabilmente sarebbe questo. Continua a leggere

Marvel Now! Incredibili Avengers

uncanny-avengers-1-cassaday-coverMarvel Now, Marvel Now e ancora Marvel Now. Se ne è parlato e se ne continua a parlare un sacco. Ne abbiamo accennato, qualche tempo fa, anche su questo blog in un articolo di Considerazioni Preliminari scritto poco dopo l’uscita dell’albo Marvel Now! Prologo; e visto l’interesse generale a questo “evento editoriale”, a questo pseudo-reboot-ma-per-carità-non-chiamatelo-così-che-sennò-MML-si-incazza-chiamatelo-rilancio, è meglio dare un’occhiata più da vicino e vedere come stanno le cose. Quindi questo sarà il primo di una serie di articoli che scriverò sull’argomento, ognuno focalizzato su una sola testata italiana contenente più serie differenti. Per ogni serie aspetterò che siano usciti già più di un numero prima di scriverci sopra, quindi questo mese troverete soltanto gli articoli su Incredibili Avengers (questo) e su Iron Man, per gli altri ci vorrà un po’ di pazienza. Mi scuso in anticipo ma per questioni economiche e, alle volte, di seri problemi di antipatia verso alcuni personaggi non potrò o non vorrò leggere e quindi parlare di tutte le testate, nello specifico credo che salterò i vari Spiderman in tutte le salse, Superior, Vendicatore ecc.,  Wolverine e probabilmente Deadpool, se mai entrerà nell’universo Now!. Se volete saperne di più su tali albi vi rimando al canale YouTube del tizio qualunque che sicuramente non mancherà di spendere due parole anche su di loro, e comunque fareste bene ad andarci che dice delle cose interessanti. Comunque vi assicuro che ne vedremo delle belle, ma bando alle ciance e partiamo subito con Incredibili Avengers. Continua a leggere

Analisi: Mega di maggio 2013 – RW

Bene bene bene. Abbiamo già dato un’occhiata al numero di Anteprima di questo mese e ci siamo spaventati abbastanza all’idea di dover aprire un mutuo, forse è dunque un bene che Mega, in netta controtendenza, non ci dia così tante novità, altrimenti questo giro bisognava vendere un rene per stare dietro alla marea di pubblicazioni imperdibili annunciate per i mesi di giugno/luglio (quasi tutte in formati molto costosi, per giunta). RW Lion questo giro rimane sul sicuro e, eccezion fatta per un paio di ristampe piccine picciò, non si spinge oltre alle usuali serie regolari. E visto che, in virtù di questo, ho poco da dire, parlerò un po’ del più e del meno così per passare il tempo. Continua a leggere

Considerazioni preliminari su Marvel Now!

È da pochissimo uscito questo volume dal titolo incredibilmente altisonante Marvel Now! Prologo – l’inizio di una nuova era. Dato che il reboot Marvel è l’hot topic del momento volevo spendere due parole preliminari sull’argomento partendo da questo volume che, devo ammettere, non mi è dispiaciuto troppo. Intendiamoci: non è nulla di che, non aspettatevi da questa cinquantina di pagine nulla di più di un insieme (ristretto ad essere onesti) di anteprime tenute insieme da un collante un po’ scontato. Però per essere un’anteprima è fatta bene, e suscita interesse nei punti giusti. Quindi diamo un’occhiata generale, partendo dalla copertina.

La copertina presenta un po’ tutti i personaggi che faranno parte del reboot, e bisogna ammettere che alcuni sono davvero ben caratterizzati. Togliendo quelli uguali al solito, Cap, Spidey et al, ci sono: Cable in versione carnosa; Iron Man con l’armatura figa; il nuovo Nova; Thor costume nuovo che qui sembra figo ma sulla sua testata insomma e soprattutto Ciclope, con il costume più bello della sua carriera, sicuramente non convenzionale né classico, ma di grande impatto. Finalmente riescono a dare al mutante un costume che non sia una tutina. Figo davvero.

Ora parliamo di contenuti. Il collante di cui parlavo prima è: c’è un tizio che viene dal futuro. E cosa fa un tizio che viene dal futuro? Quello che farebbe chiunque se venisse dal futuro, gioca in borsa fino a farsi arrestare dallo S.H.I.E.L.D. che lo fa parlare con il nuovo Nick Fury e con il nuovissimo agente Coulson, messi lì per due soli motivi: creare un collegamento con l’universo cinematografico e dare significato al seguito di Fear Itself. Insomma sto tizio venuto dal futuro racconta delle cose, delle anticipazioni su alcune delle testate che vedremo nei prossimi mesi. La migliore a mio avviso è Guardiani della Galassia, che si apre qui con le origini di Peter Quill alias Starlord, se la qualità rimarrà quella del ciclo di Dan Abnett questa serie sarà a dir poco fenomenale. Mi è piaciuto abbastanza anche Cable in versione umana che leggeremo su Incredibili X-Men. Grossissima delusione per Nova, che disegnato da McGuinnes sembra la versione per bambini di Lanterna Verde anche se i testi di Jeph Loeb sono grandiosi come sempre.

Orribile Ant-Man, anche se non mi aspettavo granchè, e perplessità su Loki che “riunisce i Vendicatori”. Insomma, qualcosa di buono c’è, e staremo a vedere come il tutto evolverà nei prossimi tempi. Il volume di per sé non è male ma non mi ha rivelato niente di nuovo. Per concludere, di queste testate mi sento di consigliare Guardiani della GalassiaNova anche se con riserva (soprattutto sui disegni) e Cable e la X-Force. Per un giudizio sulle altre bisognerà aspettare un altro po’.

(tutte le immagini appartengono ai loro rispettivi proprietari)

Il lato oscuro della Justice League

È passato un anno spaccato dalla pubblicazione in Italia del reboot DC e ormai quasi un anno e mezzo dalla nascita dell’etichetta RW Lion, ho quindi tutta l’intenzione e dati a sufficienza per affrontare, nei prossimi giorni, un resoconto approfondito di come stanno andando le cose. Non troppo bene, dal mio punto di vista (per quanto riguarda il reboot, la casa editrice mi sta convincendo un sacco). Nel frattempo vorrei parlare un po’ di una serie del New 52 che mi ha particolarmente colpito, in parte perché è davvero ben fatta e in parte probabilmente perché non nutrivo grossissime aspettative. Mi riferisco, come il titolo dell’articolo suggerisce, a Justice League Dark. È finora uscito un solo numero di quest’opera, e già dal prossimo cambierà lo scrittore, ma devo ammettere che nonostante il nome Peter Milligan sia stampato in copertina avevo deciso di non comprarlo. Errore. Non so cosa cosa mi sia preso, a Milligan bisogna dar fiducia. Per chi non lo avesse conosciuto sulle pagine di Hellblazer la testata Lanterne Rosse dovrebbe essere comunque una prova di abilità sufficiente. In ogni caso ho rimediato. E ho fatto bene.

Bisogna ammettere che la DC, almeno nell’ultimo periodo, ha un po’ abbandonato tutti quei personaggi che avevano a che fare con il sovrannaturale. Zatanna è praticamente scomparsa dopo Crisi d’Identità, relegata alle pagine quasi sconosciute in Italia di JSA; John Constantine aveva la sua serie iper-di-nicchia targata Vertigo; Madame Xanadu si è vista chiudere i battenti (con mio sommo dolore); non ricordo da quanto tempo Boston Brand non ha una testata tutta sua. Justice League Dark riunisce tutti questi personaggi, affrontando di conseguenza i temi della magia, dell’ignoto, e tutte quelle minacce che, per loro natura, non sono e non possono essere di competenza della JLA. Bisogna ammettere che quest’albo è un po’ strano, mi ha ricordato vagamente le tipiche sessioni iniziali di un qualsiasi gioco di ruolo in cui il master fornisce al gruppo un pretesto perché diventi effettivamente un gruppo e cooperi ad un fine unitario. E ciò è esattamente quanto accade in queste pagine: Madame Xanadu tira le fila e mette insieme una squadra che, pian piano, comincerà a lavorare assieme. I membri sono Madame Xanadu stessa, Deadman, John Constantine, Zatanna, Shade e Mindwarp; personaggi “pericolosi per loro stessi e per gli altri”. Le vicende sono davvero ben scritte, Milligan è un dannato genio e non si può negare che riesca a tenere il lettore incollato alle pagine fino alla fine. Non vorrei rivelare nulla della trama tranne il fatto che ha almeno due lati molto positivi. Primo. I dialoghi sono davvero ben pensati, la psicologia dei personaggi emerge per bene e non si ha mai la sensazione che qualcuno stia agendo a caso (eccezion fatta per il piccolo intervento della JLA all’inizio). Secondo. Il cattivo del volume (nessuno spoiler, viene detto tipo a pagina 4) è una certa Incantatrice. La stessa incantatrice che compariva in Flashpoint, all’epoca senza motivo. Vuoi a vedere che, dopo più di un anno, questa vicenda lasciata in sospeso verrà ripresa per mano e troverà una sorta di conclusione? Speriamo di si, anche se sono convinto che questa serie non abbia la visibilità che merita e non la riceverà grazie a questo.

Gli eroi mistici che formano la JLD e l’Incantatrice

In conclusione, ottimo albo. Davvero. Vedremo cosa succederà quando lo scrittore diventerà Jeff Lemire (scrittore che comunque ho molto apprezzato in Animal Man) e soprattutto cosa succederà con questa storia dell’Incantatrice, ma sono più che fiducioso. Consigliatissimo.

(tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari)