L’Attacco dei Giganti

Come forse alcuni di voi ricorderanno qualche tempo fa scrissi un articolo in cui commentavo i Nanoda Awards di quest’anno, era il mio primo articolo con il guanto da forno. Tra i vari spunti di riflessione che proponevo ce n’era uno sul quale avevo promesso di ritornare a tempo debito: L’Attacco dei Giganti. Breve riassunto. Ero rimasto vagamente (si fa per dire) contrariato dal fatto che questo manga avesse vinto il premio “manga dell’anno”: nonostante non l’avessi letto non mi sembrava assolutamente degno di tale merito, soprattutto vista la presenza in concorso di opere (per quanto potevo immaginare) ben più meritevoli, una su tutte Ooku. Mi riproposi quindi di leggerlo per poter valutarne in modo più approfondito le (eventuali) qualità. Ed eccoci qua. È passata una ventina di giorni. Ho recuperato tutti i volumi usciti finora (tranne il settimo che, maledizione, non riesco a trovare) e li ho letti fino al sesto (visto che il settimo non ce l’ho). Ora posso quindi giudicare con cognizione di causa e devo ammettere due cose. 1) In parte mi sono ricreduto trovandomi di fronte a un manga migliore di quanto pensassi. 2) A mio avviso non è comunque all’altezza della sua fama, del suo successo, di moltissimi altri fumetti in concorso. Quindi il mio giudizio francamente non cambia: non meritava assolutamente di vincere il titolo di “manga dell’anno” tuttavia, sorpresa delle sorprese, è un prodotto leggibile.  Vediamo perché. Continua a leggere