Top10 delle anteprime di novembre

Salve a tutti e bentornati. Rieccoci qua, come ogni mese, a stilare una classifica di quelle che per me sono le dieci novità più interessanti proposte dai vari editori nei rispettivi cataloghi. Poi regolarmente mi scordo qualcosa e lo devo recuperare il mese dopo.

Questo mese ha visto la chiusura della fiera di Lucca, sulla quale si è detto e scritto molto in qualunque parte del web, e ha visto Bao e Bonelli cambiare distributore. Ne avevamo parlato qui, nel caso vi foste persi i commenti alla notizia. Quindi a partire da questo novembre stranamente caldo non pescheremo più le anteprime “soltanto” da Anteprima e Mega (che tanto non arriva mai in tempo e quindi devo sempre farne a meno) ma pure da Previews, che trovate in questi giorni in fumetteria oppure online a questo indirizzo.

Tra l'altro, lasciatemelo dire, è un gran bel catalogo. Curato e cpn qualche contenuto interessante. Uno di quei cataloghi che vorresti tenere anche dopo esserti segnato gli acquisti da fare...

Tra l’altro, lasciatemelo dire, è un gran bel catalogo. Curato e cpn qualche contenuto interessante. Uno di quei cataloghi che vorresti tenere anche dopo esserti segnato gli acquisti da fare…

Ben, partiamo. Continua a leggere

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Top15 delle anteprime di settembre – Parte seconda

Bentornati! Spero vi sia piaciuta la prima parte della Top15 di settembre, e spero che apprezziate anche questa seconda parte contenente le prime cinque posizioni. Ci sono belle e brutte notizie, novità inaspettate o serie in prosecuzione. Insomma. Un bel po’ di varietà. Ma prima, come da tradizione, diamo un’occhiatina all’editoriale d’apertura di Mega visto che nell’articolo scorso non lo abbiamo citato neanche di striscio.

Di lui effettivamente è anche più facile ricordarsi...

Di lui effettivamente è anche più facile ricordarsi…

L’articolo, scritto da Cristiano Antinolfi, si intitola La Sindrome dello Scrittore ed esprime, molto coraggiosamente per quanto mi riguarda, un concetto scomodo: quando si parla di fumetto il disegno, la forma, viene prima della storia, del contenuto; in questo senso, secondo l’autore, il disegnatore dovrebbe ricoprire un ruolo di primo piano, anche scavalcando lo scrittore. E invece tutti si ricordano soltanto di Warren Ellis e di Alan Moore (io aggiungerei pure Millar ed Ennis) in un, inconscio o meno, tentativo di prediligere il contenuto sulla forma. Ecco. Non posso dire di essere del tutto d’’accordo con questo editoriale ma mi è molto, molto piaciuto. Innanzitutto perché dice delle cose scomode, delle cose che nessuno ha il coraggio di dire. Personalmente molto spesso mi sono trovato a trattare con sdegno un fumetto per via del suo stile grafico o a leggere della porcheria soltanto perché ben disegnata. Solo che se uno prova a dire che un albo non gli è piaciuto perché mal disegnato viene immediatamente etichettato come “bimbo di due anni che non sa andare oltre all’apparenza”. Tuttavia forse, e dico forse, nel fumetto non si tratta di apparenza, ma di forma. E, sempre forse, la forma è tutto. Mi fermo qua perché, alla fin fine, questa sarebbe l’analisi delle anteprime e non un articolo di riflessione. Volevo comunque dire ora due parole sull’argomento nella speranza che ci riflettiate anche voi, dato che sicuramente torneremo sulla questione. Nel frattempo complimenti a Cristiano Antinolfi per aver detto ciò che, forse, molti pensano ma che quasi nessuno ha il coraggio di ammettere ad alta voce. Bene. Fine della tirata introduttiva, cominciamo con la Top5. Continua a leggere

Top15 delle anteprime di settembre

Salve a tutti, lettori occasionali e abituali (sempre che esistano, i lettori abituali) di questo spazio. Comincia un nuovo mese (in realtà è cominciato da un pezzo, ma in un certo senso fumettisticamente parlando inizia ora) con una nuova tornata di Mega e Anteprima. Come annunciato la scorsa volta, oggi proviamo una cosa nuova e cambiamo il “format” dell’Analisi delle Anteprime che da ora in poi, forse, sarà fatta sotto forma di classifica. Dopo lunghe ed estenuanti discussioni, elucubrazioni e conti statistici al limite del ragionevole ho pensato che, nonostante non suoni troppo bene, il numero giusto da cui partire nella nostra scalata mensile verso la notizia “più figa di tutte” è 15. Quindi Top15 sia. Cercherò di far entrare, in ordine, in questi slot le novità più “interessanti” (se necessario anche in senso negativo) di ogni mese ma come al solito se avete dubbi, critiche o proposte non avete che da commentare. Comunque non ci fermeremo alla classifica perché, come da tradizione, prima bisogna dare un’occhiatina agli editoriali delle due riviste e magari fare qualche ragionamento generico. Quando ciò succederà potrebbe essere che la Top15 venga splittata in due articoli, come in questo caso, ma stiamo a vedere che succede. Ecco. Dopo queste notizie tecniche non ci resta che partire. Quindi bando alle ciance, si parte. Continua a leggere

Analisi: Mega di maggio 2013 – RW

Bene bene bene. Abbiamo già dato un’occhiata al numero di Anteprima di questo mese e ci siamo spaventati abbastanza all’idea di dover aprire un mutuo, forse è dunque un bene che Mega, in netta controtendenza, non ci dia così tante novità, altrimenti questo giro bisognava vendere un rene per stare dietro alla marea di pubblicazioni imperdibili annunciate per i mesi di giugno/luglio (quasi tutte in formati molto costosi, per giunta). RW Lion questo giro rimane sul sicuro e, eccezion fatta per un paio di ristampe piccine picciò, non si spinge oltre alle usuali serie regolari. E visto che, in virtù di questo, ho poco da dire, parlerò un po’ del più e del meno così per passare il tempo. Continua a leggere

Are you Alice? Il fumetto che non ti aspetti

Non è tutto oro quello che luccica, grande verità che i genitori tramandano ai figli ormai da generazioni, non senza una sottile aria di ammonimento. Significa che se una cosa sembra bella… non credo di dovervi spiegare cosa significa. Bisogna stare tuttavia molto attenti a non commettere il fatale errore di trattare come verità anche la proposizione inversa. Non è detto, per capirci, che se una cosa non luccica per forza non possa essere oro. In ambito fumettistico, insomma, potremmo trovare delle gemme dove non ce le aspettavamo: nascoste sotto una copertina orribile (come nel caso di Uchu Kyodai) oppure infilate nello scaffale dei fumetti inutili. Oggi vorrei proporvi alcune riflessioni sulla più grossa rivelazione che ho avuto negli ultimi tempi, pescata proprio dallo scaffale dei fumetti inutili ed è forse proprio per questo che mi ha colpito particolarmente. Mi riferisco ad Are you Alice?, storia di Ai Ninomiya (sconosciuta) e disegni di Ikumi Katagiri (sconosciuta), edito in Italia da RW GOEN che usualmente propone manga con una qualità media così bassa da giustificare il fatto che vengano messi proprio in quello scaffale. Nonostante l’apparenza blanda da manga di seconda categoria, forse anche terza, questo piccolo gioiello nasconde delle raffinatezze tecniche davvero notevoli. Continua a leggere